Lunedì 19 Agosto 2019
Destinati al completamento del deposito comunale. In Sicilia finanziati 15 interventi


“Cantieri in Comune”, a Mongiuffi Melia arrivano 1,2 milioni di euro

di Andrea Rifatto | 11/04/2015 | ATTUALITÀ

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Il deposito comunale di Mongiuffi Melia

Sono in totale 15 gli interventi finanziati in Sicilia nell’ambito della procedura “Cantieri in Comune”, avviata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri tramite il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica (Cipe) per assegnare complessivamente circa 198,6 milioni di euro per il completamento di opere in 137 comuni italiani. Si tratta di interventi segnalati dai sindaci a Palazzo Chigi in risposta all’invito del Presidente del Consiglio Matteo Renzi del 2 giugno 2014, quando venne chiesto di indicare un’opera nel proprio comune che fosse appaltabile entro il 30 aprile e cantierabile entro il 30 agosto 2015. Il 6 marzo scorso si è conclusa la fase di trasmissione dei dati da parte dei Comuni che hanno aderito alla procedura “Cantieri in Comune”. A seguito della conclusione della ricognizione degli interventi segnalati il Cipe ha approvato l’elenco dei 137 Comuni e dei rispettivi interventi destinatari del finanziamento: 27 di questi sono nel nord-ovest, 9 nel nord-est, 20 nel centro, 61 nel sud e 20 nelle isole. In dettaglio Il 36% del valore delle opere da completare riguarda strutture per il turismo e il tempo libero, il 19% edifici scolastici, il 16% infrastrutture per la mobilità e il trasposto, l’8% impianti sportivi, il 7% edifici pubblici, il 6% strutture sociali e assistenziali, il 5% reti idriche e di regimazione delle acque, il 2% opere di messa in sicurezza del territorio e l’1% reti per la distribuzione del gas.

In Sicilia giungeranno risorse per 15 opere, per un ammontare di 22,5 milioni di euro e una potenziale popolazione interessata di 467.584 abitanti. Quattro interventi ricadono in provincia di Messina. Tra questi il “Completamento e cambio di destinazione d'uso del deposito per mezzi comunali e relativi attrezzi” di Mongiuffi Melia, il cui progetto ha ottenuto un finanziamento di 1.195.454 euro. “Un intervento importante per il nostro centro – ha evidenziato il sindaco Rosario D’Amore – che permetterà di ridare vita ad una struttura che versa in condizioni di degrado da diversi decenni”. L’amministrazione comunale del centro della Valle del Ghiodaro aveva approvato l’elaborato definitivo per il completamento e la riqualificazione del deposito comunale nell’ottobre 2013, trasmettendo poi gli atti al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti nell’ambito del programma “6000 Campanili”. Nel marzo scorso il progetto esecutivo è stato inviato alla Presidenza del Consiglio e ammesso tra le opere finanziabili tramite il decreto “Sblocca Italia”. Il deposito comunale di Mongiuffi Melia, una struttura su due piani realizzata negli anni '80 e attualmente utlizzata in parte per il ricovero di mezzi e attrezature, potrà così essere completato e trasformato rispetto alla destinazione originaria grazie al finanziamento ottenuto. “Creeremo un centro di aggregazione per giovani e anziani – spiega il primo cittadino D’Amore – ed inoltre sarà un punto di riferimento per la valorizzazione dei prodotti tipici locali e degli antichi mestieri. Un altro obiettivo raggiunto dall’amministrazione “dei principianti” – conclude il sindaco lanciando una frecciata alle forze di opposizione –, che ha dimostrato ancora una volta di agire bene nell’interesse della cittadinanza di Mongiuffi Melia”. Le somme giungeranno dopo la registrazione della delibera Cipe, che sarà efficace dopo il controllo da parte della Corte dei conti. Il Comune dovrà poi firmare un disciplinare che fissa obblighi ed adempimenti con il Ministero delle infrastrutture e dei Trasporti per ottenere l’erogazione del finanziamento. 
In provincia di Messina sono stati inoltre finanziati altri tre interventi: “Sistemazione, miglioramento ed adeguamento della viabilità comunale” di Librizzi (555mila euro); la “Realizzazione dell’impianto di depurazione e pretrattamento dei liquami della frazione Villa Margi” di Reitano (2,5 milioni di euro); il “Completamento della casa protetta per anziani” di Tusa (350mila euro).

 

Gli altri interventi finanziati in Sicilia

Cammarata (Ag): Palazzo comunale e area circostante, completamento manutenzione straordinaria dell'immobile – 1.702.000 euro

Catania: Sistema idrico di adduzione e dei serbatoi cittadini della Sidra Spa – Ristrutturazione – 5.000.000 euro

Cinisi (Pa): Completamento e sistemazione dei marciapiedi, pavimentazione e completamento impianto di illuminazione in via Pio La Torre e via Peppino Impastato - 1.055.000 euro

Marineo (Pa): Adeguamento impianti sportivi per la fruizione e messa in sicurezza - 1.650.000 euro

Modica (Rg):  Scuola elementare “R. Poidomani” (ex scuola Michelica) - completamento e adeguamento – 2.410.000 euro

Mussomeli (Cl): Lavori di adeguamento della palestra comunale –  650.000 euro

Noto (Sr): Allestimento del Museo civico archeologico del complesso del SS. Salvatore -1.800.000 euro

Santa Caterina Villarmosa (Cl): Manutenzione straordinaria ed efficientamento energetico dell’impianto sportivo polivalente –  555.000 euro

Santa Margherita di Belice (Ag): Impianti elettrici, antincendio e abbattimento delle barriere architettoniche nella scuole elementare – 788.019 euro

Sciacca (Ag): Completamento edificio esterno esistente, sistemazione esterna e allaccio fognario della piscina comunale – 300.000 euro

Sclafani Bagni (Pa): Tratto di muro in c.a., demolizione di tratto di muro e ricostruzione, viadotto della strada comunale Gurgo –  1.990.000 euro

Più informazioni: mongiuffi melia  


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