Mercoledì 13 Novembre 2019
Tra barriere architettoniche, viabilità e quel mercato dal riportare al Centro...


Quattro chiacchiere con Roberto Chillemi

02/07/2013 | ATTUALITÀ

4657 Lettori unici | Commenti 12

S. TERESA. “La priorità, non solo al Centro, ma in tutto il paese, sarà quella di condurre una vera e propria battaglia per l’abbattimento delle barriere architettoniche”. Ha le idee chiare il 40enne Roberto Chillemi su quello che sarà il suo primo impegno da consigliere di quartiere per la zona “Centro-Torrevarata”. All'indomani della sua elezione abbiamo scambiato quattro chiacchiere nel noto ritrovo “Bar Fiorino”, che l'imprenditore gestisce con la famiglia sul corso principale della cittadina jonica. Premessi i ringraziamenti agli elettori che l’hanno votato e anticipata la necessità di un periodo di “rodaggio” per prendere dimestichezza con il nuovo organo, Chillemi mostra già di avere le idee chiare su quelle che saranno le linee programmatiche del suo mandato. “Nel 2013 – ci dice - non esistono ancora gli scivoli nei marciapiedi per consentire una mobilità agevole sia ai soggetti diversamente abili che, più semplicemente, ai genitori che portino a spasso i propri figli con il passeggino. Evidenzierò questo disagio agli amministratori in ogni occasione fin quando le segnalazioni non si tradurranno in risultati concreti”.

“Bus navetta e bici per ridurre il traffico”
L'abbattimento delle barriere architettoniche è strettamente collegato con il problema della viabilità, la cui soluzione è un altro obiettivo primario: “Percorrere S. Teresa di Riva – prosegue Chillemi – è una vera impresa sia per i cittadini che per coloro che vi transitano occasionalmente; mi batterò per l’incentivazione dell’uso della bici o di mezzi alternativi all’auto per i brevi e medi spostamenti. Ciò migliorerebbe sensibilmente la vivibilità dell’intero paese che ne trarrebbe indubbio vantaggio anche in termini di immagine. Proporrò al Comune l’acquisto di un bus navetta che faccia la spola tra Barracca e Bucalo e con le frazioni a monte, con numerose corse giornaliere cosicché i cittadini, potendo contare su un efficiente servizio di trasporto pubblico, possano decidere di lasciare l’auto a casa senza pregiudicare le proprie necessità quotidiane. Capisco che la situazione economica non è delle migliori ma ritengo che sia una scelta coraggiosa ed un investimento necessario su cui puntare...

“Servizi carenti, siamo costretti a pulire davanti alle nostre attività”
Un altro argomento di cui si farà portavoce Chillemi riguarda la pulizia e l’igiene del paese: “L’aumento dei costi della Tarsu e l’introduzione della Tares – sottolinea - hanno fatto aumentare il malcontento di quei cittadini diligenti che non vedono tradurre in servizi efficienti quanto spendono in tributi. Anch’io sono costretto quotidianamente a provvedere alla pulizia del tratto di strada antistante la mia attività. Molti fanno lo stesso davanti alla propria abitazione. Unitamente ad una campagna di sensibilizzazione che dovrà fare l’Amministrazione per incentivare i cittadini ad essere più rispettosi dell’ambiente, al contempo sarà necessario segnalare al Comune i disservizi o le criticità che riguardano tale problematica”.

“Riportare il mercato al Centro”
Da Chillemi, imprenditore che vive l’attuale crisi economica, parte un suggerimento per superare il momento difficile e, contemporaneamente, venire incontro ai residenti del quartiere che rappresenta. La sua è una proposta dal sapore antico: “Mi piacerebbe che periodicamente ritornasse il mercato al Centro, ricordo che quando si teneva a Torrevarata una grande quantità di gente, proveniente anche dai paesi limitrofi, si riversava nel quartiere e – oltre agli ambulanti – ne beneficiavano anche gli esercenti della zona. Adesso al Centro ci sono troppe saracinesche abbassate, il mio auspicio è che Santa Teresa ed il mio quartiere in particolare, possano ritornare ad essere il motore dell’economia e del commercio dell’intera riviera jonica come lo erano in passato”.
In chiusura Roberto Chillemi, proponendosi come punto di riferimento per i residenti della zona Centro-Torrevarata grazie alla costante presenza sul territorio, non dimentica di augurare buon lavoro agli altri “colleghi” consiglieri di tutto il paese ed in particolare al presidente del proprio comitato, Domenico Trimarchi, al quale è legato da una sincera amicizia e con cui condividerà questa avventura amministrativa ci auguriamo proficua.

Più informazioni: comitati quartiere  viabilità  barriere architettoniche  


COMMENTI

cittadino | il 02/07/2013 alle 11:56:47

Il centro sta vivendo davvero un periodo di forte crisi: nel tratto tra via Della Pesca e Via Del Gambero parecchie attività hanno chiuso. Esistono attualmente circa 15 locali vuoti, soprattutto nel tratto di Piazza Municipio. Sulla pulizia, diciamo che tocca anche ai commercianti fare la loro parte: per legge devono essere loro a pulire i marciapiedi. Invece vedo, anche in questi giorni, commercianti che lasciano cartoni e rifiuti nei pressi dei loro negozi per parecchi giorni (soprattutto di fronte via Del Lavoro) aspettando che sia l'ATO a prenderli. Le scivole per disabili in parte ci sono già (alle intersezioni con le traverse) mentre il mercato al centro non è cosa fattibile, Torrevarata da quando si è spostato nel piazzale Agrò è tornata a vivere in pace.

Marco Sturiale | il 02/07/2013 alle 13:02:35

Sulle biciclette sono d'accordissimo. Si potrebbero studiare delle soluzioni simili a quelle adottate in altre grandi città (www.tobike.it). Chiaramente nelle grandi città è una attività redditizia, mentre in un comprensorio piccolo come il nostro forse si dovrebbe puntare a limitare le spese

Yep | il 02/07/2013 alle 13:04:08

I locali sono chiusi anche per via degli affitti da rapina.

ALFONSO | il 02/07/2013 alle 16:04:58

QUESTI COMITATI SONO SOLO UNA PAGLIACCIATA PER PRENDERE IN GIRO LA NS CITTA: BASTAVANO I CONSIGLIERI E GLI IMPIEGATI A SEGNALARE LE BUCHE O ALTRE STUPIDAGGINI. FUMO NEGLI OCCHI PER I NS CONCITTADINI CHE SI RITROVANO TASSE AL MASSIMO E SERVIZI TAGLIATI.

Andrea Lando | il 02/07/2013 alle 17:08:16

Io credo che le idee di Roberto, a prescindere dall'utilità o meno dei comitati di quartiere che potremo giudicare solo fra qualche tempo, siano sostenibili e a costo zero, tranne la navetta che richiede un intervento consistente e da programmare in bilancio. Il paese però ne beneficerebbe senza dubbio. Bravo e propositivo, gli faccio tanti auguri.

luca | il 02/07/2013 alle 21:01:40

i comitati di quartiere neanche se fossimo una citta di 80.000 abitanti. ma per favore s. teresa puo essere un quartiere di una grande citta. e solo una presa in giro dei nostri fantomatici amministratori che nn sono ingrado di ragionaee con la loro testa perche prima di respirare devono chiedere permesso al supremo. concludo dicendo che a mio avviso il supremo sta impostando gli schemi per garantire il supremino.

Antonio Pirri | il 02/07/2013 alle 23:57:27

Sposo pienamente le proposte di Roberto, (compresa quella del mercato a torreverata), ed aggiungerei che bus e bici siano elettrici, con qualche piazzola di ricarica, in modo che la gente lasci il mezzo sotto carica e vada a fare la spesa. Consiglio tra le proposte di aggiungere la raccolta differenziata e di scartare quella delle ARO. Complimenti Roberto, che in questa veste (anzi vestito) devo dire, ti sei calato veramente bene. Auguri e in bocca al lupo (crepi...)

Patrizia | il 03/07/2013 alle 02:00:54

Vorrei precisare una cosa circa il bus navetta che dovrebbe fungere da collegamento tra Bucalo-Baracca e relative frazioni è un servizio che l'amministrazione vuole attivare, ma farlo credo solo quando avranno il mezzo per poter iniziare il servizio. Non sono d'accordo su chi scrive che i comitati di quartiere sono solo " UNA PAGLIACCIATA" e che con essi si intende prendere in giro i cittadni. Chi è stato eletto ci mette la faccia, perchè ha creduto e crede in questa iniziativa, in quanto, rappresenta il punto di contatto fra il cittadino e l'amministrazione comunale..... Poi come sempre ci giudicano le cose prima di essere fatte, i giudizi meglio darli dopo...almeno che li facciano iniziare

Agnes | il 03/07/2013 alle 15:24:25

Supremino o meno (e che c'è di male poi?), vedo nei consigli di quartiere due importanti novità per il nostro Paese: un rinnovato sentimento di partecipazione da parte della gente che ha voglia di proporre e migliorare e, cosa a mio parere primaria, la possibilità di "formarsi dal basso", di capire i meccanismi della politica e impegnarsi in futuro. Cosa che escluderebbe in parte i politici "calati dall'alto" che obiettivamente in fatto di politica sono la cosa più degradante che si possa proporre alla gente per il reale sviluppo del Territorio. A molti il supremino piace...meglio lui che altri!

luca | il 03/07/2013 alle 21:20:33

Cara Agnes, di politici calati dall'alto non ce ne sono da 20 anni. C'è differenza tra formati dal basso e incapaci e incompetenti. Ad esempio molti componenti e presidenti dei comitati di quartiere sono persone competenti, capaci, intelligenti, istruiti. L'esatto contrario dei consiglieri di maggioranza e dei compinenti della giunta, alcuni dei quali sconoscono anche la lingua italiana.

Gianluca Santisi | il 03/07/2013 alle 23:07:07

Per capire se i Comitati di Quartiere saranno davvero utili per S. Teresa c'è solo una cosa da fare: aspettare. Il prossimo passo sarà capire come saranno organizzati, quali saranno le loro funzioni, quale il grado di interazione con l'Amministrazione comunale. E su questo nei prossimi giorni sentiremo gli amministratori. Logico che il consigliere di quartiere non potrà limitarsi solo alla segnalazione di questo o quell'altro disservizio perché questo rientra nelle normali facoltà di un semplice cittadino. A mio parere, dovrà cercare invece la sintesi su determinate problematiche. Discuterne con i residenti e poi formulare ufficialmente, attraverso il Comitato tutto, una proposta concreta all'Amministrazione per la risoluzione. Purtroppo a S. Teresa, ma non solo a S. Teresa, c'è la strana abitudine di vedere tutto nero o bianco, senza sfumature di grigio. Bisognerebbe valutare i fatti, non fare processi alle intenzioni. Aspettiamo e poi giudichiamo. Per il resto, un auspicio generale. Questo è un posto di confronto. Scambiamoci idee, scontriamoci pure su determinati temi, ma facciamolo a viso aperto, mettendo nome e cognome davanti ai nostri commenti e rispettando le persone.

christian ( FIORINO ) chillemi | il 04/07/2013 alle 12:17:16

Signor "cittadino arrabbiato" se lei è così intelligente e così cosciente della situazione in cui è il nostro paese e sembra così bravo nell esprimere considerazioni e lamentele, perchè nn si rimboccava le maniche e si candidava anche lei per aiutare i suoi concittadini. Lamentarsi è troppo facile lo sanno fare tutti e fin troppo bene. Cerchiamo di lavorare insieme invece di buttare benzina sul fuoco , perchè la situazione è critica ma nn irrisolvibile !!!! Purtroppo la classe politica è composta per lo più da gente incompetente ed è noto a tutti ; quindi questo è il motivo per cui i cittadini dovrebbero essere tutti attivi politicamente ....ee forza fratello ci sn ache io che ti rompo !!! Si sbagghi !!: )

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