Martedì 17 Settembre 2019
Si cercano eventuali omissioni dopo l’esposto del consigliere di S. Teresa Sandro Triolo


Ponte Agrò, la Procura di Messina apre un’indagine

di Andrea Rifatto | 15/06/2016 | ATTUALITÀ

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Da febbraio si circola a senso unico alternato

Si accendono i riflettori della Procura della Repubblica di Messina sul ponte Agrò, infrastruttura che collega i centri di S. Teresa di Riva e Sant’Alessio Siculo sulla Strada statale 114. Il sostituto procuratore Antonella Fradà ha infatti preso in considerazione l’esposto presentato il 9 maggio scorso dal capogruppo consiliare di maggioranza al comune di S. Teresa, Sandro Triolo, con il quale è stato chiesto di accertare se vi siano “responsabilità penalmente rilevanti per le omissioni poste in essere in tutti questi anni di disagi alle comunità interessate”. Il magistrato ha assegnato le deleghe per le indagini alla polizia giudiziaria e al momento non sono state formulate ipotesi di reato né individuati eventuali responsabili. Triolo aveva scritto alla Procura peloritana per chiedere soprattutto “di accertare con scrupolo le vere condizioni di salute della infrastruttura viaria, se sia a rischio crollo o meno, visto che di volta in volta viene aperta ora col senso unico alternato, ora col doppio senso di circolazione, come se per miracolo le condizioni mutino a seconda dei funzionari o dei tecnici interessati o del politico di turno che da indicazioni in merito”. Nell’esposto il capogruppo aveva inoltre chiesto di sapere “se vi siano responsabilità dirette circa l'impegno e/o lo storno di fondi da destinare alla infrastruttura pubblica, vista la necessità degli interventi descritti durante gli incontri (demolizione e ricostruzione dell'opera) ed il procrastinarsi alla redazione del progetto esecutivo, non ancora definito nelle varie parti”. “Troppo anni passati inutilmente – aveva evidenziato Triolo – con troppi rischi sulla pelle del cittadino”.

Intanto proseguono i lavori per la costruzione della passerella provvisoria nel letto del torrente Agrò, mentre sul ponte si circola a senso unico alternato regolato da semafori, con lunghe code sia a S. Teresa che a Sant’Alessio soprattutto negli orari di punta. A riguardo nello stesso esposto, inviato anche all'ingegnere capo dell'Ufficio del Genio civile di Messina, all’Anas, ai sindaci di S. Teresa e Sant’Alessio, al commissario straordinario della Città metropolitana di Messina, al presidente dell'Unione dei Comuni delle Valli Joniche dei Peloritani e al presidente del Consiglio dell'Unione, Sandro Triolo aveva chiesto all'ingegnere capo del Genio civile, Leonardo Santoro, di revocare il parere idraulico sulla passerella da realizzare nell'alveo del torrente in quanto sarebbe carente progettualmente per alcuni elaborati relativi al collegamento con la viabilità ordinaria che non consentirebbero la cantierabilità dell’opera. Nei giorni scorsi il capogruppo ha invece contattato la Soprintendenza ai Beni culturali e ambientali di Messina per sapere se abbia autorizzato la costruzione della passerella, in quanto il Piano paesaggistico in vigore non ne consentirebbe la realizzazione. Gli Uffici stanno verificando se l'Anas abbia depositato il progetto e forniranno nei prossimi giorni la risposta a quanto richiesto.

Più informazioni: ponte agrò  


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