Martedì 11 Dicembre 2018
Originario di Casalvecchio, morì in guerra in Germania. Cerimonia a Contura


Le spoglie del carabiniere Agatino Puzzolo rientrano a Savoca dopo 74 anni

di Redazione | 21/09/2018 | ATTUALITÀ

1161 Lettori unici

Agatino Puzzolo

“Con grande tenacia, umanità cristiana e forte desiderio di rendere onore annuncio il rimpatrio delle spoglie mortali del carabiniere Agatino Puzzolo, caduto in Germania nella Seconda Guerra mondiale”. A renderlo noto ai cittadini di Savoca, S. Teresa e Casalvecchio e degli altri centri della Val d’Agrò è stato il nipote Francesco Puzzolo, che ha fatto affiggere dei manifesti annunciando la celebrazione di una funzione religiosa prevista domani, sabato 22 settembre, alle ore 16 nella chiesa San Nicola di Contura Inferiore, frazione di Savoca. Agatino Puzzolo, nato il 18 gennaio 1921 in contrada Bartolotta a Casalvecchio, era un militare appartenente all’Arma dei Carabinieri e il 31 dicembre 1944 morì a Sandbostel, in Germania, durante il secondo conflitto mondiale: la sua salma venne inumata nel cimitero militare italiano d’onore di Amburgo e li è rimasta fino ai giorni scorsi, prima del trasferimento in Italia che era stato chiesto dal nipote Francesco nel novembre 2015, con un’istanza presentata al Commissario generale per le onoranze ai caduti del Ministero della Difesa, come previsto dal D. Lgs. 66/2010 secondo cui le salme dei caduti possono essere concesse ai congiunti su richiesta e a spese degli interessati. Agatino Puzzolo tornerà quindi nella sua Contura, dove visse da giovane dopo aver lasciato Casalvecchio, e verrà poi tumulato nel cimitero di Rina. Alla cerimonia parteciperanno autorità civili, militari e religiose e sarà presente anche l’Associazione Nazionale Combattenti-Sezione di Sant’Alessio Siculo con alcuni suoi rappresentanti e la bandiera.


COMMENTI

Non ci sono ancora commenti, puoi essere il primo.

Lascia il tuo commento

Dichiaro di aver preso visione dell'informativa privacy ai sensi del D.Lgs. n. 196/2003.