Mercoledì 05 Agosto 2020
Si lavora per il ripristino della condotta Fiumefreddo e per il bypass con quella Alcantara


Esercito e navi cisterna per fronteggiare la crisi idrica a Messina

29/10/2015 | ATTUALITÀ

6833 Lettori unici | Commenti 1

A seguito dell’inaspettato aggravarsi della situazione di carenza idrica a Messina, stamane il Prefetto Stefano Trotta ha convocato un’ulteriore riunione con gli Enti e le Istituzioni coinvolte al fine di individuare immediate soluzioni per contenere i disagi per la cittadinanza e definire le modalità di intervento necessarie a recuperare nel più breve tempo possibile risorse idriche. Per ciò che riguarda i profili tecnici, al tavolo sono state vagliate due soluzioni: una già in corso, ossia la messa in sicurezza ed il consolidamento del terreno circostante la condotta danneggiata, a monte di Calatabiano; l’altra, in fase di studio in queste ore, riguarda la realizzazione di un bypass dal luogo della frana fino all’acquedotto dell’Alcantara. L’Amam ha dichiarato che verosimilmente i lavori di riparazione della condotta idrica danneggiata dalla frana si potranno concludere, salvo condizioni meteorologiche avverse, nell’arco delle prossime 36 ore e nel medesimo arco temporale potrebbe realizzarsi anche l’eventuale provvisorio collegamento tra le condotte.

Nel corso dell’incontro sono state ulteriormente attenzionate le esigenze secondo il seguente ordine di priorità: comparto Sicurezza, comparto Sanità, Servizi pubblici essenziali, carceri, Uffici giudiziari e fasce disagiate della popolazione. Dopo una disamina ulteriore delle maggiori criticità ad oggi riscontrate e l’individuazione di soluzioni adeguate, sia per rendere più efficaci gli interventi sia per garantire una migliore distribuzione dei punti di rifornimento alla popolazione, si è convenuto di incrementare il numero dei mezzi necessari al rifornimento con l’ausilio della Protezione civile regionale e di altri Enti che hanno offerto la propria disponibilità. A tal riguardo il Prefetto ha richiesto al Dipartimento regionale della Protezione Civile e all’Esercito di mettere a disposizione un congruo numero di autobotti. Analogamente è stato comunicata al sindaco di Messina, Renato Accorinti, la possibilità, prospettata dall’Autorità portuale, di richiedere alla società napoletana Marnavi l’utilizzo di una nave cisterna della capacità di 5000 tonnellate, con immissione diretta del prezioso liquido nelle condotte idriche. Fermi restando i due punti fissi di distribuzione per la popolazione, siti presso l’ex Gasometro e presso l’Autoparco municipale, è altresì emersa la necessità di creare ulteriori punti mobili presso le zone maggiormente scoperte e al riguardo si fa riserva di aggiornamenti. E’ stato confermato inoltre che il coordinamento delle operazioni di approvvigionamento resta incardinato presso l’Autoparco Municipale con il seguente indirizzo mail: autoparco@comune.messina.it ed i seguenti recapiti telefonici: 090/694888 e 090/7724106

Per i casi gravissimi di disagio sociale per anziani e disabili è possibile rivolgersi al numero 335-6986510, che garantirà la reperibilità a partire dalle ore 18. Tale recapito telefonico funge da supporto soltanto per situazioni di grave disagio per gli anziani e i disabili privi di sostegno familiare e per il suo tramite non potrà essere accolta alcuna richiesta di informazioni o di interventi relativamente all'emergenza idrica.

Intanto l'Amam ha reso note le zone della città coperte da distribuzione razionata e quelle escluse dall'erogazione. La distibuzione razionata dell'acqua è prevista a Bordonaro, Cumia, Pezzolo, S. Margherita, Mili, S. Pietro, S. Agata, Pace, S. Stefano, S. Lucia, Rodia, Spartà, S. Saba, Faro superiore (parte alta), Sperone (parte alta), Centro città da Contesse fino a via Tommaso Cannizzaro, piazza Castronuovo, viale Principe Umberto e circonvallazione fino a Boccetta. Le zone non coperte sono invece Villaggio Santo, Torrente Trapani, Torre Vittoria, San Licandro, Panoramica, Ganzirri, Paradiso, Torre Faro, Faro superiore (parte bassa), Sperone (parte bassa), Cep, Minissale, Giampilieri, Tremestieri, Gravitelli alto, viale della Libertà, via Garibaldi (a meno di piazza Castronuovo), Papardo, Ritiro (pozzo utilizzato per fornitura autobotti), Masse, Castanea, Annunziata alta.

 

AGGIORNAMENTO ORE 17.00 - SCUOLE CHIUSE VENERDI' 30 E SABATO 31

Con ordinanza del sindaco, Renato Accorinti, è stata disposta per domani, venerdì 30, e per sabato 31 ottobre la chiusura di tutti gli edifici scolastici di ogni ordine e grado, pubblici, privati e parificati, comprese le strutture educative ed assistenziali (a gestione diretta ed indiretta), Asili, Centri di Aggregazione Giovanile (CAG) e degli Uffici Pubblici ubicati sul territorio comunale. I dirigenti scolastici dovranno assicurare l'esecuzione dell'ordinanza, valutando autonomamente le condizioni delle rispettive strutture in dipendenza dell'autonomia idrica, garantendo lo svolgimento delle attività didattiche in idonee condizioni igienico - sanitarie e scongiurando ogni possibile rischio collegato alla mancanza di acqua corrente. I dirigenti degli Uffici pubblici dovranno assicurare l'esecuzione del provvedimento, valutando autonomamente le condizioni delle rispettive strutture in dipendenza dell'autonomia idrica garantendo, comunque, i servizi ritenuti essenziali, dandone apposita comunicazione agli Uffici Comunali al fine di garantirne la più ampia diffusione. Potranno verificarsi disservizi nell’erogazione dei servizi comunali dovuti alla chiusura degli Uffici. Saranno comunque garantiti i servizi essenziali e, considerato il protrarsi dell’emergenza, ogni altra attività che i Dirigenti riterranno necessario assicurare. Infine l’Ufficio di Gabinetto del Sindaco e la Segretaria Generale Direzione Generale garantiranno i servizi d’istituto e l’adozione di eventuali  provvedimenti d’urgenza nonché  le attività per l’assistenza alla cittadinanza.
L'Università degli studi di Messina ha disposto la sospensione dell’attività didattica per venerdì 30 nei Poli Centro e Papardo. Sospesa l’attività amministrativa nei Dipartimenti dei due poli e nei Dipartimenti Amministrativi del Polo Centrale, nelle Unità Speciali e nei Centri Autonomi.

Nel frattempo in Prefettura è stata costituita un’Unità di crisi preposta alla gestione dell’emergenza idrica e per fornire un adeguato supporto all’Amministrazione comunale di Messina affinché possa efficientemente organizzare le proprie strutture per la gestione di tale emergenza. L’Unità di crisi è attiva dalle 8,00 alle 20,00 fino a cessata emergenza. Il gruppo di lavoro in questione si raccorderà con l’Ufficio di Gabinetto del Comune, con la Protezione Civile regionale–Servizio di Messina, con l’Autoparco municipale a cui è stata affidata la responsabilità della distribuzione dell’acqua a mezzo autobotti ed infine con l’Amam per seguire l’evoluzione dei lavori di consolidamento della frana che ha interessato la condotta di Fiumefreddo. Per eventuali informazioni il personale incaricato è raggiungibile ai seguenti recapiti telefonici: 090/366499/408/937/665. Resta impregiudicata la possibilità di contattare il centralino della Prefettura al numero 090/3661.

Più informazioni: crisi idrica messina  


COMMENTI

Ivano Signorino | il 29/10/2015 alle 17:50:45

SIAMO SENZA ACQUA DA LUNEDI 26/10/2015, STIAMO IN VIA MIRULLA, 12 PISTUNINA COOP. HABITAT 2000, SIAMO CIRCA 70 FAMIGLIE. QUI L'ACQUA NON ARRIVA PER LA PENDENZA DELLA STRADA.

Lascia il tuo commento

Dichiaro di aver preso visione dell'informativa privacy ai sensi del D.Lgs. n. 196/2003.