Lunedì 16 Settembre 2019
Niente lampade votive provvisorie come da consuetudine nei due camposanti


Furci, cimiteri meno illuminati per la Commemorazione dei defunti

di Andrea Rifatto | 25/10/2018 | ATTUALITÀ

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Il cimitero Centro

Saranno meno illuminati i cimiteri di Furci in occasione del periodo dedicato alla commemorazione dei defunti. Quest’anno non sarà infatti attuato il servizio di illuminazione votiva provvisoria nel camposanto Centro né in quello della frazione Artale. Da giorni i cittadini si chiedono se potranno acquistare le lampade da apporre sulle installazioni che come ormai è consuetudine vengono installate per pochi giorni su loculi e cappelle, ma finora non si è vista traccia di alcun affidamento da parte del Comune né tantomeno di lavori nei cimiteri. E a confermarci che il servizio non sarà svolto è stato il sindaco Matteo Francilia: “Abbiamo avviato per tempo tutte le procedure e poi pubblicato un avviso invitando cinque ditte del settore a partecipare alla gara – spiega il primo cittadino – ma nessuno ha presentato offerta. Poi abbiamo provato con l’affidamento diretto ma neanche in questo caso alcuna impresa si è dimostrata disponibile, perché i tempi nel frattempo si sono ridotti e reperire tutto il materiale è divenuto difficile. Ma abbiamo fatto tutti i tentativi fino a oggi”. L’Amministrazione si sta muovendo nel frattempo per potenziare l’illuminazione nei cimiteri. L’iter per le lampade votive provvisorie è iniziato il 10 settembre, quando la Giunta ha approvato la relazione tecnico-economica e le direttive con le modalità di affidamento dell’appalto a un ditta esterna per il periodo 30 ottobre-2 novembre. Il servizio doveva essere svolto con materiale di proprietà della ditta, a cui spettava messa in opera e la gestione del servizio nei quattro giorni con un numero adeguato di personale e il costo della lampada temporanea era stato fissato in un euro, stimando l’installazione di 8.000 lampade per un ricavo di 8mila euro. Il Comune prevedeva di versare alla ditta massimo il 90% dell’incasso, percentuale da porre come base per l’appalto al massimo ribasso. Condizioni che evidentemente non hanno attratto i potenziali gestori.


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