Sabato 25 Maggio 2019
Presentata l'iniziativa per ridurre i rifiuti, avviata finora in Italia da 25 comuni


Plastic free, anche a S. Teresa parte la rivoluzione: si inizia con feste e sagre

di Andrea Rifatto | 15/02/2019 | AMBIENTE

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La conferenza stampa di presentazione

Una rivoluzione a piccoli passi, per ridurre i rifiuti e proteggere l’ambiente. È quella avviata dall’Amministrazione comunale di S. Teresa di Riva, che punta nel tempo ad eliminare drasticamente la produzione di scarti in plastica e divenire così un comune plastic free. Un’iniziativa fortemente voluta dal vicesindaco e assessore all’Ambiente, Gianmarco Lombardo, presentata questa mattina in municipio. Insieme a lui il sindaco Danilo Lo Giudice, l’assessore Annalisa Miano e i consiglieri comunali Anna Dominici, Mariella Di Bella, Cristina Pacher e Rosario Pasquale. “Vogliamo proseguire sul nostro percorso virtuoso in materia di rifiuti e fare un ulteriore passo per ridurne la produzione e introdurre buone pratiche – ha esordito il primo cittadino – avviando adesso un’azione graduale verso l’eliminazione dei rifiuti in plastica”. Una strada che non potrà che passare da una forte sensibilizzazione dei cittadini, i cui comportamenti virtuosi saranno fondamentali per ridurre sensibilmente gli scarti in plastica da smaltire, già in fase di acquisto dei prodotti. Per il momento, l’Amministrazione ha deciso di iniziare a vietare l’utilizzo di contenitori e stoviglie monouso non degradabili in occasione di feste pubbliche e sagre. Il sindaco Lo Giudice ha firmato un’ordinanza che stabilisce l’obbligo dall’1 aprile, per commercianti, privati, associazioni ed enti, in occasione di feste pubbliche e sagre, di distribuire al pubblico esclusivamente posate, piatti, bicchieri, sacchetti monouso in materiale biodegradabile e compostabile. Per i trasgressori previste multe da 25 a 500 euro. “Fino all’1 aprile attueremo un’azione di informazione e sensibilizzazione, anche con la collaborazione del Comitato Jonico Beni Comuni e dei Comitati di quartiere – ha aggiunto il sindaco – e il prossimo passo che stiamo pensando di compiere sarà quello di bandire la plastica anche dalle mense scolastiche e inseriremo questa clausola nel bando di gara dell’appalto che sarà indetto nei prossimi mesi”.

Una rivoluzione a piccoli passi, per ridurre i rifiuti e proteggere l’ambiente. È quella avviata dall’Amministrazione comunale di S. Teresa di Riva, che punta nel tempo ad eliminare drasticamente la produzione di scarti in plastica e divenire così un comune plastic free. Un’iniziativa fortemente voluta dal vicesindaco e assessore all’Ambiente, Gianmarco Lombardo, presentata questa mattina in municipio. Insieme a lui il sindaco Danilo Lo Giudice, l’assessore Annalisa Miano e i consiglieri comunali Anna Dominici, Mariella Di Bella, Cristina Pacher e Rosario Pasquale. “Vogliamo proseguire sul nostro percorso virtuoso in materia di rifiuti e fare un ulteriore passo per ridurne la produzione e introdurre buone pratiche – ha esordito il primo cittadino – avviando adesso un’azione graduale verso l’eliminazione dei rifiuti in plastica”. Una strada che non potrà non passare per un’opera di forte sensibilizzazione dei cittadini, i cui comportamenti virtuosi saranno fondamentali per ridurre sensibilmente gli scarti in plastica da smaltire, già in fase di acquisto dei prodotti. Per il momento, l’Amministrazione ha deciso di iniziare a vietare l’utilizzo di contenitori e stoviglie monouso non degradabili in occasione di feste pubbliche e sagre. Il sindaco Lo Giudice ha firmato un’ordinanza che stabilisce l’obbligo dall’1 aprile, per commercianti, privati, associazioni ed enti, in occasione di feste pubbliche e sagre, di distribuire al pubblico esclusivamente posate, piatti, bicchieri, sacchetti monouso in materiale biodegradabile e compostabile. Per i trasgressori previste multe da 25 a 500 euro. “Fino all’1 aprile attueremo un’azione di informazione e sensibilizzazione, anche con la collaborazione del Comitato Jonico Beni Comuni e dei Comitati di quartiere – ha aggiunto il sindaco – e il prossimo passo che stiamo pensando di compiere sarà quello di bandire la plastica anche dalle mense scolastiche e inseriremo questa clausola nel bando di gara dell’appalto che sarà indetto nei prossimi mesi”.

“Siamo tra i primi 25 comuni in Italia che stanno avviando questa iniziativa, una decina quelli siciliani – ha sottolineato il vicesindaco Lombardo – dal 2021 la Comunità europea bandirà l’utilizzo di plastica monouso e dobbiamo iniziare ad introdurre comportamenti virtuosi. In questo senso siamo dei precursori, come è avvenuto con la raccolta differenziata i cui risultati sono stati ottimi. Dobbiamo provare a tornare all’antico, ad utilizzare di più il vetro e ad incentivare tutte quelle buone pratiche che guardano al rispetto dell’ambiente”. Plastic free dovranno essere anche gli stabilimenti balneari che sorgeranno durante l’estate sulla spiaggia, viste le linee guide emanate il 6 dicembre dall’Assessorato regionale Territorio e Ambiente  che già dall’1 gennaio di quest’anno vietano ai titolari di concessioni demaniali di utilizzare plastica monouso per cibi e bevande. “Stiamo anche cercando di venire incontro ai commercianti e ai titolari di esercizi pubblici suggerendo loro quali prodotti biodegradabili acquistare – ha aggiunto Lombardo – e di questo se ne stanno occupando in particolare le consigliere Dominici e Di Bella. Ringrazio tutto il gruppo di maggioranza per l'apporto dato a questa iniziativa".


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