Domenica 15 Settembre 2019
Accordo tra proprietario e Comune per renderlo fruibile a cittadini e turisti


Il castello di Capo Sant'Alessio sarà riaperto al pubblico

di Redazione | 24/07/2015 | ATTUALITÀ

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Il castello di proprietà dell'arch. Gianni Mauro

Il castello di Capo Sant’Alessio tornerà ad essere fruibile al pubblico. Non nell’immediato, però, ma a partire dall’estate 2016. È quanto stabilito di comune accordo tra l’Amministrazione comunale alessese e il proprietario del maniero risalente al X secolo, l’architetto Gianni Mauro, già sindaco della vicina Letojanni. Ad occuparsi della questione, su cui negli anni scorsi si sono concentrate più volte le attenzioni, è stato l’assessore al Turismo Carmelo Palio, che dopo vari incontri tra l’esecutivo del sindaco Rosa Anna Fichera e l’arch. Mauro, ha formalizzato il 15 aprile scorso la richiesta di apertura del castello ubicato sul promontorio di Sant’Alessio, così da permettere a turisti e villeggianti di potervi accedere per visitare la struttura e ammirare da vicino un bene storico che caratterizza tutto il territorio. La proposta formulata dal Comune prevede che i visitatori vengano accompagnati all’interno del castello con visite guidate affidate al personale dell’Ufficio turistico alessese: opportunità che il proprietario, rispondendo con una lettera inviata in Municipio il 28 maggio, ha accolto positivamente, manifestando all’assessore Palio il proprio consenso all’iniziativa. Bisognerà attendere però circa un anno, fino all’estate 2016, in quanto dovranno essere completati i lavori di messa  in sicurezza del percorso adiacente al castello, che servirà come via di ingresso per la fruizione del bene. La scalinata di accesso al castello di Capo Sant’Alessio negli anni scorsi era stata chiusa con l’installazione di cancelli per evitare che turisti e curiosi si spingessero fino al portone di ingresso della struttura, adibita ad abitazione. Una scelta legata a ragioni di sicurezza e privacy, sui cui il Comune non poté intervenire trattandosi di una proprietà privata. L’intesa trovata adesso con l’architetto Mauro consentirà dunque di far rivivere il maniero del Capo, unico promontorio a sorgere lungo la fascia costiera ionica tra Messina e Taormina che ha rivestito nei secoli un ruolo importante dal punto di vista strategico. 

Sempre in tema di fruizione turistica del territorio, l’assessore Carmelo Palio ha reso noto che è stato attivato il servizio di guida per la visita al percorso di trekking urbano denomnato "Dei due lavatoi", che conduce dalla cittadina del Capo fino a Forza d’Agrò. Ad occuparsene sarà il personale dell’Ufficio turistico, tutti i mercoledì a partire dal 29 luglio. Il servizio, totalmente gratuito, sarà svolto solo su prenotazione telefonando allo 0942/751446 a partire dalle ore 17,30.

Più informazioni: castello sant'alessio  


COMMENTI

Sergio PLATANIA | il 24/08/2015 alle 09:17:50

Finalmente un castello bellissimo sia dal punto di vista architettonico, arabo-normanno, che dall'aspetto paesaggistico potrà essere aperto ai turisti.In Inghilterra con i castelli , anche ruderi di castelli, riescono a richiamare tantissime persone da tutte le parti del pianeta, con figuranti nel castello vestiti in costume dell'epoca e negozi di souvenir.Noi siciliani, invece , non riusciamo a sfruttare ciò che nostro Signore ci ha donato come bellezze naturalistiche................

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