Martedì 12 Novembre 2019
Lezioni sospese, in alcuni casi fino a venerdì, per le precipitazioni previste nelle prossime 24-36 ore


Allerta meteo, scuole chiuse in diversi centri jonici

di Redazione | 05/11/2014 | ATTUALITÀ

4872 Lettori unici | Commenti 4

In seguito alla nota emanata lunedì dal Dipartimento di Protezione civile regionale, con la quale si avvisava delle condizioni meteorologiche avverse che persisteranno sulla costa jonica siciliana dal pomeriggio di martedì 3 novembre e per le successive 24-36 ore, con una situazione di preallerta ed attenzione, diversi comuni hanno deciso per la chiusura delle scuole nelle giornate di mercoledì 5, giovedì 6 e venerdì 7 novembre. Secondo il bollettino meteo la fascia jonica sarà interessata da forti precipitazioni a carattere di rovescio, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento dai quadranti meridionali, prevalentemente da sud-est, con forti raffiche di burrasca. 

Scuole chiuse a S. Teresa di Riva: a stabilirlo è un’ordinanza firmata dal vicesindaco Antonino Famulari. Il Comune ha disposto per motivi di sicurezza la temporanea chiusura delle scuole comunali, al fine di limitare pericoli alla incolumità degli studenti. La chiusura interesserà tutti i plessi scolastici del territorio comunale, con la sospensione delle attività didattiche e amministrative per i giorni 5 e 6 novembre: lezioni sospese dunque all’asilo nido comunale, nelle scuole dell’infanzia e primarie facenti parte della Direzione didattica, nei plessi dell’Istituto comprensivo (compresi Antillo, Rina e Sant'Alessio Siculo), all’Istituto superiore “Caminiti-Trimarchi” e presso l'Istituto paritario "Sacro Cuore". L'Istituto Caminiti-Trimarchi ha deciso di sospendere le attività didattiche nella sede di Giardini Naxos per la sola giornata di mercoledì 5.

A Taormina il sindaco Eligio Giardina ha ordinato la chiusura per il 5 e 6 novembre di tutte le scuole pubbliche e private di ogni ordine e grado: il provvedimento demanda all'associazione di volontariato Protezione civile Radio Valle Alcantara, aderente al Centro operativo comunale, il controllo del territorio.

Il vicesindaco di Giardini Naxos, Agatino Bosco, ha disposto per motivi di viabilità, sicurezza e incolumità pubblica la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado fino a venerdì 7 novembre. Il Consiglio comunale in programma per oggi 5 novembre è stato rinviato a lunedì 10.

Roccalumera la chiusura delle scuole è stata disposta dal sindaco Gaetano Argiroffi per le giornata di giovedì 6, prorogabile in funzione delle condizioni meteo.

A seguito della segnalazione della Protezione Civile, il sindaco di Letojanni, Alessandro Costa, ha diramato un’ordinanza segnalando lo stato di allerta e sospendendo l'attività didattica delle scuole esistenti sul territorio comunale per il 5 e 6 novembre.

A Mongiuffi Melia il sindaco Rosario D'Amore ha disposto la chiusura delle scuole per il 5 e 6 novembre, a tutela della pubblica incolumità.

Scuole chiuse fino a giovedì anche a Furci Siculo e Antillo: i sindaci Sebastiano Foti e Davide Paratore hanno firmato le ordinanze che dispongono la sospensione delle attività didattiche nelle scuole cittadine per motivi precauzionali, vista l'allerta meteo diramata dalla Protezione civile.

Il sindaco di Limina, Filippo Ricciardi, ha ordinato la chiusura di tutti i plessi scolastici nelle giornate del 5 e 6 novembre.

Chiuso il 5 e 6 novembre il plesso di via Alcide de Gasperi a Forza d'Agrò: il sindaco Fabio di Cara ha ordinato che vengano sospese le lezioni delle scuola dell'infanzia e della primaria di I e II grado.

Lezioni sospese per l'allerta meteo anche a Sant'Alessio Siculo: il sindaco Rosa Anna Fichera ha disposto la chiusura del plesso "A. Gussio" nelle gornate di mercoledì 5 e giovedì 6 novembre, in particolare per tutelare gli studenti che raggiungono la scuola alessese dalle frazioni Scifì (Forza d'Agrò) e Rina (Savoca). A Casalvecchio Siculo è stato sospeso il servizio di trasporto scolastico. L'Amministrazione comunale consiglia alla cittadinanza di rimanere nelle proprie abitazioni.

L' Amministrazione comunale di Alì Terme, viste le intense piogge previste nei prossimi giorni, ha deciso per la chiusura degli istituti scolastici cittadini di ogni ordine e grado nei giorni 5 e 6 novembre. Nell'ordinanza a firma del sindaco Giuseppe Marino si raccomanda di non transitare e sostare sulle strade lungo i torrenti Mastroguglielmo, Fiumedinisi e Alì. 

Il sindaco di Fiumedinisi, Alessandro Rasconà, ha ordinato la chiusura delle scuole cittadine dalle 12 di oggi 5 novembre e per i giorni 6 e 7. In previsione di possibili peggioramenti nelle prossime 24-48 ore, il Comune raccomanda di limitare al massimo gli spostamenti e di rimuovere eventuali mezzi in sosta nei pressi di sottopassaggi, canali e corsi d'acqua, come il vallone Lentinia.

Il sindaco di Scaletta Zanclea, Gianfranco Moschella, ha ordinato la chiusura dei plessi scolastici del territorio comunale con la conseguente sospensione delle attività didattiche e amministrative per la giornata di mercoledì 5 novembre. Il servizio scuolabus è invece sospeso fino a giovedì 6 per motivi tecnici. Anche a Itala lezioni sospese mercoledì 5 novembre: a stabilirlo un'ordinanza emanata dal sindaco Antonino Crisafulli. 

Anche l'Amministrazione comunale di Nizza di Sicilia ha disposto la chiusura delle scuole per la giornata di domani (6 novembre).

Più informazioni: allerta meteo sicilia  


COMMENTI

Pippo Sturiale | il 04/11/2014 alle 18:39:23

Ma le previsioni sono pessime per giovedì e venerdì, come mai anche per domani, quando è prevista una pioggia normale, si è in all'erta !?

marco l. | il 04/11/2014 alle 20:40:44

credo i comuni si attengano a delle precise indicazioni emanate dal dipartimento di protezione civile non a casaccio.. e che le indicazioni si basino a sua volta su dei bollettini meteo validi

Pippo Sturiale | il 05/11/2014 alle 13:21:38

Al lupo, al lupo ... ma il lupo non c'é! Quando verrà il lupo, la notte tra giovedì e venerdi, l'allerta sarà finita. Anche dare l'allerta al momento opportuno, e non ad ogni orinata del cielo, è fare buona protezione civile. Dare l'allerta ad ogni pié sospinto fare fare qualche vacanza, ma quanto di peggiore si possa fare per evitare le catastrofi naturali(?)! Per la cronaca finora sono caduti 16,6 mm di pioggia, vedi al link: http://www.fantamatic.com/test/meteo/view/realTime.php?ST=1

roberto maria moschella | il 05/11/2014 alle 14:53:29

Approfitto della discussione per ricordare che il territorio ( tutto il territorio italiano) dal dopoguerra ad oggi e' stato completamente stravolto. Ci vorranno ingenti risorse per tamponare ( e' piu' moderno dire ''mettere in sicurezza'', locuzione di valenza semantica evocativa di situazioni emergenziali foriere di lauti appalti pubblici e finanziamenti statali a fondo perduto). E' triste che noi siamo costretti a guardare sperando che la disgrazia non ci tocchi. Purtroppo chi stravolge il territorio,ad esempio movimentando terra in prossimita' dei torrenti e sventrando con la dinamite le nostre colline, oggi lo fa con tutte le carte in regola, con tutti i permessi rilasciati dalle varie autorita' sia del potere statale che del potere mafioso. Tutto legale dunque. Non crediate che nella nostra riviera non esista il potere mafioso. Se vai a denunciare, ti consigliano di riflettere, ma intanto per una fisiologica caduta di pioggia stagionale, una intera popolazione deve essere in stato di allerta. Forse da qui' e' nato il detto: piove, governo ladro?

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