Martedì 19 Novembre 2019
Identificati 30 trasgressori che conferivano illecitamente. In arrivo le telecamere


Furci Siculo, "In calo i rifiuti da altri paesi": si valuta l’avvio del porta a porta

di Andrea Rifatto | 26/10/2016 | ATTUALITÀ

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Cassonetti all'ingresso lato sud del paese

“Girando per il paese ho notato che la quantità di rifiuti nei cassonetti è diminuita, segno che le misure attuate nelle ultime settimane hanno funzionato”. È quanto afferma il sindaco di Furci Siculo, Sebastiano Foti, che ieri sera ha esposto in Consiglio comunale la situazione in merito agli eccessivi conferimenti di rifiuti solidi urbani indifferenziati provenienti da altri paesi. A far scaturire la discussione è stata un’interrogazione presentata dal capogruppo di maggioranza Angelo Garufi, che alla luce dell’anomalo aumento dei quantitativi di scarti che il Comune si vede costretto a smaltire da alcuni mesi, con il conseguente un aumento dei costi del servizio e della tassa rifiuti per i cittadini, ha chiesto al primo cittadino le possibili cause e le misure correttive adottate dall’Amministrazione.

“Il problema è esploso quando S. Teresa, ottemperando a un impegno importante, ha avviato la raccolta differenziata porta a porta, seguito dai comuni di Savoca e Sant’Alessio, seppur questi ultimi in maniera meno spinta. Da quel momento a Furci sono aumentate in maniera esponenziale le quantità di rifiuti indifferenziati: una situazione prevedibile – ha evidenziato il sindaco –  ma non in tali dimensioni, anche se adesso sembra esserci un leggero miglioramento”. Foti ha fornito poi i dati: tra giugno e settembre il Comune ha raccolto circa 100 tonnellate di rifiuti in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, con un aumento del 20% rispetto alla normale produzione giornaliera e una maggiore spesa di 8mila euro per il conferimento in discarica. “Tutto ciò ci ha creato notevoli disagi anche a livello igienico-sanitario e di immagine: il sindaco di S. Teresa si vanta di essere arrivato all’80%, ma se ciò fosse vero non ci sarebbe questa situazione a discapito di Furci, perché quei 1.000 chilogrammi in più al giorno corrispondono a 250 famiglie che portano un sacchetto di quattro chili nei nostri cassonetti anziché smaltirlo nel proprio comune”:

I controlli messi in atto dall’Amministrazione in seguito all’ordinanza che vieta il conferimento a Furci ai non residenti e titolari di attività produttive ubicate in altri comuni hanno prodotto i primi risultati. La Polizia municipale ha infatti identificato circa 30 soggetti non residenti, privati cittadini e titolari di attività, che scaricavano illecitamente rifiuti in diverse aree del paese: “Alcuni hanno rifiutato di fornire le generalità ma siamo risaliti alla loro identità con le targhe dei veicoli – ha spiegato Sebastiano Foti – e ci siamo consultati con il maggiore Alessandro Molteni, comandante della Polizia municipale di Letojanni, per capire adesso come applicare le sanzioni, che vanno da 300 a 3mila euro e che funzionano da deterrente. In seguito ai primi blitz, girando per il paese prima del passaggio dell’autocompattatore – ho comunque notato che i cassonetti non sono stracolmi come nelle scorse settimane: mancano ancora i dati di ottobre, li avremo nelle prossime settimane, ma la situazione appare in miglioramento”.

L’Amministrazione sta adesso valutando la possibilità di avviare la raccolta porta a porta in proprio, visti i ritardi nell’aggiudicazione della gara d’appalto per la nuova gestione del ciclo dei rifiuti con l’Ambito di raccolta ottimale. “Riteniamo si possa partire con la raccolta di carta, plastica e vetro affittando un piccolo mezzo al costo di 1.200 euro al mese – ha detto il sindaco Foti – ma bisogna fare una ricognizione del personale per vedere se è possibile garantire il servizio”. Un primo passo che tra l'altro è stato chiesto dalla Regione già da tempo, in quanto la maggior parte dei comuni siciliani raggiungono ancora percentuali bassissime di differenziata, nonostante la legge preveda un minimo del 65%. A breve, inoltre, verranno installare le prime telecamere nelle zone sensibili di Furci e soprattutto nei punti dove avvengono i conferimenti di rifiuti, per scoraggiare gli incivili: domani è previsto un sopralluogo, alla presenza dell'assessore Alessandro Niosi, per individuare i punti dove posizionare gli occhi elettronici.


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