Lunedì 18 Novembre 2019
La Città metropolitana ha rimodulato il Piano per non perdere le somme


Novità nel Masterplan, finanziate le strade Fiumedinisi-Nizza e Gallodoro-Letojanni

di Andrea Rifatto | 08/11/2019 | ATTUALITÀ

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La presentazione di oggi a Palazzo dei Leoni

Arrivano importanti novità per il comprensorio jonico dalla rimodulazione del Patto per lo sviluppo della città metropolitana di Messina, meglio conosciuto come Masterplan. Questa mattina a Palazzo dei Leoni sono state presentate le modifiche del piano di interventi e la definizione delle linee di realizzazione delle opere, che costituisce un'importante tappa del percorso di attuazione del crono programma fortemente voluto dal sindaco metropolitano Cateno De Luca che punta ad accelerare i tempi di messa in atto dei lavori. La rimodulazione si è resa necessaria per oltre il 50% dei progetti inseriti originariamente perchè in caso contrario si sarebbe andati incontro alla perdita di ingenti fondi che costituiscono un'opportunità unica per l'intero territorio della città metropolitana. Due tipi di scelte strategiche caratterizzano le principali scelte di intervento: la messa in sicurezza delle reti stradali e delle strutture scolastiche che allo stato attuale presentano gravi criticità. Tra i dieci interventi inseriti spicca il finanziamento da 13,5 milioni per il completamento della strada intercomunale Fiumedinisi-Nizza, grazie alle somme provenienti dal Fondo sviluppo e coesione 2014-2020. Altre opere che potrebbero interessare anche la zona jonica riguardano la verifica sismica e il monitoraggio degli edifici scolastici e metropolitani considerati strategici (in totale 1,8 milioni) e la verifica sismica dei ponti delle strade provinciali (750mila euro). Tra gli interventi già inseriti ma ora modificati, invece, compare il completamento della strada di collegamento Gallodoro-Letojanni, già finanziata dal Masterplan con 5 milioni di euro che però non erano sufficienti a realizzare l’intervento, il cui importo totale ammonta a 9 milioni 311mila euro: adesso, grazie ad una convenzione siglata tra i due Comuni, la Città metropolitana e la Regione siciliana, i 4,3 milioni mancanti arriveranno dalla Regione dai fondi dell’ex Legge 64/1986 che stanziò somme per interventi straordinari nel Mezzogiorno.

Elenco nuovi interventi e interventi modificati

Il sindaco De Luca ha sottolineato oggi l'esigenza di operare celermente e con efficienza puntando non soltanto a rispettare i termini previsti ma anche ad anticipare le scadenze fissate nel Patto per lo sviluppo della Città di Messina, approvato ad ottobre dal Ministero per il Sud e la Coesione territoriale. Ad oggi gli interventi del Masterplan validati nella Banca dati unitaria sono 109 per un totale di 288,1 milioni di euro, ossia il 100% degli interventi inseriti, rispetto ai 332 milioni stanziati nel 2016. I responsabili del settore tecnico, Armando Cappadonia e Francesco Roccaforte, hanno esaminato gli aspetti tecnici dei nuovi progetti inseriti al posto di quelli “inattuabili” nei tempi previsti dal Masterplan ed hanno sollevato i timori che un eventuale riproporsi dei problemi finanziari e di bilancio che fin qui hanno attanagliato la naturale gestione della Città metropolitana di Messina possa incidere nuovamente sui tempi di attuazione delle procedure di spesa. Un plauso a tutta l'attività della Città metropolitana di Messina è stato espresso dal segretario generale Maria Angela Caponetti che ha assicurato il massimo impegno di tutto l'Ente per garantire all'intero territorio i benefici legati alle opere programmate.


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