Lunedì 16 Dicembre 2019
Nella riviera jonica riammessa Alì Terme. S. Teresa di Riva perde 16 posizioni


Impianti sportivi, via libera alla graduatoria: subito 50 milioni per 40 opere

di Andrea Rifatto | 30/09/2014 | ATTUALITÀ

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Oltre 150 progetti per un totale di 193 milioni di euro

“Un’ottima notizia per lo sport siciliano e una fondamentale iniezione di fiducia per tanti comuni e tante comunità che aspettano da troppi anni le risorse necessarie per costruire e riqualificare i propri impianti sportivi”. Ha commentato così il presidente del Coni Sicilia, Sergio D’Antoni, l’autorizzazione arrivata nei giorni scorsi dalla Corte dei conti sul decreto regionale che dispone il finanziamento di 168 impianti sportivi in altrettanti comuni siciliani, per un investimento complessivo di 193 milioni di euro. Le risorse erano state stanziate nell’ambito della Linea di intervento 3.3.2.1 del Po-Fesr Sicilia 2007-2013, ma le graduatorie erano rimaste bloccate da quasi due anni a causa di numerosi ricorsi che i comuni siciliani esclusi dalla graduatoria dei progetti ammessi a finanziamento avevano presentato al Tar, chiedendo la sospensione cautelativa dei provvedimenti di estromissione dalle risorse. Il Dipartimento regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo ha deciso quindi di rivedere in autotutela la graduatoria dei progetti ritenuti ammissibili, per attribuire il punteggio unico previsto dal bando al fine di garantire i principi comunitari di trasparenza e informazione. Ciò ha portato ad accogliere in primo grado e in appello 12 ordinanze cautelari di ammissione in graduatoria di interventi ritenuti dapprima non ammissibili, e precisamente quelle riguardanti i comuni di Alì Terme, Barrafranca, Caltavuturo, Castellana Sicula, Castell’Umberto, Casteltermini, Mazzarone, Motta Camastra, Mussomeli, Ribera, Villalba e Vittoria. Il 17 gennaio scorso, inoltre, il dirigente regionale Alessandro Rais aveva provveduto a nominare una nuova commissione esaminatrice dei progetti relativi alla linea 3.3.2.1, anche alla luce delle protratte assenze dei componenti esterni, che avevano inficiato il lavoro della commissione stessa, e il mutamento dei Soggetti istituzionali che avevano il compito di delegare alcuni dei componenti. In seguito alla riunione del 29 aprile, indetta a Palermo con i sindaci dei comuni interessati, l’assessorato ha deciso dunque di revocare la graduatoria approvata il 12 aprile 2013, aprendo le porte alla nuova classifica dei progetti ammissibili al “Bando pubblico relativo ad azioni per l’attivazione, la riqualificazione e l’ampliamento di iniziative sostenibili, volte specificatamente alla diversificazione e destagionalizzazione dell’offerta turistica regionale, inerenti in particolare allo sviluppo delle filiere dell’offerta sportiva, anche in aree interne di pregio ambientale, attraverso le procedure di finanziamento delle opere pubbliche”.
Si parte dalla copertura delle prime 40 opere: un impegno di circa 50 milioni di euro la cui finanziabilità sarà garantita dalle risorse previste nel Piano di Azione e coesione (Pac)-Piano di Salvaguardia e con altre eventuali risorse che si renderanno disponibili sull’Obiettivo operativo 3.3.2 del Po-Fesr.
“Sta ora alle amministrazioni procedere rapidamente alla pubblicazione dei necessari decreti attuativi e dei relativi bandi di gara – ha commentato ancora D’Antoni – : non c’è altro tempo da perdere. Il Coni si impegna sin da ora a vigilare perché si arrivi nel più breve tempo possibile all’apertura materiale dei cantieri, e perché si trovino al più presto le risorse necessarie a coprire fino all’ultimo intervento autorizzato”. 

Dei 168 interventi previsti in tutta l’Isola, 41 ricadono in provincia di Messina. Tra i nuovi comuni riammessi troviamo Alì Terme, il cui progetto di "Completamento del campo da calcio" era stato escluso in prima fase. Il progetto di "Riqualificazione del campo da calcio comunale di S. Teresa di Riva" perde invece 16 posizioni, passando dal 20esimo posto con 51 punti al 36esimo posto ma con 62 punti. Secondo quanto dichiarato dal presidente del Coni Sicilia, al momento solo S. Teresa di Riva riuscirebbe ad avere garantita la copertura dell’importo previsto in graduatoria, mentre gli altri progetti dovranno attendere che si sblocchino ulteriori risorse.

Graduatoria dei progetti ammessi a finanziamento


I progetti ammessi nella riviera jonica messinese


36) S. Teresa di Riva - Riqualificazione campo da calcio comunale – 1mln 335mila euro – 62 punti

61) Alì Terme – Completamento campo da calcio – 1mln 200mila euro – 54 punti

71) Castelmola – Completamento campo da calcio comunale – 1mln 370mila euro – 52 punti

83) Roccalumera – Adeguamento alle normi vigenti del centro sportivo polivalente – 950mila euro – 47 punti

103) Pagliara – Ristrutturazione, completamento e adeguamento campo da calcio comunale – 1.397.496,63 euro – 42 punti

106) Letojanni – Manutenzione ordinaria e manto in erba sintetica campo sportivo “M. Lo Turco” – 1.440.952 euro – 42 punti

107) Giardini Naxos – Ampliamento campo da calcio – 1mln 335mila euro – 42 punti

122) Letojanni – Completamento e trasformazione da piscina a palazzetto polivalente dello sport – 980.098, 27 euro – 37 punti

136) Sant’Alessio Siculo – Riqualificazione impianto sportivo comunale – 600mila euro – 32 punti

146) Antillo – Lavori di ristrutturazione e completamento campo sportivo in località “Ferraro” – 1.491.104 euro – 30 punti

150) Mongiuffi Melia – Lavori di completamento campo da calcio – 1mln di euro – 27 punti

Più informazioni: impianti sportivi  


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