Lunedì 18 Novembre 2019
La Regione ha attivato la procedura sostitutiva vista la scadenza del termine


Bilanci non approvati, nominati i commissari in 35 Comuni messinesi

di Andrea Rifatto | 06/09/2018 | ATTUALITÀ

2674 Lettori unici | Commenti 1

Anche Taormina è stato commissariato

Trentacinque Comuni messinesi sono stati commissariati ieri dall’Assessorato regionale delle Autonomie locali e della Funzione pubblica per non aver ancora approvato i bilanci di previsione per gli esercizi finanziari 2018/2020, nonostante la scadenza del 31 marzo entro cui deliberare in Consiglio comunale. La Regione ha attivato la procedura sostitutiva con l’invio dei commissari ad acta, funzionari regionali incaricati con decreto della dirigente generale del Dipartimento delle Autonomie locali, Margherita Rizza. Nell’elenco figura anche Messina, dove giungerà il commissario Giovanni Cocco. Seguono Alcara Li Fusi (Daniela Leonelli), Barcellona Pozzo di Gotto (Vincenzo Reitano), Capizzi (Enzo Abbinanti), Castel di Lucio (Girolamo Ganci), Ficarra (Vincenzo Reitano), Fiumedinisi (Vincenzo Raitano), Francavilla (Angelo Sajeva), Furci (Giovanni Cocco), Gioiosa Marea (Daniela Leonelli), Graniti (Francesco Riela), Gualtieri Sicaminò (Carmelo Messina), Librizzi (Antonio Garofalo), Lipari (Angelo Sajeva), Mirto (Daniela Leonelli), Mistretta (Giovanni Cocco), Monforte S. Giorgio (Giuseppe Petralia), Mongiuffi Melia (Vincenzo Raitano), Montagnareale (Antonio Garofalo), Motta d’Affermo (Vincenzo Lauro), Pace del Mela (Antonio Garofalo), Patti (Filippa D’Amato), Roccalumera (Francesco Riela), San Fratello (Daniela Leonelli), S. Salvatore di Fitalia (Vincenzo Lauro), S. Agata di Militello (Filippa D’Amato), S. Angelo di Brolo (Emanuela Santomauro), S. Domenica Vittoria (Giuseppe Petralia), Saponara (Vincenzo Raitano), Spadafora (Antonio Garofalo), Taormina (Girolamo Ganci), Terme Vigliatore (Angelo Sajeva), Torregrotta (Vincenzo Lauro), Torrenova (Daniela Leonelli) e Villafranca (Vincenzo Reitano). Gli incaricati procederanno preliminarmente ad accertare lo stato del procedimento, prima di insediarsi per procedere all’attività di impulso e/o sostitutiva, convocando eventualmente il Consiglio comunale. Qualora l’organo consiliare non dovesse approvare il bilancio 2018/2020 entro il termine assegnato, si attiverà la procedura per lo scioglimento.


COMMENTI

francesco ucchino | il 06/09/2018 alle 15:13:31

IL SUDDETO ARTICOLO NON INDICA IL TERMINE ASSEGNATO,DALL'ASSESSORATO REGIONALE DELLE AUTONOMIE LOCALI E DELLA FUNZIONE PUBBLICA,PER L'APPROVAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE 2018/2020 DEL COMUNE DI FURCI SICULO !- VEROSIMILMENTE, E' UN FATTO GRAVISSIMO.LA MANCATA APPROVAZIONE,AD OGGI ,DI TALE BILANCIO DI PREVISIONE !- E',SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI,E SOPRATTUTTO DELL'APPARATO POLITICO AMMINISTRATIVO DELL'ENTE COMUNE DI FURCI SICULO,LA GRAVE SITUAZIONE ECONOMICA IN CUI LO STESSO VERSA,PER LA MANCATA RISCOSSIONE DELLE ENTRATE COMUNALI,DI CUI ALLA IUC ( IMPOSTA UNICA COMUNALE) ,COSTITUITA DA,IMU,TASI ( ABOLITA DAL GOVERNO NEL 2016) e TARI ( TASSA RIFIUTI ), A DECORRERE DALL'ANNO 2013 ,ESSENDO,I TRIBUTI RIFERITI AGLI ANNI PRECEDENTI,ANDATI IN PRESCRIZIONE !!-- E' NOTORIO CHE ,CIRCA IL 70% DEGLI ABITANTI DI FURCI,NON PAGA LE TASSE DOVUTE,E CIO' A DANNO DEL GIUSTO EQUILIBRIO FINANZIARIO DELL'ENTE COMUNE-!!--DATI I TEMPI RISTRETTI ASSEGNATI DALL'ASSESSORATO REGIONALE PER L'APPROVAZIONE DEL DETTO BILANCIO DI PREVISIONE,SEMBRA IMPOSSIBILE REALIZZARE,IN TEMPO REALE,TALI ENTRATE COMUNALI,E IMPINGUARE CONSEGUENTEMENTE ,LA DEFICITARIA CASSA COMUNALE, RISTABILENDO L'EQUILIBRIO ECONOMICO

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