Lunedì 20 Maggio 2019
Appello del sindaco Di Tommaso per evitare che la spazzatura rimanga nei cassonetti


Nizza di Sicilia. Emergenza rifiuti, "Facciamo la differenziata"

di Gianluca Santisi | 01/08/2016 | ATTUALITÀ

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Cassonetti non svuotati a Nizza (foto da Facebook)

“Dobbiamo cercare di ridurre la quantità di rifiuti indifferenziati, ci basterebbe raggiungere un 30% di differenziata per superare l’emergenza ed evitare che la spazzatura rimanga nei cassonetti”. Il sindaco di Nizza di Sicilia Giuseppe Di Tommaso chiede l’aiuto di tutti per uscire da una situazione di stallo che potrebbe comportare problematiche di natura igienico-sanitaria, oltre ad un notevole danno di immagine. Nizza, in base alle nuove disposizioni regionali, è stata autorizzata a conferire in discarica i rifiuti solidi fino ad una quantità giornaliera di 3.600 chili. Ciò significa che la parte in eccesso resterebbe nei cassonetti, come già successo in qualche circostanza nei giorni scorsi. Una situazione che d’estate potrebbe diventare esplosiva, considerato che la popolazione aumenta sensibilmente. Di Tommaso ha quindi invitato “tutti i cittadini a voler ridurre la quantità di rifiuti che lasciano nei cassonetti ed iniziare la raccolta differenziata”. Ma se in questo caso si può solo parlare di un semplice invito alla collaborazione, per i commercianti, così come stabilito da una recente ordinanza regionale, l’obbligo di differenziare è invece tassativo. Per questa ragione, di comune accordo con l’Ato Me4, l’Amministrazione ha stabilito un calendario di raccolta differenziata per le utenze commerciali. Carta e cartone possono essere depositati lunedì e giovedì dalle 12 alle 13.30; plastica e alluminio martedì e venerdì dalle 12 alle 13.30; il vetro mercoledì e sabato dalle 12 alle 13.30. Sfalci e potature dei giardini si possono conferire direttamente a Centro comunale di Raccolta di Furci, tutti i giorni tranne la domenica, dalle 7 alle 19. Stessa cosa per scarpe, stracci e vestiti dismessi.In futuro il “porta a porta” sarà istituito anche per i cittadini. Il nuovo servizio, la cui gestione complessiva è attualmente in fase di appalto, potrebbe essere avviato all’inizio del prossimo anno. 


COMMENTI

Pippo Sturiale | il 01/08/2016 alle 15:13:58

Da almeno tre anni il Comitato Jonico Beni Comuni invita le Amministrazioni Comunali a prendere la strada della raccolta differenziata porta a porta. Ha organizzato parecchi convegni, ha portato esempi, ha fatto capire che la spazzatura non va considerata un rifiuto ma una risorsa da far rientrare nel ciclo produttivo. Ha predicato che la bontà della scelta si misurava, in maniera inversamente proporzionale, da quanto andava a finire in discarica. ..... Sembravano parole al vento ... o, il fatto che i "rifiuti" ci avrebbero sommerso, una profezia malefica alla Cassandra! Stavolta, forse perché abbiamo rotto le scatole più del solito, a S. Teresa hanno ascoltato ... ed ora è uno dei pochi Comuni a non patire la crisi ... Dicevamo allora che la gestione comprensoriale sarebbe stata un'ottima scelta: su questo non si è avuto il coraggio di spogliarsi dei campanilismi ... Che almeno tutti i Comuni della zona, anche se frammenati in vari ARO, scelgano sistemi che si integrino vicendevolmente e che si battono insieme per strutture comprensoriali: Centro di Compostaggio, Centro di selezione delle varie frazioni, mai discariche, mai inceneritori, ma fabbriche di materiali, etc ...

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