Martedì 23 Aprile 2019
Le proteste degli utenti sullo stato di degrado dell'arteria arrivano alla Camera


A18, Iannuzzi interroga il ministro Delrio: "Sospendere il pagamento del pedaggio"

di Andrea Rifatto | 20/01/2017 | ATTUALITÀ

4129 Lettori unici | Commenti 1

Le vibranti proteste esternate sui social network da migliaia di automobilisti che percorrono l’autostrada A18 Messina-Catania sono arrivate fino alla Camera dei Deputati. Il parlamentare Cristian Iannuzzi, ex esponente del Movimento Cinque Stelle ora al Gruppo Misto, ha presentato un’interrogazione al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, esponendo i disagi denunciati in merito allo stato di degrado dell’arteria e chiedendo che venga sospeso il pedaggio fino alla messa in sicurezza di tutta l’autostrada. ”Il “Comitato cittadino Giarre” e il gruppo Facebook “A18 L'autostrada della vergogna” hanno denunciato le condizioni disastrose in cui versa l’autostrada – scrive Iannuzzi nell’interrogazione – piena di buche, con asfalto corroso e distaccato, gallerie fatiscenti e prive d’illuminazione, vegetazione incolta che si sovrappone alla carreggiata, talmente dissestata che ricorda una mulattiera da percorrere al massimo con una jeep: percorrerla in auto è un rischio continuo ma purtroppo è giornalmente attraversata da molti pendolari che non ne possono fare a meno. Per non parlare del rischio di percorrerla in moto senza cadere”. Iannuzzi evidenzia come non decollino gli interventi di rifacimento del fondo stradale, più volte dichiarati, così come gli interventi di messa in sicurezza relativi alla frana di Letojanni e alla galleria Sant'Alessio sulla carreggiata in direzione Messina, annunciati per fine del 2016 ma ancora fermi. Il deputato ha chiesto quindi al ministro “se sia a conoscenza dei fatti esposti; se intenda fornire i dati della reale quantità di viaggiatori che percorrono l'autostrada A18; se intenda promuovere tutti gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria necessari ad assicurare per il tratto autostradale in questione il livello di servizio richiesto dalla normativa, migliorando quindi le condizioni e lo standard di fruibilità e, dunque, a tutelare la pubblica incolumità; se intenda assumere iniziative per sospendere il pagamento dei pedaggi per la tratta interessata dai disagi fino alla realizzazione degli interventi segnalati e se intenda chiarire le dotazioni finanziarie, gli interventi ed i tempi di realizzazione previsti dal Patto per la Sicilia, in particolare quelli che interessano l'autostrada A18”. Nel frattempo gli utenti ironizzano: “Rattoppo strategico sul viadotto Bucalo (all’altezza di S. Teresa di Riva) ad opera di due operai muniti di sacchetti d’asfalto e pala: qualcosa si muove?”.


COMMENTI

Massimo | il 20/01/2017 alle 15:16:31

Gentilissimo Deputato , la Ringrazio a nome mio , penso anche di tutti i cittadini che percorrono questo tratto autostradale , per il suo intervento, posso condividere la forma di protesta non pagare , ma purtroppo non e che non pagando il pedaggio si metta in sicurezza la vita di noi automobilisti , per me serve una protesta più forte , magari un incontro con il prefetto unico organo di garanzia e di confronto , poi magari uno in procura per la tutela di noi cittadini. Purtroppo nel bene o nel male nella nostra Riviera si stanno eseguendo dei lavori di metanizzazione , sono trascorsi tanti mesi dai lavori e tante strade provinciali e nazionali non sono ancora ripristinati , mi sorge un dubbio perchè la ditta si e bloccata a ripristinare come fatto in precedenza i manti stradali , tempo fa ho letto che in Provincia di Messina quest'anno passerà il Giro D'Italia e che L' Anas intende spendere tanti soldi per ripristinare il manto stradale , Sara Questo ? Anche perchè non vedo nessun interesse dei nostri amministratori a far ripristinare le strade danneggiate , solo una pubblicazione da parte di tutti i comuni interessati x l'allaccio Gratis ? Esiste Gratis ?

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