Lunedì 27 Maggio 2019
Coinvolti 31 centri dell’Area metropolitana. Costituito un tavolo tecnico per stilare il programma


Expo 2015, Messina e provincia voleranno a Milano

di Andrea Rifatto | 21/02/2015 | ATTUALITÀ

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L'incontro nell'aula consiliare di Furci Siculo

Una settimana ricca di appuntamenti per promuovere nel migliore dei modi Messina e la sua Area metropolitana in una vetrina mondiale dove si attendono oltre 20 milioni di visitatori. È il progetto a cui stanno lavorando 31 comuni messinesi determinati a volare a Milano per Expo 2015, Esposizione universale che l’Italia ospiterà dal primo maggio al 31 ottobre, il più grande evento mai realizzato sull’alimentazione e la nutrizione. Gli amministratori dei centri coinvolti, insieme alle associazioni del territorio, si sono incontrati a Furci Siculo per stringere il cerchio e stilare in tempi brevi un programma di iniziative che possano mettere in mostra il territorio peloritano in tutti le sue peculiarità. L’Area dello Stretto sarà ad Expo 2015, all’interno del Cluster Bio-Mediterraneo, nella settimana dal 21 al 27 settembre: un lasso di tempo giudicato da alcuni troppo ristretto per poter godere della giusta visibilità ma in cui bisogna comunque garantire la presenza costante di iniziative ed eventi durante tutto l’arco della giornata. “Dovremo coordinarci per creare una forte sinergia e puntare a valorizzare tutta l’area dello Stretto di Messina, mostrando di avere una forte identità – ha sottolineato Tonino Perna, assessore allo Sviluppo economico, Turismo e Marketing territoriale del Comune di Messina – cogliendo al volo la grande opportunità offerta dell’Esposizione, anche se avremmo preferito avere più tempo a disposizione nell’arco dei sei mesi”.
Nel progetto Expo 2015 Comune e Provincia di Messina sono a capo del gruppo dei comuni aderenti, 31 su 51 dell’Area metropolitana: Antillo, Limina, Roccalumera, Roccafiorita, Pagliara, Mandanici, S. Teresa di Riva, Sant’Alessio Siculo, Forza d’Agrò, Casalvecchio Siculo, Savoca, Furci Siculo, Itala, Scaletta Zanclea, Alì, Alì Terme, Nizza di Sicilia, Fiumedinisi, Letojanni, Taormina, Castroreale, Monforte San Giorgio, Santa Lucia del Mela, Montagnareale, Basicò, Terme Vigliatore, Condrò, Pace del Mela, San Pier Niceto, San Filippo del Mela e Salina. Coinvolti anche enti ed associazioni come Confcommercio, Camera di Commercio, Slowfood, Its Fondazione Albatros e altri partner privati. Nell’aula consiliare di Furci, dove hanno fatto gli onori di casa il sindaco Sebastiano Foti e l’assessore Saverio Palato, si è discusso in particolare su come bisognerà organizzare il pacchetto di proposte e i vari format da seguire durante le giornate milanesi: le linee guida dell’evento prevedono momenti dedicati all’educazione alimentare con la partecipazione degli studenti delle scuole, approfondimenti sulla cucina mediterranea, la promozione delle peculiarità dell’agroalimentare e dei prodotti tipici, una attività di marketing territoriale e serate mediterranee dedicate all’arte e alla cultura. Sarà fondamentale riuscire a promuovere non solo i prodotti ma soprattutto le intelligenze del territorio: Messina e la sua provincia dovranno essere in grado di presentare innovazioni in campo agroalimentare, così da centrare in pieno il tema della manifestazione, “Nutrire il pianeta, Energia per la vita”, facendo conoscere ad esempio i terrazzamenti tipici dell’area peloritana.
Capitolo risorse. Per la disponibilità dell’area espositiva il Comune di Messina ha già stanziato 7mila 500 euro: la Provincia metterà a disposizione 10mila euro, così come la Camera di Commercio, che si è impegnata a dare il proprio contributo. I 31 Comuni verseranno invece una quota pro-capite in base al numero degli abitanti: in totale il budget a disposizione dell’Area metropolitana sarà di circa 27mila euro. Il commissario della Provincia, Filippo Romano, ha dunque proposto la costituzione di un tavolo tecnico, che in tempi brevi elabori un progetto sulle linee guida discusse tra i rappresentanti di comuni e associazioni, così da inviarlo al responsabile del Cluster Bio-Mediterraneo per la Regione Sicilia, Dario Cartabellotta. Preziosa sarà anche la collaborazione con il Gal Peloritani, presente ad Expo 2015 nell’ultima settimana di agosto: “Abbiamo già un nostro progetto - ha spiegato il presidente Giuseppe Lombardo - ma non mancherà la disponibilità a fornire contenuti e a scambiare informazioni”. Il tavolo tecnico, che si riunirà lunedì 23 nella città dello Stretto, sarà composto da Silvana Schächter e Calogero Gambino per la Provincia di Messina; Filippo Grasso e Letteria Caldo per il Comune di Messina; Saverio Palato (assessore Furci Siculo) in rappresentanza dell’Unione dei Comuni delle Valli Joniche dei Peloritani; dall'assessore Francesco Santisi per il Comune di Nizza di Sicilia; Salvatore Fiumara, componente della cabina di regia Expo 2015, per il Comune di Taormina; dal sindaco di Monforte San Giorgio, Giuseppe Cannistrà, per la zona tirrenica e dall'assessore Rosario Torre per Santa Lucia del Mela.

 

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Più informazioni: expo 2015 città metropolitana  


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