Domenica 25 Agosto 2019
Le celebrazioni per il patrono culmineranno domenica. Il messaggio del parroco


Casalvecchio festeggia S. Onofrio: "Liberatevi dalla peste dell'indifferenza"

06/09/2018 | ATTUALITÀ

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Le due statue del santo patrono

Entrano nel vivo a Casalvecchio Siculo i festeggiamenti in onore del patrono Sant’Onofrio Eremita, che culmineranno domenica 9 settembre, giorno della festa. Cittadini e devoti, alcuni tornati in paese per partecipare ai festeggiamenti, vivono un momento importante per la fede della comunità casalvetina, che ringrazia Sant'Onofrio per aver risparmiato il borgo dall'epidemia di peste del 1743 che si diffuse nella provincia messinese provocando 40mila vittime. “Il miracolo della liberazione dalla peste, che il Signore per intercessione di Sant’Onofrio ha concesso alla nostra comunità, è un miracolo che dobbiamo continuare ad impetrare – ha detto nel suo messaggio il parroco don Alessandro Malaponte – perché il Signore oggi ci liberi dalla peste dell’indifferenza, dalla peste della tiepidezza spirituale, dalla peste dell’attaccamento alle cose del mondo che ostacolano le relazioni umane tra di noi. La festa segni per ciascuno di noi il desiderio di confidare completamente nel Vangelo così come ha fatto il nostro Santo Patrono”.

Il programma religioso stilato dall’Arcipretura di Casalvecchio prevede oggi, giovedì 6, giornata dei piccoli devoti, la santa messa alle 18.30 animata dai giovani devoti preseduta da padre Eugenio Tamà, parroco dell’Immacolata a Giardini; venerdì 7 giornata della memoria del miracolo della peste: alle 18 processione del simulacro ligeno di Sant’Onofrio fino all’icona di contrada Pestarriu, alle 18.30 santa messa celebrata da padre Gerry Currò, arciprete di Francavilla e alle 19.30 fiaccolata in onore del santo patrono, rientro della processione nella chiesa madre e rievocazione storica del miracolo della peste dinanzi al simulacro argenteo e ligneo di Sant’Onofrio; sabato 8 giornata del pellegrino, con alle 18.30 messa solenne presieduta dal cardinale Paolo Romeo, vescovo emerito di Palermo, che verrà accolto alle 18 in piazza Municipio. Domenica 9 settembre la chiesa aprirà le porte alle 6 del mattino con il solenne scampanio e lo sparo di colpi di cannone: alle 6.30 la prima messa, poi alle 9 (padre Daniele Feminò di Fiumedinisi) e alle 11 (padre Angelo Isaja di Nizza, vicario foraneo); alle 18 messa solenne e alle 19 trionfale uscita del venerato simulacro argenteo di Sant’Onofrio in processione per le vie del paese. A mezzanotte fuochi pirotecnici, reposizione del simulacro nella cappella e chiusura dei festeggiamenti. Il programma ricreativo prevede eventi durante le serate: oggi alle ore 21 serata danzante con il gruppo "Fisarmonia"e sagra della porchetta e prodotti tipici; venerdì (ore 21) liscio e balli e prodotti tipici; sabato alle 14,30 tradizionali giochi in piazza "I Quartareddi" e alle 21 concerto sinfonico della secolare banda musicale cittadina; alle 23 "U Sciccareddu"; domenica uscirà per le vie del paese “U Camiddu”, prima alle 9 nella frazione Fadarechi e poi alle 14 nel centro storico; alle 21.30 concerto degli “Ultimo stadio” e cover band Stadio-Dalla-Cocciante.


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