Lunedì 18 Febbraio 2019
Rilevati ritardi nelle fasi di progettazione: la Regione diffida e dà un ultimatum


Efficientamento energetico, sette comuni rischiano di perdere i finanziamenti

di Andrea Rifatto | 07/02/2019 | AMBIENTE

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Santoro, Lo Giudice e Cundari a Palermo

Rischiano di perdere i finanziamenti destinati all’avvio degli interventi di efficientamento energetico e riduzione dei consumi su edifici e strutture pubbliche i comuni di S. Teresa di Riva, Roccalumera, Casalvecchio Siculo, Itala, Mongiuffi Melia, Gaggi e Floresta, che hanno ottenuto i fondi dalla Regione siciliana grazie alle risorse del Po Fesr Sicilia 2014-2020. Ieri il governatore Nello Musumeci si è infatti detto pronto a revocare il finanziamento concesso alla Provincia di Ragusa e a 38 Comuni dell'Isola che non hanno ancora avviato la fase di progettazione. Lo scorso novembre, con una cerimonia ufficiale a Palazzo d'Orleans, il presidente della Regione aveva consegnato i decreti che trasferiscono le somme agli enti locali. “Ad oggi, però, così come accertato dagli uffici del Dipartimento dell'Energia attraverso il sistema informativo Caronte, soltanto i Comuni di Palagonia e Cesarò risultano adempienti – evidenzia Musumeci – spero sia solo una distrazione degli uffici locali e mi rifiuto di pensare che una quarantina di amministrazioni comunali non vogliano cogliere l'opportunità di utilizzare importanti risorse comunitarie, in materia di energia, costringendo il nostro Dipartimento alla revoca del contributo. Sono certo che al prossimo la risposta dei sindaci risulterà pronta e puntuale, se vogliamo davvero avviare un serio processo di modernizzazione delle nostre realtà urbane”.

I Comuni diffidati tra Jonica, Alcantara e Nebrodi sono S. Teresa, che ha ottenuto 702mila 500 euro (municipio), Casalvecchio 215mila (municipio), Roccalumera 315mila 058 (municipio), Itala 381mila (ex scuola di Borgo), Gaggi 275mila (municipio), Mongiuffi Melia 218mila (municipio) e 228mila (scuola media), Floresta 310mila (municipio). Nessun problema invece per Cesarò, che ha ottenuto un milione per ecoefficienza e riduzione dei consumi nel municipio e 530mila euro per interventi analoghi nel palazzo degli uffici. Alla cerimonia di novembre a Palermo erano presenti i sindaci Danilo Lo Giudice (S. Teresa), Giuseppe Cundari (Gaggi), Nino Crisafulli (Itala), il vicesindaco di Casalvecchio Nino Santoro e amministratori di Cesarò e Floresta. Un nuovo monitoraggio sarà effettuato il prossimo quindici febbraio e, così come si legge nella lettera di diffida, nel caso in cui venisse ancora accertato l'inadempimento degli obblighi a carico dei beneficiari, il Dipartimento dell'Energia, guidato da Tuccio D'Urso, "attiverà tempestivamente il procedimento di revoca del contributo finanziario concesso".


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