Domenica 22 Settembre 2019
Nominata da Archeoclub Area Jonica a capo dell'organismo dell'Unione dei Comuni


Osservatorio beni culturali, Ninuccia Foti è il nuovo presidente

di Redazione | 02/01/2015 | ATTUALITÀ

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La prof.ssa Antonina Foti

L’Osservatorio permanente dei beni culturali in seno all’Unione dei Comuni delle Valli Joniche dei Peloritani ha eletto nei giorni scorsi il nuovo presidente: si tratta della prof.ssa Antonina Foti, nominata da Archeoclub Area Jonica, così come previsto dallo Statuto dell’Osservatorio. Rimarrà in carica tre anni e sarà rieleggibile. "Viene completata così la composizione dell'organismo, pronto a riprendere il meritorio lavoro portato avanti negli anni precedenti" spiega Fabio Orlando, presidente del Consiglio dell'Unione. Ne faranno parte, come componenti di diritto, il presidente dell’Unione dei Comuni, Domenico Prestipino, il presidente del Consiglio, Fabio Orlando, e il presidente di Archeoclub Area Jonica, Domenico CostaMario Gregorio e Filippo Brianni in qualità di membri Archeoclub; i consiglieri Cristina Santoro (Forza d’Agrò), Marcella Russo (Casalvecchio Siculo) e Valentina Lo Giudice (Roccafiorita) come membri dell’Unione.
L’ambito territoriale di intervento dell’Osservatorio permanente dei beni culturali è quello corrispondente al territorio di pertinenza dell’Unione dei Comuni delle Valli Joniche dei Peloritani. Ha lo scopo di coordinare gli interventi idonei a promuovere la conoscenza e la ricerca del patrimonio culturale del territorio; promuovere progetti per la compatibile fruizione dei beni culturali a livello comprensoriale con l’individuazione di percorsi comuni; proporre le iniziative utili alla promozione dei beni culturali; suggerire azioni coordinate per la salvaguardia dell’ambiente, del patrimonio idrico termale, dei centri storici e del paesaggio urbano ed extra urbano; individuare e favorire la partecipazione alle attività di conoscenza e promozione della Soprintendenza BB.CC.AA. di Messina, delle Università degli Studi, delle Istituzione scolastiche di ogni ordine e grado, dei rappresentanti dei beni culturali ecclesiastici, delle associazioni culturali e di volontariato presenti nel territorio ed in genere di coloro che, sia in forma singola che associata, intendono perseguire gli stessi obiettivi.

Più informazioni: osservatorio beni culturali  ninuccia foti  


COMMENTI

ANTONELLO BRANCA | il 03/01/2015 alle 07:22:52

CARO PRESIDENTE, LE INVIO I MIEI MIGLIORI AUGURI PER IL COMPITO A DIR POCO GRAVOSO CHE LEI SI E' ASSUNTO. LE SOTTOPONGO ALCUNE OSSERVAZIONI: HO GIRAYO IN LUNGO ED IN LARGO L'ENTROTERRA jONICO DELLA PROV. DI MESSINA SCOPRENDO VALORI INCOMMENSURABILI LASCIATI AL DEGRADO DEL TEMPO E SOPRATUTTO DELLA INCULTURA DELL'UOMO.MI RIFERISCO AI MONASTERI BASILIANI I CUI CONVENTI STANNO CADENDO SOTTO LA SPINTA DEL DEGRADO E DELL'INCURIA. PERCHE' NON SOTTOPONE QUESTA MIA OSSERVAZIONE AGLI ORGANI COMPETENTI?DA MESSINA A SANTA TERESA CI SONO ALMENO 4 O 5 MONASTERI COMPLETAMENTE ABBANDONATI O RESTAURATI(LE CHIESE) IN MODO ANOMALO. IN TEMPI IN CUI IL PAESE STA CERCANDO RISORSE OVUNQUE, NON SAREBBE IL CASO DI VALORIZZARE A SCOPO TURISTICO QUESTI BENI?LA RINGRAZIO PER L'ATTENZIONE E LA INVITO A LEGGERE LA SICILIA ANCHE SOTTO IL PROFILO DI "SICILIA NON SOLO MARE". ANTONELLO BRANCA

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