Lunedì 27 Maggio 2019
Il sindaco Marino mette a disposizione un fabbricato per un presidio permanente


Alì Terme. "La caserma dei Vigili del fuoco nell'area confiscata alla criminalità"

di Gianluca Santisi | 31/07/2016 | ATTUALITÀ

2538 Lettori unici

L'ingresso dell'area nei pressi di Capo Alì

Alì Terme si candida ufficialmente ad ospitare un presidio permanente dei Vigili del fuoco, ipotesi già prevista nella riviera jonica ma con sede a Roccalumera. L’idea è del sindaco Giuseppe Marino che ha messo a disposizione un immobile e un terreno confiscati alla criminalità organizzata nei pressi di Capo Alì. I beni in questione – un terreno adibito ad uliveto con annesso fabbricato abusivo di 187 mq – sono stati formalmente consegnati nel 2013 al sindaco Marino per essere utilizzati per finalità istituzionali e, in particolare, adibiti a “sede ed uffici di coordinamento delle attività di tutela e salvaguardia ambientale dell’istituenda Area Marina Protetta, nonché per la realizzazione di attività di volontariato da svolgere in collaborazione con le Istituzioni Scolastiche e le Associazioni Onlus, al fine di promuovere la diffusione della cultura ecologica, attraverso il coinvolgimento dei volontari”. Tutto questo “salvo eventuali modifiche circa gli utilizzi finali per i quali i beni sono stati assegnati ed in ordine alla gestione degli stessi, che se sopravvenute, vanno tempestivamente comunicate all’Agenzia Nazionale per i necessari aggiornamenti”. E proprio sfruttando quest’ultima postilla, circa la non tassatività della finalità di destinazione enunciata del terreno e dell’immobile, che il primo cittadino aliese, vista l’emergenza incendi, intende proporre l’ospitalità di un distaccamento definitivo dei Vigili del fuoco che possa servire l’intero comprensorio. “In Sicilia - sostiene Marino - ogni anno vanno in fumo 6mila ettari di bosco, mentre i terreni privati distrutti dal fuoco si stimano intorno a 15mila ettari l’anno. Danni che nessuno mai pagherà. E’ vero che - continua il sindaco - ognuno deve fare la sua parte, i proprietari dei boschi, quelli dei fondi agricoli e gli enti pubblici pulendo le parti di loro compentenza, ma il fenomeno incendi è fra quelli che maggiormente meritano di essere in questo momento attenzionati. Un presidio stabile nel nostro territorio dei Vigili del fuoco – conclude Marino - potrebbe contribuire a scoraggiare intenti dolosi oltre che limitarne i danni sui terreni segnati dal fuoco grazie a un maggior tempestivo intervento sui luoghi interessati”. Il fabbricato sequestrato alla criminalità organizzata si compone di un angolo bar, due sale ricevimento, cucina, wc, altre due stanze di disimpegno e un piano seminterrato con altre due camere.


COMMENTI

Non ci sono ancora commenti, puoi essere il primo.

Lascia il tuo commento

Dichiaro di aver preso visione dell'informativa privacy ai sensi del D.Lgs. n. 196/2003.