Lunedì 16 Dicembre 2019
Finanziati dalla Regione 69 interventi di adeguamento tecnologico e digitale


Cinema: 3 milioni per salvare le sale siciliane

di Andrea Rifatto | 18/04/2014 | ATTUALITÀ

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Salvare i cinema nei centri storici e nelle aree svantaggiate

Boccata d’ossigeno per 69 piccole e medie imprese siciliane operanti nel settore cinematografico. Il dirigente generale dell’assessorato dello Sport, del Turismo e dello Spettacolo - Dipartimento Turismo Sport e Spettacolo, dott. Alessandro Rais, ha infatti firmato il decreto di finanziamento che assegna 3 milioni di euro per interventi di adeguamento tecnologico e digitale delle sale cinematografiche. Le risorse finanziarie, stanziate dalla delibera 35/2005 Cipe, sono state destinate al settore cinematografico siciliano a seguito della convenzione sottoscritta l’11 ottobre 2012 tra la Direzione Generale per il Cinema del ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e il Dipartimento regionale del Turismo dello Sport e dello Spettacolo, che ha disciplinato le modalità di trasferimento delle risorse dal II Atto Integrativo dell’Accordo di Programma Quadro per la promozione e la diffusione dell’arte contemporanea e la valorizzazione dei contesti architettonici e urbanistici nelle regioni del Sud Italia denominato “Sensi Contemporanei – Lo sviluppo dell’industria audiovisiva nel Mezzogiorno” - Linea d'intervento A 3 New (b) - "Centro per la digitalizzazione e la post produzione cinematografica”. L’iniziativa si inserisce nel solco delle politiche già avviate a livello nazionale a partire dal D. Lgs. 22 gennaio 2004, n. 28 “Riforma della disciplina in materia di attività cinematografiche, a norma dell’art. 10 della L. 6 luglio 2002, n. 137”, e intende promuovere sul territorio regionale interventi volti a introdurre fattori di innovazione capaci di generare un connubio virtuoso tra contenuti culturali ed evoluzione delle tecnologie utilizzate.
Stanziamenti importanti anche in considerazione dell’inevitabile switch‐off dalla pellicola analogica al file digitale divenuto effettivo a partire dal 1° gennaio 2014, che ha costretto i gestori della sale cinematografiche a dover sostenere costi non indifferenti per adeguare le strumentazioni alle nuove tecnologie, cercando di contrastare il calo d’affluenza del pubblico, deviato anche dalla diffusione di film in streaming, dvd, blu-ray ed altre tecnologie.

La Regione Siciliana non è rimasta indifferente dinanzi agli sforzi che quotidianamente affrontano le piccole e medie imprese operanti nel settore, dimostrando di voler consolidare lo sviluppo qualitativo dell'esercizio cinematografico, attraverso agevolazioni agli investimenti innovativi volti al miglioramento ed all’adeguamento tecnologico e digitale delle sale siciliane. Azioni importanti soprattutto nel contrastare il fenomeno della chiusura delle sale cinematografiche, in particolare dei cinema collocati nei centri storici, in zone periferiche o particolarmente svantaggiate, oltre che in aree montane e nelle isole minori.

Il bando regionale per l’accesso alle risorse era stato emanato il 7 novembre 2012: alla scadenza del termine sono pervenute 75 istanze, che sono state sottoposte al vaglio dalla Commissione di Valutazione: 5 sono state escluse in via preliminare, mentre sulla scorta dei criteri di selezione 69 schermi sono stati ammessi a finanziamento (un’impresa ha cessato l’attività). Precedenza è stata data alle domande con priorità 1 (assegnata allo schermo dal gestore richiedente) e alle sale siciliane con schermo unico. Quarantatrè progetti, con priorità da 2 a 5, sono stati dichiarati ammissibili sulla scorta dei punteggi attribuiti: la graduatoria rimarrà aperta per due anni, pertanto qualora non venissero assegnate tutte le risorse della dotazione finanziaria prevista, pari a 3 milioni di euro, o in caso di reperimento di nuove risorse regionali, nazionali o comunitarie, si procederà allo scorrimento della graduatoria.

I fondi sono destinati alle società regolarmente iscritte all’elenco delle imprese cinematografiche, in esercizio da almeno un anno o che siano state in esercizio per almeno 10 anni nel periodo dal 1997 al 2011; requisito fondamentale per l’ammissione a finanziamento l’essere proprietari e gestori o unicamente gestori di un esercizio cinematografico con numero di schermi non superiore a cinque.
La spesa ammissibile prevista dal bando per l’adeguamento tecnologico di ciascuno schermo cinematografico, per sale sino a 5 schermi, è pari ad un massimo di 100.000,00 euro. Gli interventi ammessi riguardano l’acquisto, anche in locazione finanziaria, di apparecchi di proiezione e riproduzione digitale; l’acquisto, anche in locazione finanziaria, di impianti e apparecchiature per la ricezione del segnale digitale via terrestre e via satellite; le spese connesse e strumentali per la ristrutturazione e la conformazione delle cabine di proiezione, degli impianti e dei servizi e locali accessori adibiti alla proiezione mediante pellicola (ammissibili in misura non superiore al 20% delle spese complessivamente sostenute).
La Regione finanzierà il 50% del totale delle spese complessivamente sostenute riconosciute ammissibili, mentre un ulteriore 30% delle spese complessivamente sostenute può essere riconosciuto come credito d’imposta, ai sensi del Dm 21 gennaio 2010, a seguito di apposita e specifica domanda da presentarsi alla Direzione Generale Cinema del MiBAC.

Il termine per il completamento dei lavori di adeguamento tecnologico e digitale delle sale cinematografiche e per la ristrutturazione e conformazione della cabine di proiezione è di 12 mesi dall’emissione del provvedimento amministrativo di finanziamento del dirigente generale dell’assessorato regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo.

Su sessantanove sale finanziate ben 20 si trovano nella provincia di Palermo: 13 nel catanese, 7 nelle provincie di Agrigento e Siracusa, 6 a Messina e provincia, 5 nella provincia di Enna, 4 nei territori di Ragusa e Trapani e 3 a Caltanissetta e provincia.

Graduatoria sale cinematografiche finanziate e ammissibili a finanziamento

Nella provincia di Messina finanziati 6 progetti di adeguamento tecnologico:

1) Alì Terme - Cinema Vittoria - schermo unico - cofinanziamento 49.160,00 euro

2) Messina - Cinema Apollo - priorità 1 - cofinanziamento 38.580,56 euro

3) Messina - Cinema Lux - schermo unico - cofinanziamento 28.074,49 euro

4) Patti - Cinema Tyndaris - schermo unico - cofinanziamento 49.519,30 euro

5) Patti - Cine-teatro comunale "B. Ioppolo" - schermo unico - cofinanziamento 38.798,75 euro

6) Gliaca di Piraino - Alter Cinema - priorità 1 - cofinanziamento 50.000,00 euro 



Più informazioni: sale cinematografiche siciliane  cinema  finanziamenti  


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