Giovedì 23 Maggio 2019
La Regione non aveva considerato le approvazioni avvenute dopo il 30 settembre


Commissari Bilanci 2014, allarme rientrato in molti Comuni

di Andrea Rifatto | 04/12/2014 | ATTUALITÀ

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Allarme rientrato. O quasi. La notizia della nomina, da parte dell’assessorato regionale delle Autonomie locali e della Funzione pubblica, dei commissari ad acta per l'approvazione del Bilancio di previsione 2014 in 52 comuni del Libero consorzio di Messina aveva fatto sorgere non poche preoccupazioni tra gli amministratori dei centri inseriti nel decreto firmato dall’assessore Marcella Castronovo. Atto che dava il via libera ai funzionari regionali affinché attuassero gli interventi sostitutivi per deliberare sullo strumento contabile in sostituzione dei Consigli comunali. Ma è bastato poco per scoprire che il decreto in realtà non aveva tenuto conto, per buona parte dei comuni, di un particolare di non poca importanza. L’assessorato regionale, infatti, non ha provveduto a controllare le comunicazioni giunte dalle amministrazioni locali in merito alla deliberazione sul Bilancio di previsione 2014 dopo il 30 settembre, termine ultimo fissato dalla Regione Siciliana per esitare gli strumenti economico-finanziari. Da qui l’avvio della procedura automatica di nomina dei commissari, che aveva messo in allarme i Comuni, considerando che le spese di trasferta sarebbero state a carico delle enti inadempienti.
Come avevamo anticipato ieri, l’approvazione del Bilancio di previsione dell’anno in corso era slittata in molti comuni oltre il 30 settembre a causa delle difficoltà riscontrate dagli Uffici finanziari, che di conseguenza avevano causato ritardi nell’approdo del documento contabile nelle aule consiliari.
“Abbiamo contattato direttamente il commissario nominato nel nostro comune, il dott. Sergio Azzarello – ci ha spiegato Giovanni De Luca, vicesindaco di Fiumedinisi – precisando come avessimo già approvato e trasmesso agli enti statali e regionali preposti tutti gli atti relativi al Bilancio di previsione. Il funzionario ci ha rassicurato che non si muoverà da Palermo evitando così al nostro Comune i costi per la trasferta”.
Nei dodici comuni jonici commissariati dalla regione, solo Castelmola, Itala, Limina, Mongiuffi Melia e Taormina al momento non hanno approvato in via definitiva il Bilancio tramite delibera di Consiglio comunale. Gli altri centri hanno invece già concluso la procedura inviando la documentazione alla Regione: Pagliara (9 settembre), Alì Terme (29 settembre), Alì (6 novembre), Casalvecchio Siculo, Fiumedinisi e Letojanni (13 novembre), Furci Siculo (19 novembre). 

Più informazioni: commissari bilanci 2014  


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