Martedì 22 Ottobre 2019
Nessuna manifestazione di interesse dai privati per la riapertura dell’impianto


Furci Siculo. Palasport, a vuoto la gara per la gestione

di Redazione | 13/06/2015 | ATTUALITÀ

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Il Palasport di Furci Siculo

È andata deserta la gara indetta dal Comune di Furci Siculo per l’affidamento in concessione e gestione, con relativo adeguamento funzionale, della palestra coperta di proprietà comunale. Nel marzo scorso l’amministrazione del sindaco Sebastiano Foti aveva infatti deciso di pubblicare un avviso esplorativo per affidare in concessione la gestione della struttura sportiva previa esecuzione dei lavori necessari alla sua riapertura al pubblico, ritenendo di non poter finanziare le opere con fondi del bilancio comunale e optando così per lasciare in mano ai privati tutti gli oneri di manutenzione e gestione. Alla scadenza del termine perentorio per la presentazione delle richieste, fissato per il 10 giugno, nel municipio furcese non è giunta però alcuna manifestazione di interesse da parte di privati, così da consentire all’Esecutivo di individuare gli operatori economici da invitare alla procedura negoziata per l’affidamento del Palasport, e la commissione di gara composta dall’architetto Claudio Crisafulli (presidente) e dai geometri Domenico Gennaro e Orazio Spadaro si è vista costretta a prendere atto dell’assenza di proposte. Cittadini e associazioni, dunque, non sembrano al momento essere interessati a contribuire a riaprire le porte della struttura realizzata negli anni ’90, più volte inaugurata ma mai entrata realmente in funzione. Secondo quanto previsto dal Comune, servono almeno 400mila per poter rendere agibile l’impianto, di cui 250mila per lavori e il resto per oneri di progettazione. Somme al momento impossibili da reperire nel bilancio comunale ma che l’amministrazione vuole provare a intercettare tra le risorse messe a disposizione nel decreto Sblocca Italia dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, a cui il Comune di Furci ha inoltrato un progetto da 396mila euro, redatto dall’architetto Claudio Crisafulli e dal geometra Domenico Gennaro dell’Ufficio tecnico comunale, per la manutenzione straordinaria e l’adeguamento del Palasport. Un fiore all’occhiello di tutto il comprensorio jonico che non riesce però ancora ad essere fruibile agli amanti dello sport. La palestra coperta, nata per essere adibita alla pratica di varie attività come pallavolo, pallacanestro, tennis, è dotata di spogliatoi, servizi, una tribuna con 450 posti a sedere, un’area esterna di circa 4mila mq e un ampio parcheggio. 


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