Domenica 13 Ottobre 2019
Problemi per regolare l'intersezione. Il Comune studia altre soluzioni per Anas


Passerella sul Nisi, salta la rotatoria a Nizza ma c'è l'ok all'illuminazione

di Andrea Rifatto | 02/02/2019 | ATTUALITÀ

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L'incontro a Nizza di Sicilia

Se sull’Agrò è ormai stato definito come intervenire nella zona della passerella Anas, lo stesso non può dirsi sul torrente Nisi, tra Nizza e Alì Terme. Qui la problematica riguarda la realizzazione di una rotatoria sul lato nizzardo, chiesta da tempo dall’Amministrazione comunale. Ieri si è tenuto un nuovo incontro sui luoghi con Anas, rappresentata dall’ingegnere Cristiano Fogliano, capocentro di Messina, mentre per l’Ente comunale erano presenti il sindaco Piero Briguglio, il vicesindaco Concita Isaja, l’assessore Natale Briguglio, il vicepresidente del Consiglio Agatino Di Blasi, il capogruppo di maggioranza Alessandro Interdonato, il tecnico Saro Porto e i vigili urbani. A differenzia di S. Teresa qui il Comune non si è presentato con un progetto in mano ma è stata Anas a predisporre una bozza di rotatoria, prevista per eliminare i rischi all’incrocio tra la via Artipo e il lungomare, dove confluiscono anche i mezzi dall’intercomunale verso Fiumedinisi e dalla passerella. Alla verifica sui luoghi, però, dopo le misurazioni è emerso come la soluzione da installare all’intersezione stradale non sia tecnicamente realizzabile. Il problema è dovuto alle limitate dimensioni della strada, che non consentono di avere il diametro minimo di 25 metri per la rotatoria previsto dal Codice della strada. Gli articolati, dunque, avrebbero difficoltà a compiere le manovre e rischierebbero di rimanere incastrati. Tra le altre ipotesi valutate dagli amministratori e dai tecnici della società che gestisce la Statale 114 quella di posizionare dei dissuasori di velocità o altri sistemi per far sì che gli automobilisti limitino la loro andatura ed evitare il rischio di incidenti. Per il momento, dunque, un nulla di fatto e le parti si iincontreranno nuovamente alla ricerca della soluzione definitiva. Nessuna difficoltà, invece, per l’illuminazione della passerella: sia dal lato Nizza che su quello di Alì Terme sono stati infatti previsti fari e segnapassi, secondo il progetto redatto dall’ingegnere Fabrizio di Mauro, con i relativi allacci che verranno effettuati alle reti elettriche comunali, come concordato con gli Uffici tecnici dei due Comuni.


L'incrocio tra il lungomare e via Artipo


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