Lunedì 16 Settembre 2019
Nel mirino dell’Amministrazione imposte e tributi non versati e non ancora prescritti


Limina. Conti in rosso, è caccia agli evasori

di Andrea Rifatto | 23/09/2015 | ATTUALITÀ

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Il municipio di Limina

Tempi difficili per i Comuni: l’entità dei trasferimenti da Stato e Regione diminuisce ogni anno e le amministrazioni locali sono costrette a compiere salti mortali per far quadrare i conti e redigere bilanci che siano il più possibile corrispondenti alla realtà, reperendo direttamente sul territorio le risorse finanziarie per il proprio sostentamento. Lo sa bene l’Amministrazione comunale di Limina, che nei giorni scorsi ha emanato una delibera di Giunta che impartisce delle precise direttive agli Uffici affinché si attivino avviando un’azione di recupero di somme da evasione/elusione fiscale. In sede di analisi della documentazione amministrativo-contabile necessaria alla predisposizione degli atti correlati all’approvazione del Bilancio di previsione 2015, nonché nell’ambito di incontri tenuti con il responsabile dell’Area finanziaria, l’esecutivo del sindaco Marcello Bartolotta ha riscontrato la difficoltà di reperire somme in entrata per la copertura delle spese dell’Ente. Il responsabile dell’Area finanziaria, avendo previsto già ulteriori tagli sui trasferimenti statali e regionali ed evidenziando problemi nel mantenere gli equilibri di bilancio in fase di redazione, ha così inviato al sindaco e al segretario comunale proposte di delibere da sottoporre al Consiglio, per la rideterminazione di nuove aliquote relative alle entrate. L’Amministrazione, però, ha deciso di non gravare sulle tasche dei cittadini aumentando la pressione fiscale per coprire i buchi di bilancio, ma ha voluto intraprendere la strada del recupero del gettito fiscale mediante l’attivazione di procedure per l’emersione di fenomeni di evasione ed elusione tributaria. La Giunta ha così stabilito che gli uffici comunali dovranno sviluppare procedure di coordinamento per mettere in atto tutte quelle iniziative utili ad aumentare le entrate per il 2015, derivanti in modo particolate da Imu e Tasi, prevedendo, inoltre, di incrementare le somme in ingresso dalla lotta ad evasione ed elusione fiscale relativamente a mancati pagamenti di Ici/Imu e Tarsu/Tari/Tasi. L’Ufficio Tributi dovrà avviare a tale scopo le necessarie attività di bonifica ed aggiornamento della banca dati della fiscalità locale, per conoscere in modo dettagliato i soggetti d’imposta rappresentati dalle unità immobiliari urbane e delle persone fisiche e giuridiche che occupano tali unità e procedere poi all’emissione degli avvisi di accertamento per tutte le annualità non prescritte. Il responsabile dei Servizi amministrativi-demografici dovrà comunicare con cadenza settimanale all’Ufficio Tributi tutte le variazioni anagrafiche rilevanti ai fini della regolarità della posizione contributiva; il responsabile dell’Area tecnica dovrà invece trasmettere ogni tre mesi i dati relativi ai permessi di costruire rilasciati o ad ogni altra autorizzazione che comporti modifiche delle unità immobiliari preesistenti. Al segretario comunale spetterà controllare che tutti gli uffici interessati collaborino fattivamente per il raggiungimento dell’obiettivo.
I contribuenti liminesi saranno dunque controllati a tappeto perché l’Amministrazione comunale ritiene che il recupero di tasse e tributi non versati negli anni sia una condizione indispensabile per garantire i giusti equilibri di bilancio e perseguire un’effettiva equità fiscale. Dunque pagare tutti per pagare meno. 


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