Giovedì 19 Settembre 2019
Al posto di Vera Greco arriva Gabriella Tigano dalla Soprintendenza di Messina


Parco archeologico Naxos-Taormina, Musumeci nomina un nuovo direttore

di Redazione | 08/06/2019 | ATTUALITÀ

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Il nuovo direttore Gabriella Tigano

Arriva un nuovo direttore al Parco archeologico di Naxos e Taormina. Il presidente della Regione, Nello Musumeci, ha infatti firmato i decreti di nomina dei direttori dei parchi archeologici regionali e per il Naxos-Taormina ha scelto Gabriella Tigano, già dirigente dell’unità Beni archeologici della Soprintendenza di Messina, che prende così il posto di Vera Greco, che era giunta a Naxos nell'estate 2016 ed è stata adesso nominata direttore del Parco Morgantina e Villa del Casale di Enna. I nuovi direttori sono subito operativi e funzionanti e la Regione ha voluto dare un assetto nuovo e completo che rappresenta la ferma volontà di cambiamento nei beni culturali siciliani, dando così piena attuazione alla Legge 20 del 2000, rimasta inattuata per due decenni. “Ho voluto dare un segnale di immediata operatività  - sottolinea il governatore Musumeci - mettendo in atto una rotazione dei dirigenti nell’ottica che tutta l’amministrazione, a partire dal sottoscritto, non deve considerare la propria posizione come un fatto consolidato e garantito nel tempo. E’ giusto e opportuno che movimenti sul territorio portino linfa vitale ai nostri luoghi della cultura, proprio nel segno del movimento delle esperienze e delle conoscenze. Abbiamo il dovere di dare efficienza e accoglienza ai siciliani e ai milioni di visitatori che accedono ai nostri luoghi di cultura”. I direttori saranno supportati da soprintendenti e da funzionari regionali che sostituiranno, in qualità di commissari, i comitati tecnico-scientifici fino alla loro formazione. Gli incarichi assegnati hanno dato vita a una vasta rotazione di dirigenti e ad alcune nomine ex novo: in provincia di Messina lascia il Museo di Messina Caterina di Giacomo, che va al Parco di Tindari; Rosario Vilardo passa dal Polo museale delle Eolie al Parco archeologico delle Isole Eolie.

"Intendo imprimere una svolta con risorse straordinarie - aggiunge il presidente della Regione - oltre a quelle che affluiranno sui territori dagli introiti dei Parchi, sia nelle aree archeologiche più note che nei siti minori ancora non sufficientemente valorizzati o addirittura sconosciuti. L’impegno del governo sarà quello di assicurare una efficace gestione ordinaria che deve assicurare un elevato standard di servizi: strade di accesso, manutenzioni, segnaletica, servizi igienici e vigilanza. Parimenti, lo sforzo dovrà riguardare anche la fruizione dei siti con il potenziamento e l’estensione in tutti i Parchi dei servizi aggiuntivi con nuovi bookshop, biglietterie online, guide multimediali e sistemi di musealizzazione all’avanguardia. Sarà una progressiva rivoluzione nella conduzione del nostro patrimonio culturale, che nel 2018 ha registrato un trend positivo di visite, dato confermato in questi primi mesi del 2019”.

Questo l’elenco dei nuovi direttori dei Parchi archeologici: Selinunte, Cave di Cusa e Pantelleria: Bernardo Agrò; Lilibeo - Marsala: Enrico Caruso; Tindari: Caterina Di Giacomo; Leontinoi: Lorenzo Guzzardi; Isole Eolie: Rosario Vilardo; Camarina e Cava D’Ispica: Giovanni Di Stefano; Siracusa, Eloro e Villa del Tellaro: Calogero Rizzuto; Solunto, Himera e Jato: Francesca Spatafora; Gela: Salvatore Gueli; Morgantina e Villa del Casale di Enna: Vera Greco; Naxos e Taormina: Gabriella Tigano; Catania e della Valle dell’Aci: Gioconda Lamagna. A Segesta rimane confermata Rossella Giglio. Per la Valle dei Templi di Agrigento è stato designato Roberto Sciarratta.


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