Sabato 21 Settembre 2019
Oltre 20 milioni per 64 interventi in tutta la Sicilia. Interessati tre centri jonici


Pulizia di fiumi e torrenti, dalla Regione 2,6 milioni per 13 comuni messinesi

22/08/2019 | AMBIENTE

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Il torrente Divieto a Scaletta

Nuovi fondi dalla Regione per la pulizia dei corsi d’acqua. Il governo regionale ha infatti stanziato oltre 20 milioni di euro destinati al Dipartimento regionale tecnico per intervenire su fiumi e torrenti: 64 gli interventi previsti nelle nove province dell’Isola, che consisteranno principalmente - d’intesa con l’Autorità di bacino, istituita lo scorso anno dopo un trentennio di attesa - nell'asportazione dei detriti accumulatisi negli alvei. “Per il secondo anno consecutivo (e non era mai accaduto nel passato) in Sicilia stiamo operando una capillare e preventiva sistemazione idraulica dei corsi d'acqua che, con l'arrivo delle piogge, rischiano di esondare provocando, così come troppo spesso è accaduto in passato, disastri e vittime” – dichiara il presidente della Regione Nello Musumeci, commentando l’approvazione della rimodulazione delle risorse del Patto per il Sud - Fondo di Sviluppo e coesione, elaborata dall'Ufficio contro il dissesto idrogeologico - di cui è commissario - diretto da Maurizio Croce. “Considero questa manovra - sottolinea il governatore siciliano - un doveroso atto di responsabilità, è stato privilegiato un aspetto, quello della sistemazione dei fiumi, finora sempre sottovalutato ma, proprio per questo, pagato puntualmente e a caro prezzo di vite umane. E poi abbiamo mantenuto gli impegni assunti, compiendo un ulteriore sforzo per tutelare il nostro territorio e innalzare dovunque il livello della sicurezza per l’incolumità dei cittadini” 

In provincia di Messina previsti 13 interventi: Messina (Vallone Barrile in località San Licandro alto), 150mila euro; Alì Terme (torrente Alì, subito a monte degli attraversamenti stradale e ferroviario), 150mila euro; Itala (torrente Itala, subito a monte degli attraversamenti stradale e ferroviario), 200mila euro; Scaletta Zanclea (torrente Divieto e rimozione della scogliera posta in corrispondenza dell’attraversamento ferroviario), 150mila euro; Villafranca Tirrena (torrente Calvaruso compreso tra la ferrovia e il viadotto autostradale), 190mila euro; Caronia (torrente Caronia e affluenti Mandarano 1 e 2 in località case Giordano), 217mila euro; Condrò (torrente Muto antistante la contrada Messinese), 250mila euro; Patti (torrente Cedro, nel tratto dalla foce fino a monte della strada statale 113 Palermo-Messina), 206mila euro; Reitano (torrente Santo Stefano, in località Villa Margi), 230mila euro; Ficarra (torrente Scino confluenza torrente Naso), 160mila euro; Militello Rosmarino (torrente Rosmarino mediante la realizzazione di una scogliera in massi naturali in corrispondenza dell’acquedotto comunale), 250mila euro; Capo d’Orlando (Torrente Piscittina in corrispondenza dell’area industriale), 250mila euro; Pace del Mela (torrente Muto in corrispondenza dell’ex Asi), 200mila euro.


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