Domenica 25 Agosto 2019
Rinvenuta in via Taormina: 3000 persone nel raggio di 250m dovranno lasciare le abitazioni


Messina. Domenica maxi evacuazione per il disinnesco della bomba

di Sikily News | 10/04/2014 | ATTUALITÀ

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Un ordigno bellico

L’ordigno bellico rinvenuto nei giorni scorsi a Messina, in un cantiere dell'Iacp sito in via Taormina ang. via Pacuvio, verrà disinnescato domenica 13 aprile: a darne notizia è la Prefettura, dopo un vertice tenutosi martedì. Le operazioni di bonifica, che avranno inizio alle ore 7.00 per concludersi intorno alle 19.30, vengono giudicate di una certa complessità, soprattutto in relazione alla localizzazione del sito stesso, un rione densamente abitato: ad intervenire sarà il 4° Genio Guastatori di Palermo. L'ordigno, del peso di 500 libbre e contenente 90 chilogrammi di esplosivo, è di fabbricazione americana ed è stato sganciato da un aereo durante la Seconda Guerra mondiale. Nel caso in cui non risulti possibile effettuare il disinnesco in loco, la bomba verrà trasferita dal sito di ritrovamento alla cava di pietre sita in contrada Pietre Bianche del Vill. Santo Stefano Medio.
Al fine di consentire lo svolgimento delle operazioni di disinnesco, garantendo la massima sicurezza per la popolazione circostante, è stato concordato di adottare le più idonee misure atte a fronteggiare l'eventuale emergenza da parte di tutte le istituzioni presenti a diverso titolo competenti: Comune di Messina, Protezione Civile Regionale, Comando Provinciale Vigili del Fuoco, Forze dell'Ordine, Polizia stradale, Policlinico Universitario, Asp di Messina, Centrale 118, Cri, Enac ed Enti erogatori di servizi primari: Aman, Enel, Italgas e gestori telefonici .

Il sindaco di Messina, Renato Accorinti, quale autorità locale di Protezione civile, ha emanato un'ordinanza che prescrive la sospensione delle attività, comprese quelle commerciali e di culto, e la relativa interdizione dell'area alla circolazione veicolare e pedonale, ordinando altresì l'evacuazione della c.d. "zona rossa", in un raggio di circa 250 metri da dove si trova attualmente posizionato l'ordigno. Ad essere allontanate, a partire dalle ore 5.00, saranno circa 3000 persone residenti nell'area compresa nel quadrilatero delimitato dalle vie Oreto, Franza (già via Acireale), Ennio, Taormina (in corrispondenza dell’incrocio con via C. Valeria), Consolare Valeria, Vecchia comunale ed una fascia compresa, di circa 80 metri, tra il Policlinico e le vie Vecchia comunale e Consolare Valeria. I cittadini, già informati dalle associazioni di volontariato che sarà necessario lasciare temporaneamente le proprie abitazioni per motivi di sicurezza, saranno trasferiti ed ospitati nell’Istituto “Quasimodo”, luogo idoneo come centro di raccolta ed assistenza. L’Atm disporrà apposito servizio di bus navetta con le strutture di accoglienza, mentre l’Istituzione dei servizi sociali predisporrà l’assistenza agli anziani, ai minori ed ai portatori di handicap presso le strutture di accoglienza.
La Prefettura di Messina provvederà a richiedere all'Enac l'interdizione di sorvolo dell'area interessata. Come ulteriore misura di sicurezza, per tutelare i padiglioni del Policlinico Universitario, adiacenti l'area in questione, verrà eretta una barriera di protezione.

L’intervento di bonifica non avrà ripercussioni sull’incontro di calcio della Lega Pro Seconda Divisione Acr Messina - Sorrento, in programma nella stessa giornata presso lo Stadio San Filippo: verrà consentito lo svolgimento della stessa, atteso che lo stadio insiste su un'area non rientrante nelle zone interessate. Saranno comunque garantite le opportune misure di sicurezza inerenti alla viabilità ed al deflusso dei tifosi. Verrà invece anticipato al sabato il match di serie D Città di Messina-Rende, inizialmente previsto per domenica 13 allo Stadio "Celeste", ricadente però nella "zona rossa".

In Prefettura, per tutta la durata delle operazioni di disinnesco dell’ordigno, sarà operativo il Centro Coordinamento Soccorsi - C.C.S., per meglio coordinare e fronteggiare qualsiasi situazione di emergenza che possa venirsi a creare.

Più informazioni: messina  ordigno bellico  


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