Sabato 19 Ottobre 2019
Grazie alle olimpiadi della differenziata saranno creati rifugi per randagi e bambinopoli


"Cartoniadi", la zona Nord di Catania vince 20mila euro

17/12/2013 | AMBIENTE

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La cerimonia di premiazione

Quando è l’ora di differenziare i rifiuti i catanesi si dimostrano volenterosi di mettersi all’opera, salvo poi ritenere complessivamente disattenta la città sullo stesso tema. Chiedono soprattutto di essere formati e informati a differenziare per bene gli scarti prodotti a casa e sul lavoro: dagli scontrini fiscali ai “gratta e vinci”, dalle riviste avvolte nel cellophane al tetrapak di latte e succhi. Insomma, vorrebbero sapere quali materiali possono essere riciclati e quali no. Il dato è emerso da un sondaggio commissionato ad Ipsos da Comieco, il Consorzio nazionale per il recupero e il riciclo di carta e cartone, a conclusione delle Cartoniadi, le "olimpiadi" della raccolta differenziata di carta, cartone e cartoncino organizzate a ottobre in collaborazione con il Comune di Catania. A Palazzo degli Elefanti si è tenuta la cerimonia di proclamazione dei vincitori, alla presenza dei rappresentanti dei quartieri “ricicloni” e delle scuole coinvolte.

Con oltre 115 tonnellate di carta raccolte lungo tutto il mese di ottobre, è la zona Nord di Catania a vincere le Cartoniadi e il premio di 20 mila euro da destinare a progetti e/o all’acquisto di beni e servizi per i residenti. Nel caso della zona Nord, così come indicato a Comieco attraverso i Consigli di Quartiere, il premio sarà speso per riqualificare le bambinopoli esistenti, istituirne di nuove se possibile e realizzare un piccolo rifugio per i cani randagi. Un premio di partecipazione di 2.500 euro sarà poi destinato da Comieco anche alle altre due zone in gara, con la clausola che vengano utilizzati per beni e servizi per il territorio.
Per aggiudicarsi le Cartoniadi di Catania la zona Nord (Gestione IPI, Circoscrizioni II, IV e V) è riuscita ad ottenere il maggior incremento percentuale di raccolta differenziata di carta e cartone rispetto a se stessa (quindi non rispetto alle altre due zone in gara), raccogliendo in 31 giorni un quantitativo di rifiuti in carta e cartone maggiore di quello raccolto lo scorso anno nello stesso mese di ottobre. La percentuale supera il 31% e i cittadini che hanno contribuito alla vittoria della zona Nord sono stati i residenti nei quartieri di Ognina-Picanello, Borgo-Sanzio, Barriera Canalicchio, San Giovanni Galermo, Trappeto-Cibali, Monte Po-Nesima, San Leone-Rapisardi.
Anche il mondo della scuola ha partecipato alla manifestazione con una gara di creatività sul tema e sono state premiate cinque scuole fra quelle che hanno raccolto l’invito presentando un proprio elaborato grafico-pittorico sul tema della raccolta differenziata. Fuori competizione la IV Municipalità che non ha partecipato. Ad ognuna delle cinque scuole va un assegno di 1000 euro da parte dei Comieco. Queste le scuole vincitrici: Diaz – Manzoni (I), Calvino-Ex D’Annunzio/Don Milani (II), De Amicis, (III), S. Giovanni Bosco (V) e Campanella Sturzo (VI).
“Pur in un quadro di contrazione generale - dice Piero Attoma, vice presidente Comieco - durante le Cartoniadi la raccolta differenziata delle famiglie catanesi  è cresciuta del 4%. Lo riteniamo un segnale inequivocabile del fatto che i cittadini hanno recepito il messaggio e si sono industriati per riciclare più e meglio carta e cartone. Nel complesso, invece, si è registrato un calo nella raccolta selettiva (quella dei circuiti commerciali), che segna un -7%. Un dato che va letto anche alla luce della crisi e del calo complessivo dei consumi e quindi della relativa produzione di rifiuti”.
“Da queste Cartoniadi - ha sottolineato il sindaco di Catania Enzo Bianco - sono giunte delle indicazioni molto utili per l'Amministrazione. C'è stato un incremento complessivo senz'altro positivo, seppur limitato al 4%, ma ci rendiamo conto di quanta strada ci sia ancora da fare per sensibilizzare i cittadini alla raccolta differenziata. È di fondamentale importanza, dunque, una campagna di informazione efficace e capillare”
Da parte sua, l’assessore all’Ecosistema Urbano Rosario D’Agata sottolinea l’urgenza di “operare anche sui commercianti e in particolare sugli ambulanti. Bisogna spiegare a tutti che un rifiuto indifferenziato costa moltissimo in tasse che i cittadini sono costretti a pagare. Ma bisogna spiegare anche che i rifiuti differenziati possono rappresentare un tesoro, una fonte di reddito per la collettività. E le Cartoniadi ne sono un esempio”.

 

Più informazioni: ambiente  rifiuti  raccolta differenziata  catania  


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