Martedì 20 Agosto 2019
Chiesta tutta la documentazione della gara. Proteste sulla qualità del servizio


Gestione mensa S. Teresa, il Tar rinvia la discussione del ricorso

di Andrea Rifatto | 13/01/2017 | ATTUALITÀ

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Slitta al 25 gennaio la discussione del ricorso al Tar di Catania sull’affidamento del servizio di refezione scolastica a S. Teresa di Riva. La querelle è sorta in quanto il Consorzio Sociale Glicine, ditta esclusa dalla procedura per l’affidamento dell’appalto per i prossimi tre anni nelle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado, ha chiesto l’annullamento del verbale di gara e di aggiudicazione provvisoria alla Ristorseve Gestioni e Servizi di S. Teresa, prima classificata con l’offerta di 497mila euro, con un ribasso del 5,6025%, sulla base d’asta di 526mila 500 euro. L’impresa ricorrente, infatti, è stata esclusa dalla Centrale unica di committenza presso il Consorzio Tirreno Ecosviluppo 2000 per carenze documentali, riguardanti in particolare l’effettuazione del sopralluogo nel centro cottura della scuola “F. Muscolino”, richiesto come requisito per la partecipazione. Esclusione che il Consorzio Sociale Glicine, difeso dall’avv. Enrico Buscemi, ha ritenuto illegittima rivolgendosi al tribunale amministrativo etneo contro il Comune di S. Teresa e la Centrale unica di committenza, che hanno deciso di non costituirsi in giudizio, e nei confronti della Ristoserve, difesa dall'avv. Maria Vera Scarcella, e del consorzio Tirreno Ecosviluppo 2000, rappresentato dall'avvocato Benedetta Caruso. I giudici della Seconda sezione hanno ravvisato la necessità, al fine del decidere, di acquisire dal Comune ovvero dalla Centrale unica di committenza presso il Tirreno Ecosviluppo 2000 tutta la documentazione inserita nella piattaforma telematica di gara dal Consorzio ricorrente ai fini della partecipazione, ed in particolare la documentazione attestante l’effettuazione del sopralluogo previsto dall’art. 4 della lettera di invito, rinviando, per il prosieguo, all'udienza camerale del 25 gennaio. L'Amministrazione dovrà provvedere entro tre giorni dalla notificazione o comunicazione in via amministrativa dell’ordinanza, depositata oggi.

Il servizio di refezione scolastica nelle scuole di S. Teresa prosegue intanto in base ad un affidamento provvisorio, fino al 28 febbraio, alla stessa Ristorseve Gestione e Servizi, per l’importo di 35mila 200 euro. Nei giorni scorsi la Filcams-Cgil di Messina è intervenuta con una nota evidenziando la mancata assunzione da parte dell’attuale gestore di tutto il personale impiegato dal precedente affidatario e lamentando il fatto che sei lavoratori sono rimasti fuori, mentre diversi genitori non sono soddisfatti della qualità dei pasti serviti ai propri figli. L’assessore alla Pubblica Istruzione, Annalisa Miano, ha riferito di essere stata contattata da alcune famiglie che hanno invece comunicato di aver gradito il servizio ma si è detta comunque disponibile a contattare il responsabile della ditta per risolvere eventuali problematiche “perché – ha affermato – per me e per tutta l'Amministrazione è fondamentale il benessere di tutti i bambini”.


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