Lunedì 27 Maggio 2019
Il sindaco spiega come migliorare i conferimenti. Oggi incontro per altri bonus


S. Teresa, "bollette rifiuti più basse nel 2019? Dipenderà dai cittadini"

di Andrea Rifatto | 09/01/2019 | AMBIENTE

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Il sindaco durante l'incontro con i cittadini

Nel 2019 si avrà una diminuzione delle bollette del servizio rifiuti a S. Teresa di Riva? A stabilirlo saranno i cittadini con i loro comportamenti. A spiegare in che modo è il sindaco Danilo Lo Giudice, durante l'incontro con i cittadini dinanzi al camino del Palazzo della Cultura. Nel 2018 le utenze domestiche e commerciali hanno dovuto sborsare il 29% in più rispetto alle bollette dell’anno precedente, a causa di un aumento complessivo dei costi per 264mila euro, passati da un milione 280mila del 2017 a un milione 545mila del 2018, per via di servizi aggiuntivi non previsti, aumenti Istat, variazioni retributive e oscillazioni nei costi di conferimento, in particolare dell’umido. “Non credo vi saranno ulteriori aumenti rispetto all’imposto di 1,5 milioni annui – ha spiegato Lo Giudice – e la capacità di ridurre i costi dipende principalmente dai comportamenti dei cittadini: più questi saranno virtuosi, meno spenderemo per smaltire e anzi più guadagneremo dai consorzi di filiera per lo smaltimento degli scarti differenziati”. Importi, quest’ultimi, che i cittadini si chiedono da tempo in che misura vengono versati al Comune: “Da Comieco (carta) abbiamo ricevuto 37mila euro nel 2017 e 36mila nel 2018, da Coreve (vetro) 10mila nel 2017 e 18mila nel 2018, da Corepla (plastica) 28mila nel 2017 e 72mila nel 2018 – ha reso noto il sindaco – somme che per circa 70-80mila euro, relativamente al 2017, sono state già inserite nel Piano di intervento Aro 2018. Lo scorso anno abbiamo avuto un incremento dei contributi di quasi il doppio, ossia di circa 125mila euro, che influiranno in positivo sulle tariffe a carico dei cittadini, che possono diminuire ma questo non dipende da noi, in quanto il Comune deve coprire il 100% dei costi distribuendoli sull’utenza”.

Come fare allora a pagare meno? Migliorando la qualità dei conferimenti: “Il contributo del Corepla, ad esempio, varia da 230 a 400 euro a tonnellata in funzione della qualità della plastica – ha fatto presente il primo cittadino di S. Teresa - noi riceviamo attualmente 230 euro/t ma possiamo passare a 400 se fossimo più precisi ed evitassimo di inserire nei bidoncini impurità o scarti diversi da quelli previsti. Per l’umido il ragionamento è analogo, le utenze domestiche svolgono il loro lavoro in maniera eccezionale, quelle commerciali no e questo comporta costi nettamente maggiori”. Il sindaco ha poi aggiunto come il contributo da 199mila euro di recente assegnato dalla Regione come bonus per la differenziata superiore al 65% non potrà essere utilizzato per diminuire la tariffa perché i costi devono essere interamente pagati dai cittadini. Oggi, intanto, Danilo Lo Giudice sarà a Palermo ad un incontro al Dipartimento Rifiuti per discutere dell’applicazione in Sicilia dell’articolo 215 del D. Lgs. 152/2006, che prevede un’addizionale del 20% sul costo del conferimento dell’indifferenziata in discarica per i Comuni che non raggiungono il 65% di differenziata mentre per quelli che superano tale soglia (come S. Teresa) sono previsti sgravi tra il 30 e il 70%: “Noi smaltiamo circa 700 tonnellate l’anno di indifferenziato – conclude il sindaco – e potremo quindi ottenere ogni anno altri 70-80mila euro dalla Regione da utilizzare per ridurre le bollette a carico degli utenti”.


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