Lunedì 20 Maggio 2019
Il riconoscimento in memoria dei due magistrati uccisi dalla mafia è stato consegnato a Taormina


Il Premio internazionale “Livatino–Saetta” assegnato a Il Volo

24/08/2015 | ATTUALITÀ

2558 Lettori unici | Commenti 2

La consegna dei riconoscimenti

Ai tre tenori internazionali del gruppo musicale “Il Volo” è stato attribuito il XXI Premio internazionale “Rosario Livatino–Antonino Saetta”, dedicato alla memoria dei due magistrati, entrambi nativi di Canicattì, vittime della mafia. La cerimonia si è svolta a Taormina nella terrazza panoramica dell’Hotel Timeo, poco prima di una performance delle ugole d’oro italiane nello splendido scenario del Teatro Antico. Piero Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble hanno ricevuto l’attestato da parte del vicequestore di Taormina, Vincenzo Coccoli. Insieme al trio sono stati consegnati due riconoscimenti al manager del complesso vocale, Barbara Vitali e a Felice Romano del sindacato di Polizia. Il Premio “Livatino–Saetta” e organizzato dal comitato spontaneo Antimafie di Riposto presieduto da Attilio Cavallaro, che dopo aver conosciuto il padre e la madre di Rosario Livatino e aver raccolto il loro invito a ricordare il figlio e il suo alto sacrificio ha deciso annualmente di premiare personalità di vari ambiti che spendono la loro vita ed il loro impegno per l’affermazione dei valori della legalità, nella lotta alla mafia ed alla criminalità organizzata e per l’affermazione di una libera informazione. Un Premio, che nelle finalità del comitato promotore, ha il nobile scopo di non dimenticare e di onorare negli anni, la memoria dei due validi e coraggiosi magistrati assassinati dalla mafia.


COMMENTI

Vincenzo "Enzo" Gallo | il 24/08/2015 alle 20:56:41

cavallaro non è stato mai invitato dai Genitori del Giudice Rosario Livatino a ricordare il figlio. E' stato solo tollerato sino a quando, dopo la scoperta di alcuni episodi sconcertanti, il dottor Vincenzo Livatino, genitore nel frattempo superstite di Rosario, ha formalmente ed in maniera autografa diffidato il cavallaro dal ricordare il figlio, da organizzare qualsiasi manifestazione in suo nome e dall'utilizzarne il nome in qualsiasi contesto. Diffida che arricchisce il fascicolo di due diverse querele presentate contro cavallaro che però, avendo "insignito" di medagliette poco attenti magistrati ed appartenenti alle forze dell'ordine, non hanno avuto seguito. Basti dire che il premificio del cavallaro è uguale in tutti i tempi ed occasioni. Comunque chi riceve questo volgare e confusionario pezzo di carta è in buona compagnia. Lo stesso riconoscimento lo hanno avuto attribuito anche mascotte animali di ogni genere di arma ed istituzione. Una medaglietta non si nega mai!!! f.to Vincenzo "Enzo" Gallo 337 965219 gallopress@tin.it

Indignato Speciale | il 21/03/2016 alle 21:15:18

Il Prefetto di Catania rifiuta il premio di Corrado Labisi. www.sudpress.it/il-prefetto-di-catania-rifiuta-il-premio-di-corrado-labisi/ Corrado Labisi ed i misteri del “Premio internazionale Antonietta Labisi”. www.sudpress.it/corrado-labisi-ed-i-misteri-del-premio-internazionale-antonietta-labisi/ CORRADO LABISI E IL PREMIO LIVATINO. www.sudpress.it/corrado-labisi-e-il-premio-livatino/ QUAL E’ IL RAPPORTO TRA CANNIZZARO E LABISI? www.sudpress.it/qual-e-il-rapporto-tra-cannizzaro-e-labisi/

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