Domenica 21 Luglio 2019
Visita dell'assessore regionale sui luoghi dell'alluvione 2009 e a ridosso dell'A18


Falcone a Scaletta: "Qui per spingere sulla messa in sicurezza del paese"

di Andrea Rifatto | 12/04/2019 | ATTUALITÀ

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Falcone, Moschella, Briguglio, Meola e Cifalà

“Dieci anni dopo l’alluvione, un intero quartiere è ancora sventrato. Siamo andati sul posto per spingere sull’acceleratore della ricostruzione”. L’assessore regionale alle Infrastrutture e ai Trasporti, Marco Falcone, è stato ieri a Scaletta Zanclea, rispondendo all’invito formulato dal sindaco Gianfranco Moschella, che ha voluto sottoporgli diverse problematiche. “Abbiamo innanzitutto mostrato all’assessore i disagi subiti da 30 anni dai cittadini che risiedono a Guidomandri Marina a ridosso dell’autostrada – spiega Moschella – e Falcone ci ha rassicurato che nel programma di interventi del Consorzio per le autostrade siciliane verrà inserita l’installazione di circa 2 km di barriere antirumore con pannelli fonoassorbenti e questo per noi è un risultato importante”. Un quartiere dove i residenti sono sottoposti ad un insopportabile inquinamento acustico e sono diversi i casi di contenziosi instaurati tra privati e Cas per danni alla salute, senza dimenticare la presenza di diversi edifici scolastici. “Poi ci siamo spostati sul torrente Racinazzi – prosegue il sindaco – dove abbiamo spiegato come dal post alluvione quello slargo sia rimasto incompleto ed escluso dai lavori di regimentazione del corso d’acqua: l’assessore si è messo in contatto con gli Uffici e lunedì saranno qui per fare il punto il dirigente generale del Dipartimento Tecnico, Salvatore Lizzio e l’ingegnere capo del Genio civile, Antonino Platania”. Marco Falcone ha avuto modo di conoscere a 360 gradi quelle che sono le problematiche del paese, stretto in una "morsa" tra l'A18 da un lato e la ferrovia dall'altro, tra inquinamento acustico e disagi.

I progetti finanziati dopo l’alluvione e attuati da Protezione civile regionale e Genio civile non sono infatti riusciti finora a dare a quell’area una finalità precisa e il sindaco ha fatto presente che o si completano gli interventi oppure lo slargo di Racinazzi deve tornare al Comune, che ha in mente di realizzarvi un campetto di calcio. Moschella era accompagnato dal vicesindaco Domenico Cifalà, dagli assessori Annalisa Cordaro e Giuseppe Meola e dal capogruppo di maggioranza Tindaro Briguglio. “L’assessore è stato molto rispettoso – ha aggiunto il sindaco – e la sua presenza qui sul territorio non può che essere un momento nobilitante. Abbiamo discusso anche dello svuotamento dei torrenti spostandosi sul Divieto (nonostante gli impegni assunti da Anas in conferenza di servizi ancora oggi non sono state realizzate le opere di sagomatura del letto, ndc) e Falcone ci ha assicurato che l’Autorità di bacino attenzionerà la questione”. L’assessore regionale era stato prima a Capo Alì con il sindaco di Alì Terme Carlo Giaquinta. Lunedì Lizzio e Platania saranno anche sulla passerella sul torrente Nisi per verificare la messa in sicurezza dell’alveo.


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