Domenica 15 Dicembre 2019
Avrà 60 giorni per verificare la regolarità delle attività consiliari. Prosegue l'indagine della Procura


Messina. Vicenda commissioni, la Regione invia un ispettore

di Redazione | 24/03/2015 | ATTUALITÀ

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Il municipio di Messina. In alto il funzionario Angelo Sajeva

Non è passata inosservata agli occhi dei funzionari dell’assessorato regionale delle Autonomie locali e della Funzione pubblica la vicenda relativa all’elevato numero di convocazioni delle commissioni consiliari al Comune di Messina, salita alla ribalta delle cronache nazionali nelle scorse settimane e subito ribattezzata come la “gettonopoli” dello Stretto. Il dirigente generale del Dipartimento delle Autonomie locali, Giuseppe Morale, facendo seguito alla richiesta dell’assessore Ettore Leotta, ha disposto l’avvio di un accertamento ispettivo presso il Comune, allo scopo di verificare il regolare andamento dell’attività consiliare. A tal fine è stato nominato ispettore il dott. Angelo Sajeva, funzionario del Servizio 3°-Ufficio Ispettivo presso il Dipartimento regionale, con il compito di relazionare con urgenza sull’esito della verifica svolta, rapportando i fatti, qualora ne risultino verificate le condizioni, agli organi e autorità competenti per legge. L’incarico dovrà essere portato a compimento entro 60 giorni. La vicenda è finita già sui tavoli della Procura della Repubblica di Messina, che ha aperto un’inchiesta sui gettoni di presenza dati ai consiglieri comunali che hanno partecipato a sedute delle commissioni consiliari. Gli atti sono stati acquisiti nei giorni scorsi a Palazzo Zanca dalla Digos. Dalle prime verifiche è stato riscontrato come alcuni consiglieri si presentassero in prima convocazione e anche se non si raggiungeva il numero legale firmavano e andavano via, ottenendo comunque il gettone di presenza. Solo nel 2014 le sedute sono costate 900 mila euro. La vicenda era finita sotto i riflettori già diversi mesi fa, quando il capogruppo di "Cambiamo Messina dal Basso", Lucy Fenech, aveva chiesto il rispetto del regolamento che prevede il pagamento del gettone di presenza solo per l'effettiva partecipazione alla seduta.


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