Sabato 19 Ottobre 2019
Disagi e danni per i lavori dell'Amam sull'acquedotto. Intervento del Comune


Letojanni, "esonda" il Fiumefreddo: acqua e fango in paese - VIDEO e FOTO

di Andrea Rifatto | 18/10/2018 | ATTUALITÀ

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L'allagamento sul lungomare di Letojanni

Un fiume di acqua e fango arrivato fin sulla spiaggia. È ciò a cui hanno assistito i residenti della zona nord di Letojanni nel primo pomeriggio di oggi, quando la via Silemi si è improvvisamente trasformata in un torrente che ha raggiunto il mare, causando danni e disagi nel suo percorso. L’inconveniente si è verificato durante i lavori di riparazione della condotta del Fiumefreddo, acquedotto gestito dall’Amam che serve la città di Messina, avviati dopo le innumerevoli segnalazioni inviate da oltre un mese dai cittadini e dal Comune. Gli interventi sono iniziati questa mattina e hanno comportato lo svuotamento della tubazione, con l‘acqua che è stata riversata nel letto del torrente Silemi: l’alveo non è riuscito però ad accogliere tutto il liquido, in parte tracimato sulla stradina che conduce al lungomare. Una “esondazione” che ha creato non pochi disagi a Silemi. “Abbiamo sentito un boato e in pochi minuti la strada è stata invasa da acqua e fango - spiega Graziella Carmen Nalin, consigliera nazionale di Federalberghi Extra che per prima ha sollevato la questione della perdita d'acqua a metà settembre – e se fosse passato qualcuno in quel momento sarebbe stato travolto”. La furia delle acque ha danneggiato la strada facendo saltare pezzi di asfalto trascinati sul lungomare fino all’incrocio con via Luigi Rizzo, dove nelle scorse settimane per evitare l’allagamento di alcune abitazioni è stata realizzata una barriera di sassi segnalata da una transenna. Nalin, titolare di una struttura ricettiva, ha ricevuto molte lamentele da parte dei suoi ospiti e nei giorni scorsi ha raccolto le firme inviando una lettera alla Procura della Repubblica: “Ieri, dopo averne discusso per l’ennesima volta con il sindaco, ho chiesto l’intervento della Protezione civile visto che l’acqua si è infiltrata anche nella galleria della linea ferroviaria” aggiunge l’imprenditrice turistica. Il Comune aveva segnalato la questione più volte all’Amam e il capogruppo di maggioranza, Cateno Ruggeri, aveva scritto al prefetto.

Nel pomeriggio la situazione è tornata alla normalità e la fuoriuscita di acqua, durata meno di un quarto d’ora, si è fermata. A Silemi sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Mojo Alcantara, la Polizia municipale e i tecnici comunali con il dirigente dell’Ufficio, l’architetto Carmelo Campailla, per verificare l’entità dei danni e far liberare le strade dai detriti con l'intervento di una ditta. Anche il sindaco Alessandro Costa ha raggiunto la zona del lungomare invasa da acqua e fango, incontrandosi con il dirigente tecnico dell’Amam, l’ingegnere Natale Cucè, che ha spiegato come sia nato il problema rassicurando che domani la riparazione sarà completata con la messa in ripristino di tutta la zona interessata dai lavori e la sistemazione dei tratti di strada danneggiati dalla fuoriuscita.



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