Sabato 20 Luglio 2019
Previsto un nuovo peggioramento a fine giornata. Ieri forti mareggiate sulla costa jonica


Maltempo: è ancora allerta in Sicilia

02/12/2013 | ATTUALITÀ

2255 Lettori unici | Commenti 2

E' ancora attiva l'allerta meteo sulle regioni meridionali compresa la Sicilia: una nota diramata dalla Protezione Civile annuncia una vasta depressione presente sullo Ionio, che sta determinando in queste ore condizioni di diffuso, persistente e spiccato maltempo in tutte le regioni centrali adriatiche e meridionali, e che continuerà su Calabria, Sicilia, Basilicata e Puglia con fenomeni che daranno luogo a rovesci anche di forte intensita. La Protezione Civile avverte inoltre che sono previsti “forti temporali su tutte le regioni centrali adriatiche e meridionali e sulla Sardegna oltre ad un significativo aumento della ventilazione su gran parte della penisola”. L’avviso poi, “prevede il persistere di precipitazioni, anche a carattere di rovescio o temporale, su Sicilia, Puglia, Basilicata e Calabria. I fenomeni daranno luogo a rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento, soprattutto a fine giornata.

LA SITUAZIONE IN SICILIA
Tra sabato e domenica forti temporali si sono abbattuti su gran parte della Sicilia, comprese Catania e Palermo. Nel capoluogo diversi quartieri sono rimasti allagati: nella zona di Mondello e Partanna scantinati, strade e case sono stati invasi dalla melma e dall'acqua. Almeno una trentina di auto sono rimaste impantanate soprattutto nella bretella che porta da via Ugo La Malfa all'autostrada Palermo-Mazara del Vallo. Anche un'auto della polizia è stata tirata fuori dall'acqua e dal fango dai pompieri. Numerosi alberi sono caduti in strada nella zona di via Ugo La Malfa.
Frane lungo alcune strade nel Palermitano. Una ha costretto l'Anas a chiudere la statale 186 di Monreale nel tratto compreso tra il km 19 e il km 22,500, tra gli svincoli di Pioppo e Borgetto. Il traffico è stato deviato su percorsi alternativi. Alcuni grossi massi si sono staccati, poi, dal costone roccioso finendo sulla sede stradale. Nella zona di via alla Falconara la strada che conduce a Baida c'è stato uno smottamento. Una terza frana c'è stata nella zona di Altofonte.

Danni anche in provincia di Messina, dove il forte vento e il mare in tempesta ha provocato disagi sul litorale che va da Giardini Naxos a Tremestieri, con onde che hanno superato i 5 metri colpendo i lungomari dei paesi jonici. I danni maggiori si registrano a nella frazione di Galati Marina, dove il mare ha raggiunto l'abitato danneggiando alcuni edifici. Disagi anche nel tratto di costa fra S. Margherita e Giampilieri Marina, dove le mareggiate hanno invaso le strade.
Le Eolie sono isolate da ieri pomeriggio. Sulle isole soffia vento da est, il mare ha raggiunto forza 6 e aliscafi e i traghetti sono bloccati nei porti. A Milazzo sono bloccati un centinaio di persone e la squadra dell'Eoliana.

 

LE PREVISIONI PER MARTEDI' 3 DICEMBRE

Precipitazioni: - da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Basilicata, Calabria e Sicilia, con quantitativi cumulati generalmente moderati, fino a elevati sui settori ionici della Calabria e sulla Sicilia orientale;
- sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Sardegna, Campania e Puglia, con quantitativi cumulati generalmente deboli o puntualmente moderati.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: senza variazioni di rilievo.
Venti: forti con raffiche di burrasca dai quadranti orientali sulle regioni meridionali e sulla Sardegna, inizialmente forti settentrionali su Liguria, alto Adriatico, Toscana ed alto Lazio, in attenuazione.
Mari: molto mossi tutti i bacini, localmente agitati i bacini circostanti la Sardegna e quelli meridionali.


 

Le mareggiate hanno colpito i comuni jonici del messinese

Più informazioni: allerta meteo  protezione civile  


COMMENTI

Pippo Sturiale | il 02/12/2013 alle 15:41:11

Domani sono previsti 2 centimetri di pioggia in 24 ore, ieri 2,4 cm, sabato circa 1 centimetro! Non voglio minimizzare, ma i fatti ci dicono che non siamo in emergenza ma nell'ordinario, o poco più: in dicembre si prevedono 59 mm. Ricordiamo che le falde acquifere si devono rinnovare sempre e che la siccità è una brutta bestia!

Giovanni | il 03/12/2013 alle 15:07:24

In effetti non posso che essere d'accordo con Pippo Sturiale. In realtà non si tratta di emergenza, ma di normalità. Oltretutto le previsioni sono state assolutamente rispettate.

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