Sabato 21 Settembre 2019
In attesa di risposte dalla Regione, si lavora per creare un gruppo di tecnici


Prg S. Teresa, va avanti l'iter per la redazione: affidato un nuovo incarico esterno

di Andrea Rifatto | 03/09/2019 | ATTUALITÀ

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S. Teresa vista dall'alto

Vanno avanti le procedure per la redazione del Piano regolatore generale di S. Teresa di Riva, il cui schema di massima è stato approvato nell’aprile 2017 dal Consiglio comunale con il successivo invio degli elaborati all’Assessorato regionale Territorio e Ambiente per il parere di competenza. Nei giorni scorsi la Giunta comunale del sindaco Danilo Lo Giudice ha approvato un atto di indirizzo rivolto all’Ufficio tecnico affinché provveda alla costituzione del gruppo di lavoro per l’Ufficio di redazione del Prg nella versione definitiva, costituito dal responsabile dell’Ufficio Urbanistica, da un tecnico di S. Teresa, dai tecnici che si sono occupati della redazione del Piano di utilizzo del demanio marittimo, del Piano di azione per l’energia sostenibile e della toponomastica e da tecnici specializzati nella redazione del Piano di viabilità sostenibile, del Piano amianto e del Piano acustico. Nel 2017 il Comune aveva incaricato già alcuni tecnici e professionisti per la redazione del Prg, impegnando circa 92mila euro: l’ingegnere Antonino Famulari, a capo del pool di progettisti dello strumento urbanistico, l’architetto Salvatore Mondello di Messina, l’avvocato Carmelo Moschella di S. Teresa per il supporto giuridico-amministrativo per il contributo di vivibilità e a sostegno della legittimità degli interventi tesi a individuare forme di finanziamento alternative per la realizzazione di opere pubbliche, il geologo Carmelo Antonio Nicita di S. Teresa per la redazione dello studio geologico e relative indagini e l’agronomo santateresino Giacomo Agostino Chilemi per lo studio agro-forestale. Il Dipartimento di Ingegneria civile e Architettura dell’Università di Catania era stato invece incaricato di redigere lo studio di pericolosità geotecnica e sismica propedeutico alla microzonazione sismica per fornire una stima della distribuzione degli effetti in caso di terremoto.

Intanto il Comune ha affidato un incarico professionale esterno per la restituzione e l’elaborazione dei dati scaturiti dai rilievi espletati con il drone, a supporto della redazione dello strumento di pianificazione urbanistica. Ad occuparsene sarà l’ingegnere santateresino Antonio Ferraro, per una spesa complessiva di 10mila 244 euro, di cui 9mila 850 per servizi e 394 per oneri previdenziali. L’affidamento si è reso necessario per consentire la stesura degli elaborati definitivi del Prg da parte dei professionisti incaricati, in quanto il Dipartimento Urbanistica dell’Assessorato ha concesso due anni fa i rilievi cartografici solo alla scala 1:10.000, mentre il Comune aveva la necessità di dotarsi dei rilievi su supporto digitale, sia del centro abitato che delle frazioni, alla scala 1:2000 e dunque era stata incaricata a tale scopo una società di Firenze. In sede di restituzioni in scala 1:2000 del centro abitato di S. Teresa era stata richiesta all’ing. Ferraro la disponibilità all’implementazione dei rilievi con riprese aeree tramite voli con drone delle aree strategiche e il professionista aveva accettato l’incarico per l’importo di 9mila 850 euro, oltre oneri previdenziali per 394 euro, trasmettendo i rilievi e le riprese aeree a supporto del lavoro svolto dalla società fiorentina. Adesso è stato incaricato per la restituzione e l’elaborazione dei dati scaturiti dai rilievi effettuati con il drone.

Più informazioni: prg santa teresa di riva  


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