Martedì 22 Ottobre 2019
I dati del mese gennaio premiano l'Amministrazione. Obiettivo rifiuti zero


Differenziata da record a Zafferana Etnea: sfiorato il 90%

06/02/2014 | AMBIENTE

2970 Lettori unici | Commenti 3

Il palazzo municipale di Zafferana Etnea

La città di Zafferana Etnea all’avanguardia della raccolta differenziata. Nel mese di gennaio 2014, infatti, nel comune pedemontano si è registrato addirittura l'89,95% di differenziazione dei rifiuti al culmine di una strategia attuata con convinzione e perseveranza massima dall’Amministrazione guidata dal sindaco, Alfio Russo. Quale ulteriore certificazione del percorso virtuoso è giunta, poi, l’adesione alla strategia denominata “Rifiuti Zero” ratificata dal civico consesso. Recentemente, il “modello Zafferana” è stato anche al centro di un convegno sul tema tenutosi a Taormina ed al quale il primo cittadino zafferanese è stato invitato per relazionare in fatto di metodologie applicate finalizzate all’ottenimento del brillante risultato.
Già applicati otto importanti punti previsti nel decalogo di una completa “differenziata” e cioè la separazione alla fonte, la raccolta porta a porta, il compostaggio, il riciclaggio, la riduzione dei rifiuti, il riuso e riparazione attraverso la realizzazione di appositi centri, la tariffazione puntuale basata sull’effettiva produzione, il recupero di rifiuti tossici. “L’obiettivo è adesso quello dell’azzeramento dei rifiuti entro il 2020 – ha affermato il primo cittadino di Zafferana - e credo che con il giusto supporto tecnico, amministrativo e gestionale affidato alla filosofia sistemica sposata in pieno da questa Amministrazione, la nostra comunità potrà perseguire altri ambiziosi traguardi nel settore delle politiche ambientali. La recente introduzione del credito accumulabile mediante il conferimento nell’Isola Ecologica di rifiuti differenziati e spendibile per l’approvvigionamento dell’Acqua nella nuova “Casa” installata in pieno centro cittadino ha determinato un ulteriore incentivo”.
Significativo, in tal senso, il parere del presidente dell’Associazione Rifiuti Zero Danilo Pulvirenti: “Zafferana è un esempio da seguire per molti altri comuni siciliani – ha affermato Pulvirenti - perché dalla corretta gestione dei rifiuti si apre un mondo di sostenibilità e di eccellenze di cui solo la Sicilia è proprietaria. Il superamento della soglia del 50% di raccolta differenziata è un traguardo importante perchè permette di avere dei reali benefici in termini di tariffe che gravano sui cittadini: sotto questa soglia - spiega il presidente di Rifiuti Zero Sicilia - non si hanno benefici economici perchè i costi di gestione aumentano".
Danilo Pulvirenti ha annunciato  che in primavera sarà organizzato un incontro con i sindaci di tutti i comuni aderenti alla Associazione Rifiuti Zero (una ventina) per fare il punto della situazione in tema di differenziata. 

Più informazioni: zafferana etnea  riciclo  rifiuti zero  


COMMENTI

Pippo Sturiale | il 06/02/2014 alle 18:46:17

formula per calcolare la % raccolta differenziata= RD*100/(RI+RD) RD= Somma dei quantitativi dei rifiuti urbani raccolti all’origine in modo separato rispetto agli altri rifiuti urbani e raggruppati in frazioni omogenee. RI= Somma dei quantitativi dei rifiuti urbani raccolti in modo indifferenziato. RI: Rifiuti Indifferenziati, con i codici: Rifiuti urbani 200301, 200303; Ingombranti 200307 avviati a smaltimento. I rifiuti indifferenziati sono, quindi: Residui della pulizia stradale, Rifiuti urbani non differenziati, Rifiuti ingombranti. Se non si adottano misure di riduzione drastiche è molto difficile superare il 70/80% di RD. Vorrei sapere con quale formula hanno calcolato la percentuale dell'89,95% !?? Nelle condizoni attuali se fosse solo il 10,05% la parte che va in discarica sarebbe un buon risultato, ma qui si dice che il 10,05% sarà trattato (l'indifferenziato va pretrattato per il recupero, riutilizzo ...), quindi in discarica ci va solo il 2-3%?? Io non ci credo, fatemi vedere! Mi meraviglio che Danilo abbia accettato tali dati.

Alfio Vincenzo Russo | il 11/02/2014 alle 17:11:08

Per non effettuare commenti che potrebbero essere offensivi e molto forti mi limito solo a ridire che nel mese di Gennaio ( quindi su base mensile) a zafferana abbiamo raccolto rifiuti indifferenziati avviati a smaltimento in discarica per una percentuale del 10,05%, mentre "la somma dei quantitativi dei rifiuti urbani raccolti all'origine in modo separato rispetto agli altri rifiuti urbani e raggruppati in frazioni omogenee" è del 89.95 %. Speriamo di continuare a mantenere tali perfomance che sono difficilissimi da raggiungere ( premiate il nostro immane sforzo) e soprattutto da gestire. Se riuscissimo a smaltire i pannolini in modo differenziato potremmo avvicinarci alla strategia rifiuti zero che stiamo applicando alla lettera. Il Dott. Danilo Pulvirenti, con cui siamo in costante contatto, segue con attenzione il nostro modello di gestione in quanto può essere allargato al territorio con benefici esponenziali ( bilanci risanati e tassa rifiuti al minimo) per le comunità e l'ambiente.

Pippo Sturiale | il 16/07/2014 alle 16:40:03

"RI: Rifiuti Indifferenziati, con i codici: Rifiuti urbani 200301, 200303; Ingombranti 200307 avviati a smaltimento" non è stato chiarito, anzi non si afferma che questi rifiuti siano conteggiati al denominatore della formula, né viene precisato se il 10,05% avviato in discarica è prima del trattamento (obbligatorio) che comprende anche riuso ed il riciclo. In ogni caso, anche se il 10,05 è quello che, dopo il trattamento, va in discarica, anche se occorre aggiungere lo spazzamento e gli ingombranti, si arriva ad una percentuale dell'80-85% di differenziazione, che è il massimo ottenibile senza impianti specifici per la creazione di materie prime seconde.

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