Mercoledì 16 Ottobre 2019
Partito il viaggio lungo i Peloritani dei fedeli delle frazioni di Casalvecchio


Da San Carlo alla Madonna del Tindari: in pellegrinaggio tra fede e devozione - FOTO

di Andrea Rifatto | 14/06/2018 | ATTUALITÀ

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La partenza da San Carlo

Partito questa mattina il pellegrinaggio alla Madonna del Tindari organizzato dalle frazioni San Carlo e San Filippo di Casalvecchio Siculo. Per il secondo anno i devoti delle due borgate raggiungeranno il santuario della Madonna Nera percorrendo a piedi i Monti Peloritani in un lungo cammino di tre giorni fatto di fede e devozione, che si concluderà con il rientro previsto domenica. Il pellegrinaggio di quest’anno, secondo le direttive impartite dall’arcivescovo della Diocesi di Messina, Giovanni Accolla, dotrebbe essere l’ultimo promosso in moto autonomo da San Carlo e San Filippo, in quanto è stato concesso ai devoti di organizzarlo eccezionalmente portando il proprio stendardo, mentre dal prossimo anno i fedeli sono stati sollecitati a unirsi al pellegrinaggio di Misserio. Ma i residenti delle due frazioni casalvetine non si sono persi d’animo e stanno già studiando soluzioni alternative. I pellegrini questa mattina si sono radunati in piazza a San Carlo per ricevere la benedizione dal parroco di San Vito di Misserio, padre Carmelo Mantarro: presenti anche il parroco di Casalvecchio, don Alessandro Malaponte, il sindaco Marco Saetti, il vicesindaco Nino Santoro, la presidente del Consiglio in pectore Emanuela Triolo, i consiglieri Santino Saglimbene, Carmelo Palella e Mariella Gerami, il primo cittadino di S. Teresa Danilo Lo Giudice, il comandante della Polizia metropolitana Antonino Triolo e i Vigili urbani di Casalvecchio.

In cammino si sono messi circa 200 fedeli, seguiti da una trentina di devoti a cavallo (anch'essi benedetti), che cammineranno su percorsi in tratti abbastanza tortuosi e su sentieri con sfondi mozzafiato, tra canti e preghiere accompagnati dalle note della banda musicale. Dopo la benedizione e lo sparo dei fuochi pirotecnici, la processione verso Artale, frazione di Furci, da dove è avvenuta la partenza; alle 15.30 la carovana raggiungerà località “Tre Corone” e alle 19.30 Bafia, frazione di Castroreale, dove verrà recitato il Rosario in dialetto siciliano prima della sosta notturna.. Venerdì, dopo i passaggi a Terme Vigliatore e Falcone, il pellegrinaggio arriverà alle 17.30 al santuario della Madonna del Tindari, con la sistemazione nella Casa del pellegrino. Sabato i fedeli di San Carlo e San Filippo saranno raggiunti da altri devoti che partiranno in pullman alle 6.30 da “Furci Verde”: alle 8.30 ci sarà l’incontro al bivio per Tindari e alle 10 tutti i devoti parteciperanno alla Santa Messa. Nel pomeriggio di sabato, alle 14, i pellegrini si rimetteranno nuovamente in camminino per il ritorno, ripercorrendo i sentieri dei Peloritani con diverse soste a Rodì Milici, Bafia e l’arrivo domenica mattina alle 12 all’area attrezzata “Dominisia Cavagna” di Casalvecchio; alle 15.30 arrivo a Rimiti, alle 17 a Misitano e alle 18 l’arrivo a San Carlo con la messa e la benedizione dei pellegrini.



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