Mercoledì 22 Gennaio 2020
Intervento sostitutivo in conseguenza della mancata approvazione dei bilanci 2014 e 2015


Nizza di Sicilia. La Regione commissaria il Consorzio di gestione del depuratore

di Andrea Rifatto | 15/04/2016 | ATTUALITÀ

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Di Tommaso (Nizza), Marino (Alì Terme) e Rasconà (Fiumedinisi)

Doppio commissariamento da parte della Regione Siciliana per il Consorzio intercomunale di gestione del depuratore di Nizza di Sicilia. Da tempo l’organismo di cui fanno parte i comuni di Nizza, Fiumedinisi e Alì Terme si trova nell’empasse in quanto non vengono approvati i bilanci a causa della mancata partecipazione dei rappresentanti di Alì Terme e Fiumedinisi alle riunioni del Consiglio di amministrazione e dell'Assemblea consortile. Situazione che ha portato il primo cittadino di Nizza Giuseppe Di Tommaso, nella qualità di presidente del Consorzio, a segnalare il 22 febbraio scorso all’assessorato delle Autonomie locali e della Funzione pubblica la mancata adozione da parte del Cda, appositamente convocato nelle sedute del 9 e 10 novembre 2015, del rendiconto di gestione dell’anno 2014, mentre l’Assemblea non ha deliberato sullo schema previsionale di bilancio dell’esercizio finanziario 2015, nonostante quest’ultimo fosse stato posto all’ordine del giorno di ben sei riunioni fissate tra marzo e novembre dello scorso anno. Nella comunicazione Di Tommaso aveva inoltre chiesto alla Regione un intervento sostitutivo tramite un commissario.

L’assessore regionale Luisa Lantieri ha quindi firmato due distinti decreti con i quali ha nominato il funzionario Carlo Turriciano, in servizio all’Ufficio Ispettivo del Dipartimento delle Autonomie locali, commissario ad acta presso il Consorzio intercomunale di gestione in forma associata dell’impianto di depurazione di Nizza di Sicilia, affinché provveda ad approvare il rendiconto 2014 e il previsionale 2015, considerato che i termini sono ampiamente scaduti (30 aprile e 31 maggio 2015) e che la mancata approvazione può determinare gravi conseguenze nell’attività amministrativa del Consorzio. In merito al rendiconto 2014 il commissario, esaminata la proposta di deliberazione non approvata, avvierà una nuova sessione assembleare tramite una ulteriore convocazione, assegnando un termine massimo di 30 giorni entro il quale l’organo dovrà provvedere ad esitare il documento. Per il bilancio 2015, invece, convocherà il Consiglio di amministrazione per l’adozione dello strumento finanziario, assegnando un termine breve per l’adempimento. Se il Cda non provvederà in merito, il commissario si sostituirà nell’approvazione e non appena acquisito il parere dell’organo di revisione economico finanziaria procederà alla convocazione del’Assemblea consortile, di cui fanno parte Giuseppe Di Tommaso e Carmelo Rasconà (Nizza), Giuseppe Marino e Agata Manganaro (Alì Terme), Alessandro Rasconà ed Elena Giardina (Fiumedinisi), assegnando 30 giorni di tempo per deliberare sul bilancio. In entrambi i casi, qualora gli organi chiamati a rispondere non procederanno in tal senso, sarà il commissario della Regione ad approvare i bilanci verranno attivate le procedure relative all’applicazione delle sanzioni della sospensione del Cda e dell’Assemblea con il successivo scioglimento. L’indennità di carica e di responsabilità e il rimborso delle spese del commissario sono poste a carico del Consorzio, che potrà eventualmente avviare azione di rivalsa a carico dei soggetti eventualmente responsabili.

Più informazioni: depuratore nizza  


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