Sabato 19 Ottobre 2019
Via libera definitivo a Palermo alla rimozione e alla costruzione delle gallerie


Frana di Letojanni, approvato il progetto: adesso la gara d'appalto

di Andrea Rifatto | 20/06/2018 | ATTUALITÀ

1464 Lettori unici

La frana al km 32,500 e il progetto

È arrivata oggi l’attesa approvazione del progetto per la rimozione della frana di Letojanni sull’A18 Messina-Catania. La Conferenza di servizi indetta dal Provveditorato Opere pubbliche per la Sicilia e la Calabria ha dato il via libera definitivo all’elaborato esecutivo da 12,5 milioni di euro per eliminare l’ammasso di terra franato sulla carreggiata in direzione Catania il 5 ottobre 2015 e la successiva costruzione di due gallerie su entrambe le carreggiate. Un iter che era partito il 5 dicembre scorso ma che di fatto ha avuto un’accelerata dal 10 aprile, con l’insediamento del nuovi vertici del Consorzio per le autostrade siciliane. Nei mesi scorsi sono arrivati i pareri favorevoli di Genio civile, Azienda sanitaria provinciale, Soprintendenza i Beni ambientali e culturali, Ispettorato ripartimentale Foreste, Ministero Infrastrutture e Trasporti e Comune di Letojanni. Adesso entro la prima metà di luglio dovrebbe essere espresso il parere di verifica del progetto da parte del Provveditorato Opere pubbliche e a seguire le procedure degli atti di gara per affidare i lavori. Sicuramente non prima di settembre. Dall'avvio del cantiere serviranno 12 mesi per eseguire le opere.

Oggi la Conferenza di servizi a Palermo ha preso atto come non fosse necessario il parere di conformità ambientale da parte dell’Assessorato regionale alle Infrastrutture, che aveva fatto saltare l’approvazione nel corso dell’ultima seduta. L’architetto Salvatore Lizzio, responsabile del servizio di Protezione civile regionale che ha seguito la fare progettuale, ha infatti spiegato che alla luce dell’Ordinanza di Protezione civile che stanzia le somme per i lavori e del fatto che il sito non è di interesse comunitario non serve un ulteriore via libera di natura ambientale dalla Regione. La conferenza ha inoltre tenuto conto delle raccomandazioni del sindaco di Letojanni, Alessandro Costa, per quanto riguarda l’area urbanistica a ridosso della stessa frana e soprattutto il convogliamento delle acque piovane. Domani il direttore generale del Cas, l’ingegnere Leonardo Santoro, chiederà all’ingegnere Donato Carlea del Provveditorato Opere pubbliche di stipulare una convenzione con il Consorzio autostradale per eseguire la verifica del progetto: poi seguirà la validazione a cura del Cas, tramite l’ingegnere Giacomo Bicchieri, responsabile unico del procedimento e successivamente tutto l’incartamento verrà inviato all’ingegnere Calogero Foti, dirigente generale della Protezione civile siciliana, per le procedure di gara. “In due mesi dal mio arrivo a Cas abbiamo concluso la conferenza, dopo che sono passati tre anni dalla frana” commenta soddisfatto il dg Santoro. “Sono lieto di questa decisione ha sottolineato l’assessore regionale alle Infrastrutture, Marco Falcone - la viabilità della A18 è stata una delle grandi questioni attenzionate dal presidente della Regione Nello Musumeci fin dal suo insediamento, chiedendo il massimo impegno per i lavori ed una loro sollecita conclusione”.

Più informazioni: frana a18 letojanni  


COMMENTI

Non ci sono ancora commenti, puoi essere il primo.

Lascia il tuo commento

Dichiaro di aver preso visione dell'informativa privacy ai sensi del D.Lgs. n. 196/2003.