Sabato 19 Ottobre 2019
Il Comune è stato escluso dai fondi per il completamento delle opere a difesa del litorale


6000 Campanili, Furci Siculo ricorre al Capo dello Stato

di Andrea Rifatto | 25/07/2014 | ATTUALITÀ

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Il lungomare di Furci Siculo

Escluso sia dalla prima che dalla seconda tranche di fondi messi a disposizione dal Governo nell’ambito del programma “6000 Campanili”, il Comune di Furci Siculo è deciso a dare battaglia per essere riammesso in graduatoria. La Giunta comunale, su proposta dell’assessore Raffaella Anastasi, ha infatti approvato una delibera che autorizza il sindaco Sebastiano Foti a ricorrere presso la Presidenza della Repubblica per chiedere la sospensione del decreto di approvazione dell’elenco degli interventi ammessi al primo programma “6000 Campanili”, della nota con la quale il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha comunicato l’esclusione dal finanziamento del comune furcese e di ogni altro atto connesso.
Il Programma 6000 Campanili, che ha mosso i suoi primi passi con il "Decreto del Fare" 2013, ha stanziato 100 milioni di euro per i comuni con popolazione inferiore a 5mila abitanti interessati a realizzare interventi di adeguamento, ristrutturazione e nuova costruzione di edifici pubblici, adozione di misure antisismiche, manutenzione delle reti viarie realizzazione di infrastrutture accessorie, reti telematiche e messa in sicurezza del territorio. Il budget è stato assegnato nella prima fase a 115 progetti, mentre con la Legge di Stabilità 2014 sono stati stanziati ulteriori 50 milioni, che hanno reso possibile lo scorrimento della graduatoria  e il finanziamento di altri 59 interventi. In Sicilia sono stati finanziati i progetti presentati dai comuni di Alessandria della Rocca (Ag), Castiglione di Sicilia (Ct), Gallodoro (Me), Raddusa (Ct), Castell’Umberto (Me), Petralia Soprana (Pa), Piraino (Me), Gratteri (Pa), e Montalbano Elicona (Me).

Il Comune di Furci Siculo aveva inviato il 24 ottobre scorso al Ministero Infrastrutture e Trasporti una richiesta di finanziamento per “Interventi integrati per la protezione del litorale in erosione – completamento struttura a difesa dai marosi per la protezione del litorale e dell’abitato”. Senza aver però ricevuto alcuna comunicazione in merito, l’amministrazione comunale del sindaco Sebastiano Foti è venuta a conoscenza nel mese di marzo che il progetto era stato escluso dal programma e dichiarato inammissibile: secondo il Ministero, la domanda inviata dal Comune non era munita di tutti i pareri necessari all’avvio del procedimento. Ma per l’amministrazione furcese la procedura adottata che ha portato all’esclusione dalla graduatoria è viziata da illegittimità, in quanto il Comune non è stato informato dell’avvio del procedimento di esclusione dal programma e non è mai stata pubblicata una graduatoria provvisoria nei confronti della quale l’ente avrebbe potuto avanzare osservazioni. Non si è tenuto conto poi, del principio del silenzio-assenso e non è stato rispettato quanto previsto dal D.l. 69/2013 (Decreto del Fare). Il prossimo passo sarà dunque la sottoscrizione del ricorso al Capo dello Stato da parte del primo cittadino contro il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con il quale il Comune di Furci Siculo punta ad arrivare alla ridefinizione delle graduatorie così da poter completare un’opera ritenuta di fondamentale importanza per il comune costiero.

Più informazioni: 6000 campanili  furci siculo  


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