Domenica 25 Agosto 2019
Al via i lavori di Open Fiber finanziati dal Governo per superare il digital divide


Arriva la fibra ottica a S. Teresa: connessioni ultraveloci per cittadini e imprese

di Andrea Rifatto | 18/05/2018 | ATTUALITÀ

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La consegna in municipio

Nuova fibra ottica in arrivo a S. Teresa di Riva. Dopo la rete posata nel 2016 da Tim in alcune zone del paese, lunedì prenderanno il via i lavori del concessionario Open Fiber, che si è aggiudicato i primi due bandi Infratel, società in house del Ministero dello Sviluppo Economico, per la realizzazione di un’infrastruttura a banda ultralarga in 16 regioni italiane. La consegna degli interventi è avvenuta questa mattina in municipio, alla presenza del sindaco Danilo Lo Giudice, del responsabile regionale Open Fiber Gaspare Lunetto, del delegato della direzione lavori e dei responsabili dell’impresa di Mirandola (Modena) che eseguirà le opere. La fibra ottica verrà portata direttamente all’interno di case e aziende in modalità Fiber to the Home (FTTH), con velocità di trasmissione fino a 1 Gbps, e sarà posata all’interno dei cavidotti già esistenti interrati durante la metanizzazione. Ciò ridurrà al minimo la necessità di dover procedere a scavi, comunque in minitrincea, evitando quindi di incidere sulla sede stradale in molti tratti riasfaltata da poco tempo. Proprio per discutere i dettagli tecnici in tal senso era presente oggi anche il geometra Santo Milazzo, tecnico dell’impresa metanifera. I lavori inizieranno da via Sparagonà e poi proseguiranno su via Savoca e nel resto del paese: al termine, previsto tra 230 giorni, sarà coperto dalla fibra ottica il 100% del territorio.

“Un’opera importante per migliorare l'esperienza web delle famiglie e abilitare servizi innovativi per le aziende e che ci permette di superare il gap con le città metropolitane di Catania, Palermo e Siracusa – ha detto il sindaco – e senza alcun costo per la comunità, grazie al finanziamento pubblico/privato. I lavori non saranno invasivi e solo in alcuni tratto di collegamento sarà necessario intervenire con gli scavi”. L’intervento di S. Teresa ammonta complessivamente a 110mila euro ed è finanziato dai fondi governativi per portare la connettività a banda ultra larga anche nelle cosiddette aree “a fallimento di mercato”, le zone del Paese meno popolate che pagano il prezzo maggiore in termini di digital divide. La rete rimarrà di proprietà pubblica e sarà gestita in concessione da Open Fiber per 20 anni, che grazie ad accordi con operatori leader del settore, essendo un operatore wholesale only, metterà a disposizione l’accesso alla sua infrastruttura a tutti gli operatori interessati, a condizioni tecniche ed economiche non discriminatorie. Negli ultimi giorni l’azienda ha già avviato cantieri in quattro comuni della provincia di Messina: Gallodoro, Oliveri, Terme Vigliatore e Torrenova. Progressivamente, saranno cablati tutti i 390 Comuni della Regione più grande d’Italia.


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