Lunedì 16 Dicembre 2019
Manifesto di 'Prendiamoci il futuro' sull'aumento dei costi. Proposto un referendum


Nizza, polemiche sulla privatizzazione del cimitero: "I cittadini pagheranno di più"

di Gianluca Santisi | 17/01/2017 | ATTUALITÀ

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Il cimitero di Nizza di Sicilia

Tengono banco a Nizza di Sicilia le polemiche sulla "privatizzazione" del cimitero comunale. A scatenare il dibattito è stato un manifesto dell'associazione "Prendiamoci il futuro", attraverso il quale il gruppo politico ha annunciato una raccolta firme per indire un referendum consultivo sull'argomento. Secondo l'associazione presieduta da Carlo Gregorio, il project financing voluto dall'Amministrazione per l'ampliamento del cimitero comporterà un aumento dei costi per i cittadini. Ma in che termini? Aumenteranno del costo dell'Iva al 22% le spese per l'acquisto del terreno per le cappelle (attualmente 1.200 euro al mq), del terreno per mausoleo (1.000 euro al mq), del loculi ante (da 2.000 a 2.800 euro) e post mortem (da 1.000 a 1.400), delle lampadine occasionali (1 euro cadauna). Inoltre, con la gestione comunale, il costo di realizzazione di un mausoleo è a carico e scelta dell'acquirente, mentre con la gestione privata si passerà a una spesa di 15mila euro più Iva per il solo rustico. Stessa cosa per la cappella a rustico, che costerà 50mila euro più Iva. Fissati anche i costi per il rivestimento dei loculi, con lapide in marmo bianco di Carrara: 900 euro più iva (attualmente invece i cittadini possono rivolgersi a ditte di fiducia). Le spese di tumulazione andranno dai 150 ai 200 euro, così come è stata introdotta una spesa annua per la cura e la pulizia della tomba: da 100 a 200 euro più iva. Infine, il costo per la spesa annuale della lampada votiva passerà da 20 a 45 euro. I prezzi resterebbero invariati per due anni, ma dal terzo potrebbero essere aumentati, come previsto dalla convenzione. "L'Amministrazione comunale - ha evidenziato Nella Foscolo, esponente di 'Prendiamoci il futuro' - tramite un contratto valido 30 anni ha ceduto il cimitero a una ditta privata. Il contratto prevede un notevole innalzamento dei prezzi a danno dei nizzardi. Per dare la possibilità ai cittadini di scegliere e tutelarsi da ulteriori danni economici, è partita la raccolta firme per indire un referendum. L'associazione 'Prendiamoci il futuro' ancora una volta agisce a tutela dei cittadini. Il resto sono solo inutili chiacchiere".  

Più informazioni: cimitero nizza  


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