Martedì 19 Novembre 2019
Il presidente del Consiglio lancia la sfida dopo il clamoroso dietrofront della Regione


Niente finanziamento per lo Scientifico di S. Teresa: "Decisione assurda, ci opporremo"

di Redazione | 04/04/2016 | ATTUALITÀ

1622 Lettori unici

Veri e sullo sfondo l'area dove è prevista l'opera

“Non possiamo accettare un'ingiustizia di questo tipo, adotteremo tutte le possibili contromosse per far valere i nostri diritti”. Il presidente del Consiglio comunale, Santino Veri, non ha dubbi su quella che dovrà essere una vera e propria battaglia per “riconquistare” un finanziamento che fino a pochi giorni fa sembrava certo e che invece la Regione, con una decisione cervellotica, ha deciso di dirottare altrove. Il dietrofront sulla concessione del finanziamento da 3,6 milioni all’ex Provincia regionale, per la costruzione del nuovo edificio destinato ad ospitare il Liceo scientifico di S. Teresa di Riva, è stato clamoroso. L’assessorato regionale dell’Istruzione e della Formazione professionale ha comunicato alla Città metropolitana e al Comune di S. Teresa che la Regione non riesce a garantire lo stanziamento da 3.645.643,70 euro (rispetto ai 4 milioni richiesti) concesso nel novembre 2014 all’ex Provincia nell’ambito dell’Avviso pubblico "Interventi per l’edilizia scolastica-Delibera Cipe 94/2012", e in conseguenza di ciò, secondo quanto previsto dal bando, gli importi verranno riassegnati per finanziare interventi relativi alla stessa tipologia (nuove costruzioni) mediante scorrimento di graduatoria, al fine di individuare un intervento il cui importo sia non superiore alla somme resesi disponibili. Situazione che di fatto non consente di poter avviare l’iter per la costruzione dell’edificio scolastico, il cui costo complessivo ammonta a 6,3 milioni di euro: ai 3,6 milioni ottenuti dalla Regione, l’ex Provincia aveva infatti aggiunto un cofinanziamento da 2,6 milioni, confermato in bilancio nel novembre scorso.

L’ente provinciale e l’Amministrazione comunale di S. Teresa di Riva sono intenzionati a protestare a livello politico per dire no all’ennesimo “scippo” per il territorio, al culmine di un iter durato dieci anni dove mancava solo la firma del decreto di finanziamento da parte della Regione. Mercoledì 6 aprile, alle ore 18, il Consiglio comunale di S. Teresa si riunirà in seduta urgente, convocata dal presidente Santino Veri, per dibattere e approvare un ordine del giorno per chiedere che la Regione assegni le somme previste in graduatoria. “Vogliamo - ha spiegato Veri - che la Regione riconosca un diritto che abbiamo acquisito: quello di vedere finanziata un'opera fondamentale non solo per la nostra cittadina ma per l'intero comprensorio. Tutti sappiamo quanta necessità ci sia di realizzare il nuovo liceo”. L'odg verrà proposto anche ai civici consessi degli altri comuni, in quanto il liceo rappresenta un‘opera comprensoriale di cui fruiscono i giovani della zona jonica, e le relative deliberazioni saranno poi inviate alla Regione per chiedere che si esprima in tal senso l’Assemblea regionale siciliana, in modo che le somme vengano destinate alla realizzazione del Liceo scientifico di S. Teresa e degli altri progetti finanziabili. La Città metropolitana ha dato intanto incarico ad un legale per presentare ricorso giurisdizionale al Tar di Palermo contro la decisione della Regione.

Più informazioni: nuovo liceo santa teresa  


COMMENTI

Non ci sono ancora commenti, puoi essere il primo.

Lascia il tuo commento

Dichiaro di aver preso visione dell'informativa privacy ai sensi del D.Lgs. n. 196/2003.