Venerdì 06 Dicembre 2019
Installate 14 telecamere per garantire prevenzione e sicurezza in paese


Furci, attivato il sistema di videosorveglianza voluto dai cittadini

di Redazione | 19/04/2019 | ATTUALITÀ

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Due delle telecamere installate

Quattordici videocamere di sorveglianza vigilano da mercoledì sul centro abitato di Furci. L’impianto è stato completato e collegato alla centrale operativa del vigili urbani, dove le immagini vengono trasmesse e archiviate. Dalla sala operativa sarà possibile tenere sotto controllo il territorio. Gli occhi elettronici sono stati installati grazie ai fondi assegnati nel 2017 dalla Regione siciliana per essere utilizzati con forme di democrazia partecipata: i cittadini, interpellati dalla precedente amministrazione comunale, scelsero la videosorveglianza e nel novembre 2017 la Giunta impegnò 16mila558 euro. Ad agosto la nuova amministrazione ha incaricato il geometra Carmelina Gatto dell’Ufficio tecnico comunale della progettazione e direzione lavori del sistema di videosorveglianza; il progetto è stato approvato a settembre e a dicembre i lavori sono stati affidati a una ditta di Villafranca Tirrena, che ha presentato un ribasso del 17,20% per un importo complessivo di 11mila 116 euro oltre Iva. Il progettista ha redatto poi una variante per l’importo complessivo di 16mila 529 euro, di cui 12mila 529 per lavori e 3mila 218 per somme a disposizione, inserendo delle migliorie proposte dall’impresa con le quali ogni telecamere funzionerà autonomamente con il sistema punto-punto collegato con il punto stella con switch che consentirà il funzionamento di tutto il sistema indipendentemente da un eventuale singolo guasto, dando anche la possibilità futura di spostamento di una singola telecamera.

“Il nuovo impianto servirà per garantire prevenzione e sicurezza – spiega il sindaco Matteo Francilia – in questo modo potremo vigilare ancora più accuratamente sul territorio allo scopo di tutelare tutti i cittadini che rispettano le regole”. Le telecamere sono state posizionate nei punti strategici del territorio, non solo ai confini del paese, sulla Statale 114, nelle piazze e sul lungomare, ma anche in zone periferiche, dove spesso si verificano abbandoni di rifiuti o atti di vandalismo. L’obiettivo dell’Amministrazione del sindaco Francilia è quello di implementare ulteriormente l’impianto, posizionando in futuro altre videocamere in modo tale da avere una copertura ancora più ampia del territorio. “Puntiamo sullo scorrimento della graduatoria quando saranno assegnati nuovi fondi al progetto sicurezza varato dalla Prefettura”, aggiunge Francilia. Il via libera del Consiglio comunale al regolamento per la videosorveglianza nel perimetro di Furci era arrivato più di due anni fa. Un piano articolato in 14 punti che spaziano dal trattamento alla cessazione e alla sicurezza dei dati. L’obiettivo dell’Amministrazione è quello di prevenire eventuali atti di vandalismo o danneggiamento agli immobili, in particolare al patrimonio comunale. Ma anche di garantire la quiete pubblica. Al contempo si mira a garantire la protezione e l’incolumità dei cittadini.


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