Giovedì 24 Gennaio 2019
Situazione sbloccata da Ato Me4 e gestore. Martedì vertice urgente con i sindaci


Rifiuti, riapre la discarica e riprende la raccolta: ma rimangono i problemi

di Andrea Rifatto | 01/09/2018 | AMBIENTE

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Raccolta ieri pomeriggio a Giardini

Si è sbloccata ieri pomeriggio la situazione che da martedì ha portato alla crisi nella raccolta dei rifiuti in 18 comuni dell’Ato Me4, ossia Antillo, Castelmola, Fiumedinisi, Francavilla, Forza d’Agrò, Gaggi, Giardini, Graniti, Itala, Malvagna, Mojo Alcantara, Nizza, Roccalumera, Roccella Valdemone, S. Domenica Vittoria, S. Alessio, Savoca e Scaletta. In serata la Sicula Trasporti ha riaperto i cancelli della discarica di Catania consentendo ai mezzi di scaricare i rifiuti indifferenziati. Lo stallo è stato superato dopo l’interlocuzione tra l’Ato Me4 e il gestore del sito di stoccaggio, che in mattinata aveva comunicato come il servizio di smaltimento rifiuti in discarica non poteva essere ripristinato se non dopo la definizione delle pendenze. Dopo qualche ora, il commissario straordinario dell’Ato Me4 Francesco Mannone e i liquidatori Leonardo Racco, Francesco Bondì e Alessandro Di Tommaso hanno scritto ai sindaci, alla Sicula Trasporti e per conoscenza al Dipartimento regionale Acqua e Rifiuti e al prefetto di Messina, convocando una riunione urgente per martedì 4 settembre nella sede Ato di Trappitello per discutere della risoluzione della problematica connessa alle pendenze con la discarica e del piano di rientro (tra 6 e 12 mesi) del debito complessivo: nelle more, per evitare problematiche di natura igienico-sanitaria e ambientale derivanti dalla sospensione del servizio di smaltimento dei rifiuti, è stato chiesto di revocare il blocco del servizio di smaltimento. E così è avvenuto. Dunque nei comuni è partita la raccolta, che è andata avanti fino a sera.

La situazione più critica si stava registrando a Giardini, dove gli autocompattatori sono entrati in azione nel tardo pomeriggio per svuotare i bidoni e hanno lavorato durante la notte per far sì che oggi l’emergenza fosse superata. “Ieri è arrivato il segnale che aspettavamo – commenta il sindaco di Giardini, Nello Lo Turco – noi su 500mila euro di debito complessivo con l’Ato ne dobbiamo alla discarica 145mila e abbiamo detto di essere disponibili a versarli direttamente e fare la convenzione. Ma ci hanno detto no perché vogliono che vengano saldato tutte le pendenze all’Ato. Noi soffriamo la mancata esecuzione di alcuni servizi, tanto che siamo stati costretti a rivolgerci a una ditta esterna per coprire tutte le esigenze”. Secondo l’Ato Me4 Giardini risulta debitore di 914mila euro (di cui 341mila per discarica), seguito da Francavilla con 723 mila euro, Itala 565mila, S. Alessio 537 mila, Forza d’Agrò 488 mila, Roccalumera quasi 400mila, Graniti 340mila e via via tutti gli altri comuni. Ieri è giunto un solo pagamento da Fiumedinisi relativo alla fattura di ottobre 2016. Tutti gli altri, tra servizi contestati e lamentele, ancora nulla. Se ne discuterà martedì.


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