Mercoledì 05 Agosto 2020
Itinerario storico-naturalistico in cinque giorni tra vecchi sentieri e borghi


Il Cammino della Bellezza, 110 km da Messina a Taormina per riscoprire i Peloritani

di Andrea Rifatto | 14/12/2016 | ATTUALITÀ

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Dalla Cattedrale di Messina a quella di Taormina attraverso i monti Peloritani, per riscoprire il territorio e le sue ricchezze ma anche puntando a raggiungere una ritrovata armonia dell’uomo con Dio e il Creato. Motto dell’iniziativa: "Il territorio, se lo conosci lo ami, se lo ami lo difendi". Il Cammino della Bellezza, trekking lungo un percorso di 110 km in cinque tappe tra la città dello Stretto e la Perla del Mediterraneo, è un viaggio attraverso strade, vecchie trazzere, mulattiere e sentieri di collegamento intervallivi, tra villaggi e antichi borghi medioevali. Un’iniziativa organizzata dall’escursionista messinese Pasquale D’Andrea dell’associazione “Camminare i Peloritani” e da padre Giovanni Lombardo, direttore della rassegna “Armonie dello Spirito”. Il percorso consente di visitare luoghi di notevole interesse storico, monumentale, archeologico, paesaggistico, turistico e naturalistico, come forti umbertini, castelli federiciani, chiese e monasteri basiliani, monasteri benedettini, antichi conventi cappuccini e aree archeologiche. Si potranno ammirare splendidi panorami su tutta la costa jonica messinese, si attraverseranno le ampie fiumare e i numerosi piccoli torrenti e valloni incastonati in un territorio per lunghi secoli abitato e lavorato dall’uomo che ha lasciato numerose tracce della sua presenza, come le centinaia di km di muri a secco, antichi casolari, masserie, ville signorili, mulini, palmenti, vigneti, uliveti e agrumeti. Numerosi i sentieri che attraversano tratti di territorio caratterizzati dalla tipica macchia mediterranea ricca di specie arboree e arbustive e dalla fauna che abita la fascia collinare. All’interno dei villaggi e dei borghi coinvolti nel cammino si potranno sperimentare l’accoglienza e la ricchezza delle tradizioni e dei prodotti tipici locali

Il gruppo è partito lunedì da Messina per la prima tappa, che si è conclusa all’oratorio di S. Stefano Medio; ieri l’itinerario ha toccato S. Placido, Briga, Giampilieri, il castello Rufo Ruffo di Scaletta, la chiesa Santi Pietro e Paolo di Itala e si è concluso nella chiesa Madre di Alì. Oggi, mercoledì 14, la terza tappa con partenza da Alì verso le Case San Nicola e poi nel territorio di Fiumedinisi: Miniera San Carlo, contrada Buticari, contrada Mirto e in serata l’arrivo al monastero Maria SS. Annunziata di Mandanici. Giovedì partenza da Mandanici verso la Torre Saracena di Locadi (Pagliara), il Convento dei Cappuccini di Savoca, l’abbazia dei Ss. Pietro e Paolo d'Agrò di Casalvecchio Siculo e gli scavi archeologici di Scifì: l’arrivo è previsto a Forza d’Agrò. Venerdì i camminatori intraprenderanno il sentiero naturalistico Forza d’Agrò-Taormina passando per il monte Veneretta fino ad arrivare alla chiesa Annunziata, chiesa San Biagio e al Castello di Castelmola: poi, tramite il Sentiero dei Saraceni, il gruppo concluderà il Cammino della Bellezza nella Cattedrale di Taormina.


COMMENTI

Carmela | il 14/12/2016 alle 18:45:51

Bellissima iniziativa . I wish I could have been there .

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