Sabato 20 Luglio 2019
In provincia di Messina arrivano 23 fuoristrada. Esclusi Scaletta Zanclea e l’Unione Valli Joniche


Protezione civile, assegnati 7 mezzi antincendio nella riviera jonica

di Andrea Rifatto | 27/08/2015 | ATTUALITÀ

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I mezzi sono dotati di serbatoio da 400 litri

Il Dipartimento regionale della Protezione civile ha reso note le graduatorie per l’assegnazione in comodato d’uso gratuito ai comuni dell'Isola degli automezzi con modulo antincendio. Il bando era stato pubblicato lo scorso 1 giugno e prevedeva la consegna di 118 fuoristrada a trazione integrale, dotati di modulo antincendio da 400 litri, in modo tale che anche i comuni possano contribuire a far parte integrante della Colonna mobile regionale nelle attività di Protezione civile e, in particolare, nel contrasto agli incendi di interfaccia. Alla provincia di Messina erano stati riservati dal bando 25 automezzi, ma ne sono stati assegnati 23 rispetto alle 34 istanze pervenute. Il Dipartimento ha infatti escluso 11 comuni in quanto le richieste sono state inoltrate in ritardo o per l’assenza di requisiti.

Sette i fuoristrada antincendio che giungeranno nei centri della riviera jonica e che dovranno essere affidati ai gruppi comunali di Protezione civile o ad associazioni iscritte nell’apposito albo regionale. Ad ottenere l’assegnazione sono stati i comuni di Taormina, (associazione Volontari “Radio Valle Alcantara”), Giardini Naxos (Gruppo comunale di Protezione civile), Roccafiorita (Rangers International di Roccafiorita), Mongiuffi Melia, (Rangers International di Mongiuffi Melia), Letojanni (Rangers International di Letojanni) e Forza d’Agrò (Gruppo comunale di Protezione civile). Ammesso anche il comune di Antillo, escluso inizialmente dalla commissione per la provincia di Messina in quanto la domanda era giunta fuori termine. Il responsabile del Servizio ha però evidenziato l’esistenza di un elevato rischio incendio ed idrogeologico, che insieme all’ampiezza ed alla particolare conformazione territoriale del comune montano rende necessario, per un tempestivo intervento, il mantenimento della presenza di un automezzo con modulo antincendio. Le associazioni di volontariato operanti sul posto hanno inoltre rappresentato nel tempo un presidio operativo per il rischio incendio utile alla copertura territoriale anche delle zone limitrofe. Sopprimere tale riferimento, dunque, avrebbe reso particolarmente vulnerabile il territorio antillese. Escluso, invece, il comune di Scaletta Zanclea, in quanto il gruppo indicato come affidatario del mezzo non è iscritto nell’elenco territoriale del Volontariato di Protezione civile. Bocciata anche l’istanza dell’Unione dei Comuni delle Valli Joniche dei Peloritani, che non ha ancora avviato l’iter per l’adozione del Piano di Protezione civile e dunque non poteva presentare richiesta. In realtà l’Unione Valli Joniche ha già dal 2008 un mezzo antincendio, acquistato tramite un contributo straordinario del Dipartimento regionale di Protezione civile, che però è sempre rimasto nella disponibilità del Comune di Roccalumera, tanto che sulle fiancate del veicolo è stata apposta la scritta “Comune di Roccalumera” e non “Unione dei Comuni delle Valli Joniche dei Peloritani”. Nessuna traccia della domanda del Comune di S. Teresa di Riva, né tra gli ammessi che tra gli esclusi: eppure la Giunta del sindaco Cateno De Luca, con delibera dell’8 giugno, aveva dato mandato al dirigente dell’Area tecnica di predisporre con urgenza gli atti per partecipare al bando, e il 15 giugno, due giorni prima della scadenza del termine, era stato nominato come referente il geom. Santi Turiano. Dal municipio fanno comunque sapere che l'istanza è stata inoltrata per tempo.

I punteggi sono stati assegnati in base al livello di rischio incendio ed idrogeologico, alla distanza dai più vicini Distaccamenti dei Vigili del fuoco e del Corpo forestale, all’assenza di un mezzo antincendio, dall’aver adottato o meno il Piano di Protezione civile, dalla disponibilità di una sede operativa e dal numero di volontari disponibili a formare la squadra di spegnimento. Gli altri comuni messinesi a cui è stato assegnato un mezzo sono Sinagra, Castell'Umberto, Unione Terre dei Lancia, Sant'Angelo di Brolo, Alcara Li Fusi, Unione Regia Alcantara-Francavilla, Rometta, Falcone, Capo d'Orlando, Roccavaldina, Mistretta, San Teodoro, Sant'Agata di Militello, Saponara, Librizzi. Esclusi Motta Camastra, Raccuja, Gualtieri Sicaminò, Acquedolci, Santa Domenica Vittoria, Torrenova, Capizzi,Tripi, Barcellona P.G. Le assegnazioni rimarranno in vigore fino al 31 dicembre 2016.


COMMENTI

Barbara Stagno | il 27/08/2015 alle 15:18:20

È da precisare che per quanto riguarda il Comune di Scaletta Zanclea, la richiesta di l'iscrizione all'elenco territoriale del Gruppo Comunale Volontari Protezione Civile è stata inoltrata da tempo, quindi c'è una responsabilità da additare alle lentezze della burocrazia a scapito di un territorio fragile abbandonato a se stesso considerato anche che nelle zone limitrofe (Itala, Alì...) non sembrano essere stati assegnati mezzi di soccorso.

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