Martedì 23 Luglio 2019
Atto necessario per far fronte ad eventuali carenze di liquidità di cassa


Bilancio 2016, il Comune di S. Teresa "prenota" anticipazione di tesoreria da 2,5 milioni

di Andrea Rifatto | 29/12/2015 | ATTUALITÀ

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L'assessore Bucalo e il sindaco De Luca in municipio

“In cassa ci sono oltre 500mila euro, gli stipendi vengono pagati puntualmente e non vi è nessuna necessità di anticipazioni di tesoreria”. A parlare era il sindaco di S. Teresa di Riva, Cateno De Luca, al termine della seduta del Consiglio comunale dello scorso 30 novembre. Oggi la Giunta, presieduta dal vicesindaco Nino Famulari vista l’assenza del primo cittadino (e dell’assessore Giovanni Bonfiglio) ha approvato una proposta dell’assessore al Bilancio, Salvatore Bucalo, con la quale viene richiesta alla tesoreria comunale presso la banca Unicredit Spa una anticipazione di tesoreria da 2.509.851,27 euro per l'anno 2016. “Provvedimento opportuno – si legge nella proposta firmata da Bucalo – onde evitare che per una momentanea indisponibilità di cassa, venga paralizzata l’attività dell’Ente”. In base a quanto previsto dal Testo unico sugli enti locali, l’Amministrazione comunale ha così richiesto alla tesoreria la disponibilità ad anticipare nel 2016 un importo corrispondente ai 3/12 delle entrate correnti accertate ai primi tre titoli del rendiconto dell’esercizio finanziario 2014, pari a 10.039.405,05 euro, così come attestato dal direttore dell’Area finanziaria, Rosaria Gambadoro. Sui 2.509.851,27 euro che verranno eventualmente anticipati dall’istituto di credito, dovranno poi essere pagati gli interessi. Alla delibera di richiesta di anticipazione di tesoreria ha fatto seguito quella relativa all’autorizzazione a impiegare le somme per il finanziamento di spese correnti e pagamenti indifferibili. Dal Comune spiega che al momento le casse dell'Ente non soffrono di carenza di liquidità. "Si tratta di un atto che viene approvato ogni anno come da richiesta del tesoriere comunale - spiega la dirigente dell’Area finanziaria, Rosaria Gambadoro - e che ci permetterà nel corso del 2016, qualora ciò si rendesse necessario, di poter accedere all'anticipazione di tesoreria, che al momento non è necessaria in quanto ad oggi il Comune ha in cassa 400mila euro di liquidità e mancano ancora le somme derivanti dal pagamento di tributi come l'Imu, che solitamente vengono accreditate dalla banca il 30 o 31 dicembre". 


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